Feria Quarta Majoris Hebdomadæ ~ Semiduplex
Commemoratio: S. Aniceti Papæ et Martyris

Ad Primam    04-17-2019

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ.
Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum: qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus: descéndit ad ínferos; tértia die resurréxit a mórtuis; ascéndit ad cælos; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te o Signore, Re di eterna gloria.
Hymnus
Jam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

* Deo Patri sit glória,
Ejúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Nunc et per omne sǽculum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

* Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {ex Proprio de Tempore}
Ant. Líbera me
Psalmus 25 [1]
25:1 Júdica me, Dómine, quóniam ego in innocéntia mea ingréssus sum: * et in Dómino sperans non infirmábor.
25:2 Proba me, Dómine, et tenta me: * ure renes meos et cor meum.
25:3 Quóniam misericórdia tua ante óculos meos est: * et complácui in veritáte tua.
25:4 Non sedi cum concílio vanitátis: * et cum iníqua geréntibus non introíbo.
25:5 Odívi ecclésiam malignántium: * et cum ímpiis non sedébo.
25:6 Lavábo inter innocéntes manus meas: * et circúmdabo altáre tuum, Dómine:
25:7 Ut áudiam vocem laudis, * et enárrem univérsa mirabília tua.
25:8 Dómine, diléxi decórem domus tuæ, * et locum habitatiónis glóriæ tuæ.
25:9 Ne perdas cum ímpiis, Deus, ánimam meam, * et cum viris sánguinum vitam meam:
25:10 In quorum mánibus iniquitátes sunt: * déxtera eórum repléta est munéribus.
25:11 Ego autem in innocéntia mea ingréssus sum: * rédime me, et miserére mei.
25:12 Pes meus stetit in dirécto: * in ecclésiis benedícam te, Dómine.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Proprio del tempo}
Ant. Liberami
Salmo 25 [1]
25:1 Fammi giustizia, o Signore, perché io ho camminato nella mia innocenza: * e sperando nel Signore non vacillerò.
25:2 Provami, o Signore, e fa saggio di me; * passa al fuoco i miei reni, e il mio cuore.
25:3 Perché la tua misericordia sta dinanzi a miei occhi: * e mi compiaccio nella tua verità.
25:4 Non mi posi a sedere al concilio degli uomini vani; * e non entrerò con coloro che commettono iniquità.
25:5 Ho in odio la chiesa dei maligni, * e non mi porrò a sedere cogli empi.
25:6 Laverò le mie mani tra gli innocenti, * e starò intorno al tuo altare, o Signore:
25:7 Al fine di udire la voce della tua lode, * e raccontare le tue meraviglie.
25:8 Signore, io ho amato lo splendore della tua casa, * e il luogo dove abita la tua gloria.
25:9 Non perdere, o Dio, l'anima mia con gli empi * né la mia vita cogli uomini sanguinari,
25:10 Nelle cui mani sta l'iniquità: * e la cui destra è piena di regali.
25:11 Ma io ho camminato nella mia innocenza: * riscattami, ed abbi pietà di me.
25:12 Il mio piede stette fermo nella retta via: * nelle adunanze ti benedirò, o Signore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 51 [2]
51:3 Quid gloriáris in malítia, * qui potens es in iniquitáte?
51:4 Tota die injustítiam cogitávit lingua tua: * sicut novácula acúta fecísti dolum.
51:5 Dilexísti malítiam super benignitátem: * iniquitátem magis quam loqui æquitátem.
51:6 Dilexísti ómnia verba præcipitatiónis, * lingua dolósa.
51:7 Proptérea Deus déstruet te in finem, * evéllet te, et emigrábit te de tabernáculo tuo: et radícem tuam de terra vivéntium.
51:8 Vidébunt justi, et timébunt, et super eum ridébunt, et dicent: * Ecce homo, qui non pósuit Deum adjutórem suum:
51:9 Sed sperávit in multitúdine divitiárum suárum: * et præváluit in vanitáte sua.
51:10 Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dei, * sperávi in misericórdia Dei in ætérnum: et in sǽculum sǽculi.
51:11 Confitébor tibi in sǽculum, quia fecísti: * et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est in conspéctu sanctórum tuórum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 51 [2]
51:3 Perché ti glorii nella malizia, * tu, che sei potente nell'iniquità?
51:4 Tutto il giorno la tua lingua ha meditato l'ingiustizia: * come un rasoio affilato hai compiuto l'inganno.
51:5 Hai amato la malizia più che la bontà: * l'iniquità più che dire il giusto.
51:6 Hai amato tutte le parole di perdizione, * o lingua ingannatrice.
51:7 Perciò Iddio ti distruggerà per sempre; * ti schianterà e ti scaccerà dalla tua tenda; e ti sradicherà dalla terra dei vivi.
51:8 Vedranno ciò i giusti, e temeranno; e rideranno di lui, dicendo: * Ecco l'uomo, che non ha preso Dio per suo aiuto:
51:9 Ma sperò nella moltitudine delle sue ricchezze, * e si prevalse della sua vanità.
