Commemoratio Baptismatis Domini Nostri Jesu Christi ~ II. classis
Tempora: Sabbato infra Hebdomadam I post Epiphaniam

Matutinum    1-13-2018

Incipit
V. Dómine, lábia mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Signore, tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona ex Commune aut Festo}
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
Veníte, exsultémus Dómino, iubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem eius in confessióne, et in psalmis iubilémus ei.
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu eius sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Veníte adorémus.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus eius (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus eius, et oves páscuæ eius.
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
Hódie, si vocem eius audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Veníte adorémus.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus iurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Veníte adorémus.
Ant. Christus appáruit nobis, * Veníte adorémus.
Invitatorio {Antifona dal Comune o Festa}
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. Venite, adoriamolo.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. Venite, adoriamolo.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Venite, adoriamolo.
Ant. Cristo è apparso per noi, * Venite, adoriamolo.
Hymnus {ex Commune aut Festo}
Crudélis Heródes, Deum
Regem veníre quid times?
Non éripit mortália,
Qui regna dat cæléstia.

Ibant magi, quam víderant,
Stellam sequéntes prǽviam:
Lumen requírunt lúmine:
Deum faténtur múnere.

Lavácra puri gúrgitis
Cæléstis Agnus áttigit:
Peccáta, quæ non détulit,
Nos abluéndo sústulit.

Novum genus poténtiæ:
Aquæ rubéscunt hýdriæ,
Vinúmque iussa fúndere,
Mutávit unda oríginem.

Iesu, tibi sit glória,
Qui apparuisti géntibus,
Cum Patre, et almo Spíritu,
In sempitérna sǽcula.
Amen.
Inno {dal Comune o Festa}
Crudele Erode, perché
temi la venuta d'un Dio Re?
Non rapisce, no, i terreni
chi dà i regni celesti.

I Magi viaggiavano seguendo
la stella ch'avean visto e li precedeva:
colla sua luce cercan la luce;
e co' loro doni confessano Dio.

Nell'acqua di pura sorgente
scese l'Agnello celeste:
peccati che non aveva commesso
egli portò per purificar noi.

