S. Joannis a S. Facundo Confessoris ~ III. classis


Vespera    06-12-2018

Incipit
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Psalmi, antiphonæ ex Psalterio secundum diem}
Ant. Qui hábitas in cælis, * miserére nobis.
Psalmus 122 [1]
122:1 Ad te levávi óculos meos, * qui hábitas in cælis.
122:2 Ecce, sicut óculi servórum * in mánibus dominórum suórum,
122:2 Sicut óculi ancíllæ in mánibus dóminæ suæ: * ita óculi nostri ad Dóminum, Deum nostrum, donec misereátur nostri.
122:3 Miserére nostri, Dómine, miserére nostri: * quia multum repléti sumus despectióne:
122:4 Quia multum repléta est ánima nostra: * oppróbrium abundántibus, et despéctio supérbis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Qui hábitas in cælis, miserére nobis.
Salmi {Salmi, antifone dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Tu, che abiti nei cieli, * abbi pietà di noi.
Salmo 122 [1]
122:1 Alzai i miei occhi a te, * che abiti nei cieli.
122:2 Ecco, come gli occhi dei servi * sono volti alle mani dei loro padroni;
122:2 Come gli occhi dell'ancella sono volti alle mani della sua padrona: * cosi i nostri occhi [sono volti] al Signore Dio nostro, fino a che abbia pietà di noi.
122:3 Abbi pietà di noi, o Signore, abbi pietà di noi; * perché troppo siamo sazi di disprezzo.
122:4 Perché troppo sazia ne è l'anima nostra: * oggetto di obbrobrio per i ricchi, e di disprezzo per i superbi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Tu, che abiti nei cieli, abbi pietà di noi.
Ant. Adiutórium nostrum * in nómine Dómini.
Psalmus 123 [2]
123:1 Nisi quia Dóminus erat in nobis, dicat nunc Israël: * nisi quia Dóminus erat in nobis,
123:2 Cum exsúrgerent hómines in nos, * forte vivos deglutíssent nos:
123:3 Cum irascerétur furor eórum in nos, * fórsitan aqua absorbuísset nos.
123:5 Torréntem pertransívit ánima nostra: * fórsitan pertransísset ánima nostra aquam intolerábilem.
123:6 Benedíctus Dóminus * qui non dedit nos in captiónem déntibus eórum.
123:7 Ánima nostra sicut passer erépta est * de láqueo venántium:
123:7 Láqueus contrítus est, * et nos liberáti sumus.
123:8 Adiutórium nostrum in nómine Dómini, * qui fecit cælum et terram.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adiutórium nostrum in nómine Dómini.
Ant. Il nostro aiuto * sta nel nome del Signore.
Salmo 123 [2]
123:1 Se il Signore non fosse stato con noi: [lo dica ora Israele]: * Se il Signore non fosse stato con noi,
123:2 Quando contro di noi insorsero gli uomini, * ci avrebbero forse ingoiati vivi:
123:3 Quando contro di noi divampò il loro furore, * forse l'acqua ci avrebbe inghiottito.
123:5 L'anima nostra ha attraversato il torrente: * forse l'anima nostra sarebbe passata in un'acqua insuperabile.
123:6 Benedetto il Signore Dio, * che non ci ha dato in preda ai loro denti.
123:7 L'anima nostra è scampata, come un passero * al laccio dei cacciatori:
123:7 Il laccio è stato spezzato, * e noi siamo stati liberati.
123:8 Il nostro aiuto è nel nome del Signore, * che fece il cielo e la terra.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il nostro aiuto sta nel nome del Signore.
Ant. In circúitu pópuli sui * Dóminus, ex hoc nunc et usque in sǽculum.
Psalmus 124 [3]
124:1 Qui confídunt in Dómino, sicut mons Sion: * non commovébitur in ætérnum, qui hábitat in Ierúsalem.
124:2 Montes in circúitu eius: * et Dóminus in circúitu pópuli sui, ex hoc nunc et usque in sǽculum.
124:3 Quia non relínquet Dóminus virgam peccatórum super sortem iustórum: * ut non exténdant iusti ad iniquitátem manus suas.
124:4 Bénefac, Dómine, bonis, * et rectis corde.
124:5 Declinántes autem in obligatiónes addúcet Dóminus cum operántibus iniquitátem: * pax super Israël.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. In circúitu pópuli sui Dóminus, ex hoc nunc et usque in sǽculum.
Ant. Il Signore circonda * il suo popolo adesso, e sempre.
Salmo 124 [3]