51:10 Ma io sono come olivo fecondo nella casa di Dio; * ho sperato nella misericordia di Dio in eterno, e per tutti i secoli.
51:11 Io ti loderò sempre, perché cosi hai fatto: * e confiderò nel tuo nome, perché è buono nel cospetto dei tuoi santi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 52 [3]
52:1 Dixit insípiens in corde suo: * Non est Deus.
52:2 Corrúpti sunt, et abominábiles facti sunt in iniquitátibus: * non est qui fáciat bonum.
52:3 Deus de cælo prospéxit super fílios hóminum: * ut vídeat si est intéllegens, aut requírens Deum.
52:4 Omnes declinavérunt, simul inútiles facti sunt: * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum.
52:5 Nonne scient omnes qui operántur iniquitátem, * qui dévorant plebem meam ut cibum panis?
52:6 Deum non invocavérunt: * illic trepidavérunt timóre, ubi non erat timor.
52:6 Quóniam Deus dissipávit ossa eórum qui homínibus placent: * confúsi sunt, quóniam Deus sprevit eos.
52:7 Quis dabit ex Sion salutáre Israël? * cum convérterit Deus captivitátem plebis suæ, exsultábit Jacob, et lætábitur Israël.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 52 [3]
52:1 Dice l'insensato in cuor suo: * Dio non c'è.
52:2 Si sono corrotti, e sono diventati abominevoli nelle iniquità: * non c'è chi faccia il bene.
52:3 Dio dal cielo volse lo sguardo sui figli degli uomini, * per vedere se vi è chi abbia intelletto, o chi cerchi Dio.
52:4 Tutti sono fuorviati, tutti sono divenuti inutili: * non c'è chi faccia il bene, non c'è neppure uno.
52:5 Non se ne avvedranno essi, tutti quelli che operano l'iniquità, * che divorano il mio popolo come un pezzo di pane?
52:6 Non hanno invocato Dio: * ivi tremarono di paura, dove non era timore.
52:6 Perché Dio ha spezzato le ossa di quelli che cercano di piacere agli uomini: * sono rimasti confusi, perché Dio li ha disprezzati.
52:7 Chi darà da Sion la salute d'Israele? * Quando Dio libererà il suo popolo dalla schiavitù, esulterà Giacobbe e si rallegrerà Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 96 [4]
96:1 Dóminus regnávit, exsúltet terra: * læténtur ínsulæ multæ.
96:2 Nubes, et calígo in circúitu ejus: * justítia, et judícium corréctio sedis ejus.
96:3 Ignis ante ípsum præcédet, * et inflammábit in circúitu inimícos ejus.
96:4 Illuxérunt fúlgura ejus orbi terræ: * vidit, et commóta est terra.
96:5 Montes, sicut cera fluxérunt a fácie Dómini: * a fácie Dómini omnis terra.
96:6 Annuntiavérunt cæli justítiam ejus: * et vidérunt omnes pópuli glóriam ejus.
96:7 Confundántur omnes, qui adórant sculptília: * et qui gloriántur in simulácris suis.
96:7 Adoráte eum, omnes Ángeli ejus: * audívit, et lætáta est Sion.
96:8 Et exsultavérunt fíliæ Judæ, * propter judícia tua, Dómine:
96:9 Quóniam tu Dóminus Altíssimus super omnem terram: * nimis exaltátus es super omnes deos.
96:10 Qui dilígitis Dóminum, odíte malum: * custódit Dóminus ánimas sanctórum suórum, de manu peccatóris liberábit eos.
96:11 Lux orta est justo, * et rectis corde lætítia.
96:12 Lætámini, justi, in Dómino: * et confitémini memóriæ sanctificatiónis ejus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Líbera me de sanguínibus, Deus, Deus meus: et exsultábit lingua mea justítiam tuam.
Salmo 96 [4]
96:1 Il Signore regna: esulti la terra, * si rallegrino le molte isole.
96:2 Nube e caligine gli stanno d'attorno; * la giustizia e l'equità ne sorreggono il trono.
96:3 Un fuoco gli va innanzi, * e brucia all'intorno i suoi nemici.
96:4 Le sue folgori rischiarano il giro della terra; * la terra vede, e ne trema.
96:5 I monti si sciolgono come cera alla presenza del Signore; * alla presenza del Signore si scioglie tutta la terra.
96:6 I cieli proclamano la sua giustizia: * e tutti i popoli vedono la sua gloria.
96:7 Siano confusi tutti quelli che adorano immagini scolpite, * e che si gloriano nei loro simulacri.
96:7 Adoratelo voi tutti, o Angeli suoi. * Sion ha udito, e se n'è rallegrata.
96:8 Ed hanno esultato le figlie di Giuda, * per ragione dei tuoi giudizi, o Signore:
96:9 Perché tu sei il Signore altissimo su tutta la terra: * oltremodo elevato su tutti gli dèi.
96:10 O voi, che amate il Signore, odiate il male; * il Signore custodisce le anime dei suoi santi: egli li scamperà dalla mano del peccatore.
96:11 È spuntata la luce per il giusto, * e la letizia per i retti di cuore.
96:12 Rallegratevi, o giusti, nel Signore: * e celebrate la memoria della sua santità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Liberami dal reato di sangue, o Dio, Dio mio: e la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Capitulum Responsorium Versus {ex Psalterio secundum tempora}
Zach 8:19
Pacem et veritátem dilígite, ait Dóminus omnípotens.
R. Deo grátias.

