Dominica XII Post Pentecosten II. Augusti ~ II. classis


Ad Primam    08-12-2018

Incipit
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus
Jam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

* Deo Patri sit glória,
Ejúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Et nunc et in perpétuum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

* Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {ex Psalterio secundum diem}
Ant. Allelúja, * allelúja, allelúja
Psalmus 118(1-8) [1]
118:1 (Aleph) Beáti immaculáti in via: * qui ámbulant in lege Dómini.
118:2 Beáti, qui scrutántur testimónia ejus: * in toto corde exquírunt eum.
118:3 Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis ejus ambulavérunt.
118:4 Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis.
118:5 Útinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas justificatiónes tuas!
118:6 Tunc non confúndar, * cum perspéxero in ómnibus mandátis tuis.
118:7 Confitébor tibi in directióne cordis: * in eo quod dídici judícia justítiæ tuæ.
118:8 Justificatiónes tuas custódiam: * non me derelínquas usquequáque.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Alleluia * alleluia, alleluia
Salmo 118(1-8) [1]
118:1 (Aleph) Beati quelli che sono senza macchia nella via; * che camminano nella legge del Signore.
118:2 Beati quelli che scrutano le sue testimonianze; * lo cercano con tutto il cuore.
118:3 Poiché quelli che operano l'iniquità, * non camminano nelle sue vie.
118:4 Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti * siano osservati con grande esattezza.
118:5 Piaccia a Dio che i miei passi * siano diretti all'osservanza delle tue ordinazioni.
118:6 Allora io non sarò confuso * quand'avrò l'occhio a tutti i tuoi comandamenti.
118:7 Ti darò lode con cuore retto, * per aver io imparati i precetti della tua giustizia.
118:8 (Béth) Custodirò le tue ordinazioni: * non abbandonarmi del tutto.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(9-16) [2]
118:9 (Beth) In quo córrigit adolescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos.
118:10 In toto corde meo exquisívi te: * ne repéllas me a mandátis tuis.
118:11 In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi.
118:12 Benedíctus es, Dómine: * doce me justificatiónes tuas.
118:13 In lábiis meis, * pronuntiávi ómnia judícia oris tui.
118:14 In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis.
118:15 In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas.
118:16 In justificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(9-16) [2]
118:9 Come il giovane correggerà la sua via? * Osservando le tue parole.
118:10 Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; * non permettere che io declini dai tuoi comandamenti.
118:11 Nel mio cuore riposi le tue parole, * per non peccare contro di te.
118:12 Sii tu benedetto, o Signore; * insegnami le tue ordinazioni.
118:13 Colle mie labbra ho pronunziato * tutti i precetti della tua bocca.
118:14 Nella via delle tue testimonianze ho trovato diletto, * come per tutti i tesori.
118:15 Mi eserciterò nei tuoi comandamenti, * e considererò le tue vie.
118:16 Mediterò le tue ordinazioni: * non dimenticherò le tue parole.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(17-24) [3]
118:17 (Ghimel) Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos:
118:18 Revéla óculos meos: * et considerábo mirabília de lege tua.
118:19 Íncola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua.
118:20 Concupívit ánima mea desideráre justificatiónes tuas, * in omni témpore.
118:21 Increpásti supérbos: * maledícti qui declínant a mandátis tuis.
118:22 Aufer a me oppróbrium, et contémptum: * quia testimónia tua exquisívi.
118:23 Étenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur: * servus autem tuus exercebátur in justificatiónibus tuis.
118:24 Nam et testimónia tua meditátio mea est: * et consílium meum justificatiónes tuæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(17-24) [3]
118:17 (Ghimel) Dà la mercede al tuo servo, fammi vivere: * e osserverò, le tue parole.
118:18 Togli il velo ai miei occhi: * e considererò le meraviglie della tua legge.
118:19 Io sono un pellegrino sulla terra: * non mi nascondere i tuoi comandamenti.
118:20 L'anima mia desiderò con ardore le tue ordinazioni * in ogni tempo.
118:21 Tu sgridasti i superbi: * maledetti quelli che deviano dai tuoi comandamenti.
118:22 Togli via da me l'obbrobrio e il disprezzo: * perché ho cercato le tue testimonianze.
118:23 Poiché dei principi si posero a sedere, e parlavano contro di me, * ma il tuo servo si esercitava nelle tue ordinazioni.
118:24 I tuoi comandamenti sono inoltre la mia meditazione; * e le tue ordinazioni sono il mio consiglio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(25-32) [4]
118:25 (Daleth) Adhǽsit paviménto ánima mea: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:26 Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me justificatiónes tuas.
118:27 Viam justificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis.
118:28 Dormitávit ánima mea præ tǽdio: * confírma me in verbis tuis.
118:29 Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei.
118:30 Viam veritátis elégi: * judícia tua non sum oblítus.
118:31 Adhǽsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere.
118:32 Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Allelúja, allelúja, allelúja
Salmo 118(25-32) [4]
118:25 (Daleth) L'anima mia è prostesa al suolo; * dammi la vita secondo la tua parola.
118:26 Ti ho esposto le mie vie, e tu mi hai esaudito; * insegnami le tue ordinazioni.
118:27 Fammi conoscere la via delle tue ordinazioni, * e mi eserciterò nelle tue meraviglie.
118:28 Si assopì per il tedio l'anima mia: * dammi forza con le tue parole.
118:29 Allontana da me la via dell'iniquità,* e fammi grazia di seguire la tua legge.
118:30 Ho scelto la via della verità; * non ho dimenticato i tuoi giudizi.
118:31 Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti, o Signore; * non permettere che io resti confuso.
118:32 Corsi la via dei tuoi comandamenti, * quando tu dilatasti il mio cuore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Alleluia alleluia, alleluia
Capitulum Versus {ex Psalterio secundum diem}
1 Tim. 1:17
Regi sæculórum immortáli et invisíbili, soli Deo honor et glória in sǽcula sæculórum. Amen.
R. Deo grátias.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitulum Versus {dal Salterio per il giorno della settimana}
1 Tim. 1:17
Al Re dei secoli immortale ed invisibile, al solo Dio onore e gloria per i secoli dei secoli.
R. Grazie a Dio.