124:1 Quelli che confidano nel Signore sono come il monte di Sion: * non vacillerà in eterno chi abita in Gerusalemme.
124:2 I monti le stanno attorno: * e il Signore sta attorno al suo popolo, ora e per i secoli.
124:3 Poiché il Signore non lascerà lo scettro dei peccatori sopra l'eredità dei giusti: * affinché i giusti non stendano le loro mani all'iniquità.
124:4 O Signore, benefica i buoni * e i retti di cuore.
124:5 Ma quelli che si volgono a storti sentieri, il Signore li farà andare con quelli che operano l'iniquità, * sia pace sopra Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore circonda il suo popolo adesso, e sempre.
Ant. Magnificávit Dóminus * fácere nobíscum: facti sumus lætántes.
Psalmus 125 [4]
125:1 In converténdo Dóminus captivitátem Sion: * facti sumus sicut consoláti:
125:2 Tunc replétum est gáudio os nostrum: * et lingua nostra exsultatióne.
125:2 Tunc dicent inter gentes: * Magnificávit Dóminus fácere cum eis.
125:3 Magnificávit Dóminus fácere nobíscum: * facti sumus lætántes.
125:4 Convérte, Dómine, captivitátem nostram, * sicut torrens in Austro.
125:5 Qui séminant in lácrimis, * in exsultatióne metent.
125:6 Eúntes ibant et flebant, * mitténtes sémina sua.
125:6 Veniéntes autem vénient cum exsultatióne, * portántes manípulos suos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Magnificávit Dóminus fácere nobíscum: facti sumus lætántes.
Ant. Il Signore ha fatto grandi cose * per noi e ne siamo ben lieti.
Salmo 125 [4]
125:1 Quando il Signore fece tornare i deportati di Sion: * noi fummo come quelli che sono colmi di consolazione.
125:2 Allora la nostra bocca fu ripiena di gaudio: * e la nostra lingua di giubilo.
125:2 Allora si dirà tra le nazioni: * Il Signore ha fatto grandi cose per essi.
125:3 Il Signore ha fatto grandi cose per noi; * siamo pieni di letizia.
125:4 Fa tornare, o Signore, i nostri deportati, * come il torrente nel paese del mezzodì.
125:5 Quelli che seminano tra le lacrime, * mieteranno con giubilo.
125:6 Andavano camminando e piangevano, * gettando la loro semente.
125:6 Ma tornando verranno con allegrezza, * portando i loro covoni.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore ha fatto grandi cose per noi e ne siamo ben lieti.
Ant. Dóminus ædíficet * nobis domum, et custódiat civitátem.
Psalmus 126 [5]
126:1 Nisi Dóminus ædificáverit domum, * in vanum laboravérunt qui ædíficant eam.
126:1 Nisi Dóminus custodíerit civitátem, * frustra vígilat qui custódit eam.
126:2 Vanum est vobis ante lucem súrgere: * súrgite postquam sedéritis, qui manducátis panem dolóris.
126:3 Cum déderit diléctis suis somnum: * ecce heréditas Dómini fílii: merces, fructus ventris.
126:4 Sicut sagíttæ in manu poténtis: * ita fílii excussórum.
126:5 Beátus vir, qui implévit desidérium suum ex ipsis: * non confundétur cum loquétur inimícis suis in porta.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Dóminus ædíficet nobis domum, et custódiat civitátem.
Ant. Il Signore stesso ci edifichi * la casa e custodisca la città.
Salmo 126 [5]
126:1 Se il Signore non edifica la casa, * invano si affaticano quelli che la edificano.
126:1 Se il Signore non custodisce la città, * invano vigila chi la custodisce.
126:2 È vano per voi alzarvi prima del giorno; * alzatevi dopo che avrete preso riposo, voi che mangiate il pane del dolore.
126:3 Poiché Dio dona ai suoi diletti il sonno. * Ecco un'eredità del Signore [sono] i figli: una ricompensa [è] il frutto del seno.
126:4 Quali saette nella mano di un valoroso: * tali sono i figli degli oppressi.
126:5 Beato l'uomo, che ne ha pieno il suo desiderio, * egli non sarà confuso, quando parlerà con i suoi nemici alla porta.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore stesso ci edifichi la casa e custodisca la città.
Capitulum Hymnus Versus {ex Commune aut Festo}
Sir 31:8-9
Beátus vir, qui invéntus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua.
R. Deo grátias.