R.br. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.
R. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.
V. Qui sedes ad déxteram Patris.
R. Miserére nobis.
Gloria omittitur
R. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitolo Responsorio Verso {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Zac. 8:19
Amate la pace e la verità, dice il Signore onnipotente
R. Grazie a Dio.

R.br. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
V. Che siedi alla destra del Padre.
R. Abbi pietà di noi.
si omette il Gloria
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.

V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
Preces Dominicales et Feriales {habentur}
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ.
Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum: qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus: descéndit ad ínferos; tértia die resurréxit a mórtuis; ascéndit ad cælos; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.
V. Et ego ad te, Dómine, clamávi.
R. Et mane orátio mea prævéniet te.
V. Repleátur os meum laude.
R. Ut cantem glóriam tuam, tota die magnitúdinem tuam.
V. Dómine, avérte fáciem tuam a peccátis meis.
R. Et omnes iniquitátes meas dele.
V. Cor mundum crea in me, Deus.
R. Et spíritum rectum ínnova in viscéribus meis.
V. Ne projícias me a fácie tua.
R. Et spíritum sanctum tuum ne áuferas a me.
V. Redde mihi lætítiam salutáris tui.
R. Et spíritu principáli confírma me.
Preci della Domenica e feriali {si includono}
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
V. Ed io ho gridato a te, o Signore.
R. E fin dal mattino ti verrà incontro la mia preghiera.
V. Si riempia la mia bocca di lode.
R. Affinché io canti la tua gloria, per tutto il giorno la tua grandezza.
V. Distogli, o Signore, la tua faccia dai miei peccati.
R. E cancella tutte le mie iniquità.
V. O Dio, crea in me un cuor puro.
R. E rinnova nel mio intimo uno spirito retto.
V. Non mi scacciare dalla tua faccia.
R. E non togliere da me il tuo santo spirito.
V. Ridonami la gioia della tua salvezza.
R. E sostienimi con uno spirito generoso.
Preces Feriales {habentur}
V. Éripe me, Dómine, ab hómine malo.
R. A viro iníquo éripe me.
V. Éripe me de inimícis meis, Deus meus.
R. Et ab insurgéntibus in me líbera me.
V. Éripe me de operántibus iniquitátem.
R. Et de viris sánguinum salva me.
V. Sic psalmum dicam nómini tuo in sǽculum sǽculi.
R. Ut reddam vota mea de die in diem.
V. Exáudi nos, Deus, salutáris noster.
R. Spes ómnium fínium terræ, et in mari longe.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Sanctus Deus, Sanctus fortis, Sanctus immortális.
R. Miserére nobis.
V. Bénedic, ánima mea, Dómino.
R. Et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto ejus.
V. Bénedic, ánima mea, Dómino.
R. Et noli oblivísci omnes retributiónes ejus.
V. Qui propitiátur ómnibus iniquitátibus tuis.
R. Qui sanat omnes infirmitátes tuas.
V. Qui rédimit de intéritu vitam tuam.
R. Qui corónat te in misericórdia et miseratiónibus.
V. Qui replet in bonis desidérium tuum.
R. Renovábitur ut áquilæ juvéntus tua.
Preci feriali {si includono}
V. Liberami, Signore, dall'uomo cattivo.
R. Liberami dall'uomo iniquo.
V. Salvami dai miei nemici, o mio Dio.