Nuovo genere di potere:
rosseggian le anfore d'acqua,
ché all'ordine di versar vino,
l'acqua mutò natura.
O Gesù, gloria sia a te,
che ti sei rivelato a' Gentili,
insieme col Padre e collo Spirito Santo,
per i secoli eterni.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ et Psalmi ex Commune aut Festo}
Nocturn I.
Ant. Afférte Dómino * fílii Dei, adoráte Dóminum in aula sancta eius.
Psalmus 28 [1]
28:1 Afférte Dómino, fílii Dei: * afférte Dómino fílios aríetum.
28:2 Afférte Dómino glóriam et honórem, afférte Dómino glóriam nómini eius: * adoráte Dóminum in átrio sancto eius.
28:3 Vox Dómini super aquas, Deus maiestátis intónuit: * Dóminus super aquas multas.
28:4 Vox Dómini in virtúte: * vox Dómini in magnificéntia.
28:5 Vox Dómini confringéntis cedros: * et confrínget Dóminus cedros Líbani:
28:6 Et commínuet eas tamquam vítulum Líbani: * et diléctus quemádmodum fílius unicórnium.
28:7 Vox Dómini intercidéntis flammam ignis: * vox Dómini concutiéntis desértum: et commovébit Dóminus desértum Cades.
28:9 Vox Dómini præparántis cervos, et revelábit condénsa: * et in templo eius omnes dicent glóriam.
28:10 Dóminus dilúvium inhabitáre facit: * et sedébit Dóminus Rex in ætérnum.
28:11 Dóminus virtútem pópulo suo dabit: * Dóminus benedícet pópulo suo in pace.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Afférte Dómino fílii Dei, adoráte Dóminum in aula sancta eius.
Salmi con letture {Antifone e salmi dal Comune o Festa}
Nocturn I.
Ant. Offritevi al Signore, * o figli di Dio, adorate il Signore nel suo santo tempio.
Salmo 28 [1]
28:1 Presentate al Signore, o figli di Dio, * presentate al Signore gli arieti:
28:2 Presentate al Signore la gloria e l'onore, presentate al Signore la gloria dovuta al suo nome, * adorate il Signore nel suo santo atrio.
28:3 La voce del Signore sopra le acque, il Dio della maestà ha tuonato, * il Signore sopra le molte acque.
28:4 La voce del Signore [risuona] con potenza, * la voce del Signore con maestà.
28:5 La voce del Signore spezza i cedri, * e il Signore spezzerà i cedri del Libano:
28:6 E li farà in pezzi come un vitello del Libano: * e il diletto [del Signore è] come il figlio del rinoceronte.
28:7 La voce del Signore divide le fiamme di fuoco: * la voce del Signore scuote il deserto, e il Signore scuoterà il deserto di Cades.
28:9 La voce del Signore prepara i cervi, e rischiara le selve, * e nel suo tempio tutti diranno gloria.
28:10 Il Signore fa abitare il diluvio: * e il Signore sederà re in eterno.
28:11 Il Signore darà forza al suo popolo: * il Signore benedirà il suo popolo in pace.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Offritevi al Signore, o figli di Dio, adorate il Signore nel suo santo tempio.
Ant. Flúminis ímpetus * lætíficat, allelúia, civitátem Dei, allelúia.
Psalmus 45 [2]
45:2 Deus noster refúgium, et virtus: * adiútor in tribulatiónibus, quæ invenérunt nos nimis.
45:3 Proptérea non timébimus dum turbábitur terra: * et transferéntur montes in cor maris.
45:4 Sonuérunt, et turbátæ sunt aquæ eórum: * conturbáti sunt montes in fortitúdine eius.
45:5 Flúminis ímpetus lætíficat civitátem Dei: * sanctificávit tabernáculum suum Altíssimus.
45:6 Deus in médio eius, non commovébitur: * adiuvábit eam Deus mane dilúculo.
45:7 Conturbátæ sunt Gentes, et inclináta sunt regna: * dedit vocem suam, mota est terra.
45:8 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Iacob.
45:9 Veníte, et vidéte ópera Dómini, quæ pósuit prodígia super terram: * áuferens bella usque ad finem terræ.
45:10 Arcum cónteret, et confrínget arma: * et scuta combúret igni.
45:11 Vacáte, et vidéte quóniam ego sum Deus: * exaltábor in Géntibus, et exaltábor in terra.
45:12 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Iacob.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Flúminis ímpetus lætíficat, allelúia, civitátem Dei, allelúia.
Ant. La corrente d'un fiume * rallegra, alleluia, la città di Dio, alleluia.
Salmo 45 [2]
45:2 Dio è il nostro rifugio e la nostra forza: * il nostro aiuto nelle tribolazioni che ci hanno con violenza assaliti.
45:3 Perciò non temeremo quando si sconvolga la terra, * e i monti siano trasportati nel mezzo del mare.
45:4 Fremettero e furono agitate le sue acque: * tremarono i monti per la sua forza.
45:5 L'impeto di un fiume rallegra la città di Dio, * l'Altissimo ha santificato il suo tabernacolo.
45:6 Dio sta in mezzo a lei, essa non sarà scossa: * Dio la soccorrerà al mattino fin dall'aurora.
45:7 Si turbarono le genti e vacillarono i regni: * egli fece udire la sua voce, e fu scossa la terra.
45:8 Il Signore degli eserciti è con noi: * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno.
45:9 Venite, osservate le opere del Signore, e i prodigi che egli ha fatto sopra la terra: * ponendo fine alle guerre sino all'estremità della terra.
45:10 Egli romperà l'arco e spezzerà le armi, * e darà alle fiamme gli scudi.
45:11 Riposate e riconoscete che io sono Dio: * sarò esaltato fra le genti, e sarò esaltato sulla terra.
45:12 Il Signore degli eserciti è con noi; * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. La corrente d'un fiume rallegra, alleluia, la città di Dio, alleluia.
Ant. Psállite Deo nostro, * psállite: psállite Regi nostro, psállite sapiénter.
Psalmus 46 [3]
46:2 Omnes gentes, pláudite mánibus: * iubiláte Deo in voce exsultatiónis.
46:3 Quóniam Dóminus excélsus, terríbilis: * Rex magnus super omnem terram.
46:4 Subiécit pópulos nobis: * et gentes sub pédibus nostris.
46:5 Elégit nobis hereditátem suam: * spéciem Iacob, quam diléxit.
46:6 Ascéndit Deus in iúbilo: * et Dóminus in voce tubæ.
46:7 Psállite Deo nostro, psállite: * psállite Regi nostro, psállite.
46:8 Quóniam Rex omnis terræ Deus: * psállite sapiénter.
46:9 Regnábit Deus super gentes: * Deus sedet super sedem sanctam suam.
46:10 Príncipes populórum congregáti sunt cum Deo Ábraham: * quóniam dii fortes terræ veheménter eleváti sunt.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Psállite Deo nostro, psállite: psállite Regi nostro, psállite sapiénter.
Ant. Salmeggiate al Dio nostro, * salmeggiate: salmeggiate al Re nostro, salmeggiate sapientemente.
Salmo 46 [3]
46:2 Genti tutte, battete le mani: * celebrate Dio con grida di gioia.
46:3 Perché il Signore è eccelso, terribile, * un grande re su tutta la terra.
46:4 Ha soggettato a noi i popoli, * e [messo] le genti sotto i nostri piedi.
46:5 Ha scelto per noi la sua eredità: * la bellezza di Giacobbe da lui amata.
46:6 Dio sale tra le voci di giubilo: * e il Signore al suono della tromba.
46:7 Cantate lodi al nostro Dio, cantate: * cantate lodi al nostro re, cantate.
46:8 Perché Dio è il re di tutta la terra: * cantate con maestria.
46:9 Dio regnerà sopra le nazioni; * Dio siede sul suo trono santo.
46:10 I principi dei popoli si sono riuniti al Dio di Abramo: * perché i forti dèi della terra sono stati grandemente esaltati.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Salmeggiate al Dio nostro, salmeggiate: salmeggiate al Re nostro, salmeggiate sapientemente.
V. Omnis terra adóret te, et psallat tibi.
R. Psalmum dicat nómini tuo, Dómine.
V. La terra tutta ti adori, e inneggi a te,
R. Sciolga un inno al tuo nome, o Signore.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Exáudi, Dómine Iesu Christe, preces servórum tuórum, et miserére nobis: Qui cum Patre et Spíritu Sancto vivis et regnas in sǽcula sæculórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Esaudisci, Signore Gesù Cristo, le preghiere dei tuoi servi, ed abbi pietà di noi: tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Benedictióne perpétua benedícat nos Pater ætérnus. Amen.