V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
Orationes
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.

V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazioni
Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.

V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo.
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Here Prime finishes; the rest is optional.
Here Prima finishes rest is optional
Martyrologium (anticip.)

Idibus Augústi Luna secúnda Anno Dómini 2018

Romæ beáti Hippólyti Mártyris, qui pro confessiónis glória, sub Valeriáno Imperatóre, post ália torménta, ligátis pédibus ad colla indomitórum equórum, per carduétum et tríbulos crudéliter tractus est, ac, toto córpore laceráto, emísit spíritum. Passi sunt étiam eódem die beáta Concórdia, ejus nutrix, quæ ante ipsum, plumbátis cæsa, migrávit ad Dóminum; et álii decem et novem de domo sua, qui extra portam Tiburtínam decolláti sunt, et, una cum ipso, in agro Veráno sepúlti.
Apud Forum Syllæ natális sancti Cassiáni Mártyris, qui cum adoráre idóla noluísset, ídeo, vocátis a persecutóre púeris, quibus exósus docéndo factus fúerat, data est eis facúltas eum periméndi; quorum quanto infírmior erat manus, tanto graviórem martýrii pœnam, diláta morte, faciébat.
Tudérti, in Umbria, sancti Cassiáni, Epíscopi et Mártyris, sub Diocletiáno Imperatóre.
Burgis, in Hispánia, sanctárum Centóllæ et Hélenæ Mártyrum.
Constantinópoli sancti Máximi Abbátis, doctrína et cathólicæ veritátis zelo insígnis; qui, cum advérsus Monothelítas strénue decertáret, ab hærético Imperatóre Constánte, præcísis mánibus ac lingua, in Chersonésum relegátus est, ibíque, glória confessiónis clarus, spíritum Deo réddidit. Tunc étiam duo Anastásii, qui ejus erant discípuli, aliíque plures divérsa torménta et dura exsília sunt expérti.
Fritesláriæ, in Germánia, sancti Wigbérti, Presbýteri et Confessóris.
Romæ natális sancti Joánnis Berchmans, scholástici e Societáte Jesu et Confessóris, vitæ innocéntia et religiósæ disciplínæ custódia præclári; cui Leo Décimus tértius, Póntifex Máximus, cǽlitum Sanctórum honóres decrévit.
Pictávis, in Gállia, sanctæ Radegúndis Regínæ, cujus vita miráculis et virtútibus cláruit.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.

V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum ejus.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adjuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Martyrologium (anticip.)