R. E liberami da quelli che insorgono contro di me.
V. Salvami da quelli che commettono l'iniquità.
R. E salvami dagli uomini sanguinari.
V. Così inneggerò al tuo nome nei secoli dei secoli.
R. Per sciogliere di giorno in giorno i miei voti.
V. Esaudiscici, o Dio, salvator nostro.
R. Speranza di tutte le regioni della terra e del mare lontano.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Iddio santo, Iddio forte, Iddio immortale.
R. Abbi pietà di noi.
V. Benedici, anima mia, il Signore.
R. E tutte le mie potenze benedicano il suo santo nome.
V. Benedici, anima mia, il Signore.
R. E non voler dimenticare tutti i suoi benefici.
V. [Di lui] che perdona tutte le tue iniquità.
R. Che guarisce tutte le tue infermità.
V. Che riscatta dalla morte la tua vita.
R. Che ti incorona di misericordia e di favori.
V. Che sazia di beni i tuoi desideri.
R. Si rinnovellerà come all'aquila la tua giovinezza.
Preces Dominicales et Feriales {habentur}
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, beáto Joánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et Paulo, et ómnibus Sanctis, quia peccávi nimis, cogitatióne, verbo et ópere: percutit sibi pectus mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa. Ídeo precor beátam Maríam semper Vírginem, beátum Michaélem Archángelum, beátum Joánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum et Paulum, et omnes Sanctos, oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum.
Misereátur nostri omnípotens Deus, et dimíssis peccátis nostris, perdúcat nos ad vitam ætérnam. Amen.
Indulgéntiam, absolutiónem et remissiónem peccatórum nostrórum tríbuat nobis omnípotens et miséricors Dóminus. Amen.
V. Dignáre, Dómine, die isto.
R. Sine peccáto nos custodíre.
V. Miserére nostri, Dómine.
R. Miserére nostri.
V. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R. Quemádmodum sperávimus in te.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Preci della Domenica e feriali {si includono}
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
Confesso a Dio onnipotente, alla beata sempre Vergine Maria, al beato Michele Arcangelo, al beato Giovanni Battista, ai Santi Apostoli Pietro e Paolo e a tutti i Santi, di aver molto peccato, in pensieri, parole ed opere: ci si batte il petto per tre volte per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. E perciò supplico la beata sempre Vergine Maria, il beato Michele Arcangelo, il beato Giovanni Battista, i Santi Apostoli Pietro e Paolo e tutti i Santi, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Abbia misericordia di noi l'onnipotente Iddio, e, rimessi i nostri peccati, ci conduca alla vita eterna. Amen.
Ci conceda l'onnipotente e misericordioso Signore indulgenza, assoluzione, e remissione dei nostri peccati. Amen.
V. Degnati, o Signore.
R. Di preservarci in questo giorno dal peccato.
V. Abbi pietà di noi, o Signore.
R. Abbi pietà di noi.
V. Scenda sopra di noi la tua misericordia, o Signore.
R. Come abbiamo sperato in te.
V. Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga a te.
Orationes
secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium hujus diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Orazioni
Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Martyrologium (anticip.)