Hymnus
Iste Conféssor Dómini, coléntes
Quem pie laudant pópuli per orbem,
Hac die lætus méruit suprémos
Laudis honóres.

Qui pius, prudens, húmilis, pudícus,
Sóbriam duxit sine labe vitam,
Donec humános animávit auræ
Spíritus artus.

Cuius ob præstans méritum, frequénter,
Ægra quæ passim iacuére membra,
Víribus morbi dómitis, salúti
Restituúntur.

Noster hinc illi chorus obsequéntem
Cóncinit laudem celebrésque palmas,
Ut piis eius précibus iuvémur
Omne per ævum.

Sit salus illi, decus atque virtus,
Qui, super cæli sólio corúscans,
Totíus mundi sériem gubérnat,
Trinus et unus.
Amen.

V. Iustum dedúxit Dóminus per vias rectas.
R. Et osténdit illi regnum Dei.
Capitolo Inno Verso {dal Comune o Festa}
Sir 31:8-9
Beato l'uomo che è trovato senza macchia, e che non è andato dietro all'oro, né ha posto la sua speranza nel denaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Infatti egli ha compiuto cose meravigliose in vita sua.
R. Grazie a Dio.

Inno
Questo Confessore del Signore, che i popoli
venerano e lodano per tutto il mondo,
in questo giorno meritò i supremi
onori di lode.

Egli pio, prudente, umile, pudico,
visse sobrio e senza macchia,
finché lo spirito vitale
animò il suo corpo mortale.

Per i suoi grandi meriti
spesso membra che giacevano inferme,
vinta la violenza del male,
vengono restituite alla sanità.

Per questo il coro delle nostre voci
canta la lode che gli è dovuta
e celebra i suoi trionfi affinché, per le sue pie preghiere,
veniamo soccorsi in ogni tempo.

* Salute, onore e potenza
sia a colui che, fulgente di gloria,
assiso sul trono del cielo, governa Uno e Trino
la macchina del mondo intero.
Amen.

V. Il Signore condusse il giusto per le vie diritte.
R. E gli mostrò il regno di Dio.
Canticum: Magnificat {Antiphona ex Proprio Sanctorum}
Ant. Hic vir despíciens mundum * et terréna, triúmphans, divítias cælo cóndidit ore, manu.
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna, qui potens est: * et sanctum nomen eius.
1:50 Et misericórdia eius, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini eius in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Hic vir despíciens mundum et terréna, triúmphans, divítias cælo cóndidit ore, manu.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio dei Santi}
Ant. Quest'uomo disprezzando il mondo * e trionfando sulle cose terrene, tesoreggiò ricchezze per il cielo con la parola e con l'opera.
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Quest'uomo disprezzando il mondo e trionfando sulle cose terrene, tesoreggiò ricchezze per il cielo con la parola e con l'opera.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, auctor pacis et amátor caritátis, qui beátum Ioánnem Confessórem tuum mirífica dissidéntes componéndi grátia decorásti: eius méritis et intercessióne concéde; ut, in tua caritáte firmáti, nullis a te tentatiónibus separémur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, autore della pace e amatore della carità, che decorasti il tuo beato Confessore Giovanni del meraviglioso dono di comporre le discordie: concedi, per i meriti e l'intercessione di lui, che rassodati nella tua carità, da nessuna tentazione siamo separati da te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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