August 13th 2018, the 2nd day of the Moon,

13 Agosto

A Roma il beato Ippólito Martire, il quale per la gloria della confessione, sotto l'Imperatore Valeriàno, dopo altri tormenti, legato per i piedi al collo di indomiti cavalli, fu crudelmente trascinato per luoghi aspri e spinosi, e con il corpo tutto lacerato rese lo spirito. Patirono ancora nello stesso giorno la beata Concórdia, sua nutrice, la quale, tormentata in sua presenza con flagelli piombati, passò al Signore; ed altri diciannove della sua famiglia, i quali fuori della porta Tiburtina furono decapitati, e, insieme con lui, sepolti al campo Veràno, Presso Imola il natale di san Cassiàno Martire. Non avendo voluto adorare gl'idoli, chiamati dal persecutore i fanciulli, ai quali come maestro era diventato odioso, fu dato loro il permesso di ucciderlo; la loro mano quanto più era debole, tanto più grave gli rendeva la pena del martirio, ritardandone la morte.
A Todi, in Umbria, san Cassiàno, Vescovo e Martire, sotto l'Imperatore Diocleziano.
A Burgos, nella Spagna, le sante Centólla ed Elena Martiri.
A Costantinopoli san Màssimo Abate, insigne per dottrina e zelo della verità cattolica, il quale, strenuamente combattendo contro i Monoteliti, dall'eretico Imperatore Costànte, tagliategli le mani e la lingua, fu confinato nel Chersonéso, e ivi, illustre per la sua gloriosa confessione, rese lo spirito a Dio. Allora anche due Anastàsii, che erano suoi discepoli, e molti altri provarono diversi tormenti e crudele esilio.
A Fritzlar, in Germania, san Vigbérto, Prete e Confessore.
A Roma il natale di san Giovànni Berchmans, scolastica della Compagnia di Gesù e Confessore, insigne per l'innocenza della vita e per l'osservanza della disciplina religiosa: il Sommo Pontefice Leone decimoterzo gli decretò gli onori dei Santi.
A Poitiers, in Frància, santa Radegónda Regina, la cui vita rifulse per miracoli e per virtù.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.

V. È preziosa nel cospetto del Signore.
R. La morte dei suoi Santi.
Santa Maria e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore, affinché noi meritiamo di essere aiutati e salvati da colui, che vive e regna nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Rivolgi, o Signore, lo sguardo sui tuoi servi e sulle tue opere, e guida i loro figli.
R. E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi, e dirigi tu in noi i lavori delle nostre mani, e guida l'opera delle nostre mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiamo.
Degnati, Signore Iddio, Re del cielo e della terra, di dirigere e di santificare, di reggere e di governare oggi i cuori e i corpi nostri, i sensi, i discorsi e gli atti nostri, secondo la tua legge, e le opere [prescritte] dai tuoi comandamenti: affinché qui, ed in eterno, col tuo aiuto meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo:
Che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Iube, domne, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.

Regula

Ex Cápite 58 Régulæ Sancti Patri Nostri Benedícti: De disciplína suscipiendórum fratrum

Suscipiéndus autem in oratório coram ómnibus promíttat de stabilitáte sua et conversatióne morum suórum et obœdiéntia, coram Deo et sanctis ejus, ut si aliquándo áliter fécerit, ab eo se damnándum sciat quem inrídit. De qua promissióne sua fáciat petitiónem ad nomen sanctórum quorum relíquiæ ibi sunt et abbátis præséntis. Quam petitiónem manu sua scribat, aut certe, si non scit lítteras, alter ab eo rogátus scribat et ille novícius signum fáciat et manu sua eam super altáre ponat. Quam dum inposúerit, incípiat ipse novícius mox hunc versum: Súscipe me, Dómine, secúndum elóquium tuum et vivam, et ne confúndas me ab expectatióne mea. Quem versum omnis congregátio tértio respóndeat, adjungéntes: Glória Patri. Tunc ille frater novícius prosternátur singulórum pédibus ut orent pro eo; et jam ex illa die in congregatióne reputétur. Res si quas habet, aut éroget prius paupéribus aut facta sollémniter donatióne cónferat monastério, nihil sibi resérvans ex ómnibus, quippe qui ex illo die nec próprii córporis potestátem se habitúrum scit. Mox ergo in oratório exuátur rebus própriis quibus vestítus est, et induátur rebus monastérii. Illa autem vestiménta quibus exútus est reponátur in vestiário conservánda, ut si aliquándo suadénti diábulo consénserit ut egrediátur de monastério - quod absit - tunc exútus rebus monastérii proiciátur. Illam tamen petitiónem ejus, quam désuper altáre abbas tulit, non recípiat, sed in monastério reservétur.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.

Regula

Regola di S. Benedetto. Capitolo 58: Norme per l'accettazione dei fratelli. Continua