Quartodécimo Kaléndas Maji Luna quarta décima Anno Dómini 2019

Cœna Domínica, quando Christus Jesus, die quam pro nostra salúte crucifigerétur, mystéria Córporis et Sánguinis sui discípulis trádidit celebránda.
Apud montem Senárium, in Etrúria, natális sancti Amidǽi Confessóris, e septem Fundatóribus Ordinis Servórum beátæ Maríæ Vírginis, flagrantíssima in Deum caritáte præclári. Ipsíus tamen ac Sociórum festum prídie Idus Februárii celebrátur.
Romæ beáti Apollónii Senatóris, qui, sub Cómmodo Príncipe et Perénnio Præfécto, a servo próditus quod Christiánus esset, jussúsque ut ratiónem fídei suæ rédderet, insígne volúmen compósuit, quod in Senátu legit; et nihilóminus pro Christo, senténtia Senátus, cápite truncátus est.
Messánæ, in Sicília, natális sanctórum Mártyrum Eleuthérii, Epíscopi Illýrici, et Anthíæ matris. Ipse, cum esset vitæ sanctimónia et miraculórum virtúte illústris, sub Hadriáno Príncipe, lectum férreum ignítum, cratículam et sartáginem, óleo et pice ac resína fervéntem, súperans, projéctus quoque leónibus sed ab illis nil læsus, novíssime simul cum matre jugulátur.
Córdubæ, in Hispánia, sancti Perfécti, Presbýteri et Mártyris, qui a Mauris, eo quod inveherétur in Mahumétis sectam et fírmiter Christi fidem profiterétur, gládio trucidátus est.
Messánæ, in Sicília, sancti Corébi Præfécti, qui, per sanctum Eleuthérium convérsus ad fidem, gládio percússus est.
Bríxiæ sancti Calóceri Mártyris, qui, a sanctis Faustíno et Jovíta convérsus ad Christum, sub Hadriáno Príncipe gloriósum confessiónis certámen complévit.
Medioláni sancti Galdíni, Cardinális et ejúsdem civitátis Epíscopi, qui, concióne advérsus hæréticos expléta, spíritum Deo réddidit.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.
Martyrologium (anticip.)

April 18th 2019, the 14th day of the Moon,

La Cena del Signore, quando Gesù Cristo, il giorno prima che fosse crocifisso per la nostra salute, diede a celebrare ai discepoli i misteri del suo Corpo e del suo Sangue.
18 Aprile

Presso il Monte Senàrio, in Toscana, il natale di sant'Amedéo Confessore, uno dei sette Fondatori dell'Ordine dei Servi della beata Vergine Maria, insigne per l'ardentissima carità verso Dio. La festa però di lui e dei Compagni si celebra il dodici Febbraio.
A Roma il beato Apollónio Senatore, il quale, sotto il Principe Cómmodo ed il Prefetto Perénnio, denunziato come Cristiano da un servo, e obbligato a render conto della sua fede, compose un insigne volume, che lesse in Senato, e nondimeno, per sentenza dei Senato, fu decapitato per Cristo.
A Messina, in Sicilia, il natale dei santi Martiri Eleutério, Vescovo Illirico, ed Anzia sua madre. Egli, essendo illustre per la santità della vita e per il dono dei miracoli, sotto il Principe Adriano, avendo superato il letto di ferro infuocato, la graticola e la caldaia bollente di olio, pece e resina, essendo stato gettato anche ai leoni, ma da quelli per nulla offeso, da ultimo fu trucidato insieme colla madre.
A Cordova, nella Spagna, san Perfètto, Prete e Martire, che fu ucciso colla spada dai Mori perchè predicava contro la setta di Maométto e professava con fermezza la fede di Cristo.
A Messina, in Sicilia, san Corébo Prefetto, che, convertito alla fede da sant'Eleutério, fu ucciso colla spada.
A Bréscia san Calogero Martire, il quale, convertito a Cristo dai santi Faustino e Giovita, sotto il Principe Adriàno finì la gloriosa battaglia della confessione.
A Milàno san Caldino, Cardinale e Vescovo della medesima città, il quale, finita una predica contro gii eretici, rese lo spirito a Dio.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum ejus.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adjuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
V. È preziosa nel cospetto del Signore.
R. La morte dei suoi Santi.
Santa Maria e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore, affinché noi meritiamo di essere aiutati e salvati da colui, che vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.

V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Rivolgi, o Signore, lo sguardo sui tuoi servi e sulle tue opere, e guida i loro figli.
R. E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi, e dirigi tu in noi i lavori delle nostre mani, e guida l'opera delle nostre mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiamo.
Degnati, Signore Iddio, Re del cielo e della terra, di dirigere e di santificare, di reggere e di governare oggi i cuori e i corpi nostri, i sensi, i discorsi e gli atti nostri, secondo la tua legge, e le opere [prescritte] dai tuoi comandamenti: affinché qui, ed in eterno, col tuo aiuto meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo: Che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Jube, domne, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lectio brevis {ex Psalterio secundum tempora}
Isa 50:6-7
Fáciem meam non avérti ab increpántibus, et conspuéntibus in me. Dóminus Deus auxiliátor meus, et ídeo non sum confúsus.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.
Lettura breve {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Isa 50:6-7
Non ho nascosto il mio volto a quelli che mi schernivano, e mi sputacchiavano. Il Signore Dio è mio aiuto, perciò non sono stato confuso.
V. Tu poi, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Conclusio
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
V. Benedite.
R. O Dio.
V. Signore ci benedica, e ci difenda da ogni male, e ci conduca alla vita eterna. E le anime dei fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
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