Lectio 1
De Epístola prima ad Corínthios
1 Cor 16:1-4
1 De collectis autem, quæ fiunt in sanctos, sicut ordinávi ecclésiis Galátiæ, ita et vos fácite.
2 Per unam sábbati, unusquísque vestrum apud se sepónat, recondens quod ei bene placúerit: ut non, cum venero, tunc collectæ fiant.
3 Cum autem præsens fúero: quos probavéritis per epístolas, hos míttam perférre grátiam vestram in Ierúsalem.
4 Quod si dignum fúerit, ut et ego eam, mecum ibunt.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Hódie in Iordane baptizáto Dómino aperti sunt cæli, et sicut colúmba super eum Spíritus mansit, et vox Patris intónuit:
* Hic est Fílius meus diléctus, in quo mihi bene complácui.
V. Descéndit Spíritus Sanctus corporáli spécie sicut colúmba in ipsum, et vox de cælo facta est.
R. Hic est Fílius meus diléctus, in quo mihi bene complácui.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Con una benedizione perpetua ci benedica l'eterno Padre. Amen.

Lettura 1
Dalla prima Lettera ai Corinzi
1 Cor 16:1-4
1 Quanto poi alle collette che si fanno per i fedeli, fate anche voi come ho ordinato alle chiese della Galazia.
2 Ogni primo giorno della settimana ciascun di voi metta da parte e accumuli quel che gli parrà bene: affinché le collette non si abbiano a fare quando verrò io.
3 Quando poi sarò costì, manderò con lettere quelli che avrete scelti a portare la vostra carità a Gerusalemme.
4 Che se converrà che vada anch'io, verranno con me.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Oggi, battezzato il Signore nel Giordano, si aprirono i cieli, e a guisa di colomba si posò su di lui lo Spirito Santo, e si udì la voce del Padre:
* Questo è il mio Figlio diletto, in cui mi son compiaciuto.
V. Lo Spirito Santo discese su di lui sotto la forma sensibile di colomba, e venne dal cielo una voce.
R. Questo è il mio Figlio diletto, in cui mi son compiaciuto.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Unigénitus Dei Fílius nos benedícere et adiuváre dignétur. Amen.