Al momento dell'ammissione faccia in coro, davanti a tutta la comunità, solenne promessa di stabilità, conversione continua e obbedienza, al cospetto di Dio e di tutti i suoi santi, in modo da essere pienamente consapevole che, se un giorno dovesse comportarsi diversamente, sarà condannato da Colui del quale si fa giuoco. Di tale promessa stenda un documento sotto forma di domanda, rivolta ai Santi, le cui reliquie sono conservate nella chiesa, e all'abate presente. Scriva di suo pugno il suddetto documento o, se non è capace, lo faccia scrivere da un altro, dietro sua esplicita richiesta, e lo firmi con un segno, deponendolo poi sull'altare con le proprie mani. Una volta depositato il documento sull'altare, il novizio intoni subito il versetto: "Accoglimi, Signore, secondo la tua promessa e vivrò; e non deludermi nella mia speranza". Tutta la comunità ripeta per tre volte lo stesso versetto, aggiungendovi alla fine il Gloria. Poi il novizio si prostri ai piedi di ciascuno dei fratelli per chiedergli di pregare per lui e da quel giorno sia considerato come un membro della comunità. Se possiede dei beni materiali, li distribuisca in precedenza ai poveri o li doni al monastero con un atto ufficiale senza riservare per sé la minima proprietà, ben sapendo che da quel giorno in poi non sarà più padrone neanche del proprio corpo. Quindi, subito dopo, sia spogliato in coro delle vesti che indossa e rivestito dell'abito monastico. Ma gli indumenti di cui si è spogliato devono essere conservati nel guardaroba, in modo che, se in seguito dovesse - Dio non voglia!- cedere alla suggestione diabolica e lasciare il monastero, sia mandato via senza l'abito monastico. Non gli si restituisca invece la domanda che l'abate ha ritirato dall'altare, ma sia conservata in monastero.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Lectio brevis {Per Annum}
2 Thess 3:5
Dóminus autem dírigat corda et córpora nostra in caritáte Dei et patiéntia Christi.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
Lettura breve {durante l'anno}
2 Tess 3:5
Signore diriga i nostri cuori e i nostri corpi nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo.
V. Tu poi, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Commemorátio defunctórum
R.br. Commemorátio ómnium fratrum, familiárum Órdinis nostri, atque benefactórum nostrórum.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.

Psalmus 129 [5]
129:1 De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam:
129:2 Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ.
129:3 Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit?
129:4 Quia apud te propitiátio est: * et propter legem tuam sustínui te, Dómine.
129:5 Sustínuit ánima mea in verbo ejus: * sperávit ánima mea in Dómino.
129:6 A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israël in Dómino.
129:7 Quia apud Dóminum misericórdia: * et copiósa apud eum redémptio.
129:8 Et ipse rédimet Israël, * ex ómnibus iniquitátibus ejus.
V. Réquiem ætérnam * dona eis, Dómine.
R. Et lux perpétua * lúceat eis.

V. A porta ínferi.
R. Érue, Dómine, ánimas eórum.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.

V. Dómine exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.

secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Deus véniæ largítor et humánæ salútis amátor: quǽsumus cleméntiam tuam: ut nostræ congregatiónis fratres, propínquos et benefactóres, qui ex hoc sǽculo transiérunt, beáta María semper vírgine intercedénte cum ómnibus sanctis tuis ad perpétuæ beatitúdinis consórtium perveníre concédas.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Réquiem ætérnam dona eis Dómine.
R. Et lux perpétua lúceat eis.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.
Commemoration of departed
R.br. Commemorazione di tutti i fratelli, famigliari del nostro Ordine, e dei nostri benefattori.
V. Riposino in pace.
R. Amen.

Salmo 129 [5]
129:1 Dal profondo gridai a te, o Signore: * Signore, ascolta la mia voce.
129:2 Siano attente le tue orecchie, * alla voce della mia preghiera.
129:3 Se baderai, o Signore, all'iniquità, * chi, o Signore, potrà sostenersi?
129:4 Ma presso di te è la clemenza: * e a causa della tua legge io ho sperato in te, o Signore.
129:5 L'anima mia si è affidata alla sua parola; * l'anima mia ha sperato nel Signore.
129:6 Dalla veglia del mattino fino alla notte, * speri Israele nel Signore.
129:7 Perché presso il Signore è la misericordia: * e presso di lui una abbondante redenzione.
129:8 Ed egli redimerà Israele * da tutte le sue iniquità.
V. L'eterno riposo * dona loro, o Signore.
R. E splenda ad essi * la luce perpetua.

V. Dalla porta dell'inferno.
R. Libera, o Signore le loro anime
V. Riposino in pace.
R. Amen.

V. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga a Te.

Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo.
Dio, che sei generoso nel perdono e vuoi la salvezza degli uomini, noi supplichiamo la tua clemenza: per l'intercessione della beata Vergine Maria e dei tuoi santi, concedi alle anime di tutti i fedeli, che hanno lasciato questo mondo, di essere partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

V. L'eterno riposo dona loro, o Signore.
R. E splenda ad essi la luce perpetua.
V. Riposino in pace.
R. Amen.

Matutinum    Laudes
Prima    Tertia    Sexta    Nona
Vesperae    Completorium

Options    Sancta Missa    Ordo

Versions
Monastic
Tridentine 1570
Tridentine 1910
Divino Afflatu
Reduced 1955
Rubrics 1960
Ordo Praedicatorum
1960 Newcalendar
Language 2
Latin
Deutsch
English
Espanol
Francais
Italiano
Magyar
Polski
Portugues
Polski-Newer
Votive
hodie
Dedicatio
Defunctorum
Parvum B.M.V.

Versions      Credits      Download      Rubrics      Technical      Help