Lectio 2
1 Cor 16:5-9
5 Veniam autem ad vos, cum Macedóniam pertransíero: nam Macedóniam pertransíbo.
6 Apud vos autem fórsitan manebo, vel etiam hiemábo: ut vos me deducátis, quocúmque íero.
7 Nolo enim vos modo in tránsitu vidére: spero enim me aliquántulum témporis manére apud vos, si Dóminus permíserit.
8 Permanébo autem Ephesi usque ad Pentecósten.
9 Ostium enim mihi apértum est magnum, et évidens: et adversárii multi.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. In colúmbæ spécie Spíritus Sanctus visus est, Patérna vox audíta est:
* Hic est Fílius meus diléctus, in quo mihi bene complácui.
V. Cæli apérti sunt super eum, et vox Patris intónuit.
R. Hic est Fílius meus diléctus, in quo mihi bene complácui.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. L'unigenito Figlio di Dio si degni di benedirci e di aiutarci. Amen.

Lettura 2
1 Cor 16:5-9
5 Or io verrò da voi quando avrò traversato la Macedonia: poiché passerò per la Macedonia.
6 Forse mi tratterrò presso di voi, o anche svernerò: affinché voi mi accompagniate dovunque andrò.
7 Perché non soltanto di passaggio voglio vedervi questa volta: ma spero di trattenermi qualche tempo fra voi, se il Signore lo permetterà.
8 Or mi tratterrò in Efeso fino a Pentecoste.
9 Giacché mi si è aperta una porta grande e spaziosa: e molti sono gli avversari.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Sotto forma di colomba si vide lo Spirito Santo, e si udì la voce del Padre:
* Questo è il mio Figlio diletto, in cui mi son compiaciuto.
V. Si aprirono i cieli su di lui, e si udì la voce del Padre.
R. Questo è il mio Figlio diletto, in cui mi son compiaciuto.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Spíritus Sancti grátia illúminet sensus et corda nostra. Amen.

Lectio 3
1 Cor 16:10-14
10 Si autem vénerit Timótheus, vidéte ut sine timóre sit apud vos: opus enim Dómini operátur, sicut et ego.
11 Ne quis ergo illum spernat: dedúcite autem illum in pace, ut véniat ad me: exspecto enim illum cum frátribus.
12 De Apollo autem fratre vobis notum facio, quóniam multum rogávi eum, ut veníret ad vos cum frátribus: et útique non fuit volúntas, ut nunc veníret: véniet autem, cum ei vacuum fúerit.
13 Vigiláte, state in fide, viríliter ágite, et confortámini.
14 Omnia vestra in caritáte fiant.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Reges Tharsis et ínsulæ múnera ófferent:
* Reges Arabum et Saba dona Dómino Deo addúcent.
V. Omnes de Saba vénient, aurum et thus deferéntes.
R. Reges Arabum et Saba dona Dómino Deo addúcent.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Reges Arabum et Saba dona Dómino Deo addúcent.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La grazia dello Spirito Santo illumini i nostri sensi e i nostri cuori. Amen.

Lettura 3
1 Cor 16:10-14
10 Ma se verrà Timoteo, procurate che stia tra voi senza timore: perché egli lavora nell'opera del Signore come me.
11 Nessuno dunque lo disprezzi: ma accompagnatelo in pace, perché venga da me: poiché lo attendo coi fratelli.
12 Quanto poi al fratello Apollo vi faccio sapere che l'ho molto pregato che venisse da voi coi fratelli: ma assolutamente non ha avuto voglia di venire adesso: verrà invece quando gli sarà comodo.
13 Vegliate, state saldi nella fede, agite virilmente, e confortatevi.
14 Tutte le vostre cose si facciano con carità.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. I re di Tarsi e le isole offriranno dei presenti:
* I re degli Arabi e di Saba porteranno dei doni al Signore Dio.
V. Verran tutti quei di Saba portando oro ed incenso.
R. I re degli Arabi e di Saba porteranno dei doni al Signore Dio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. I re degli Arabi e di Saba porteranno dei doni al Signore Dio.
Nocturn II.
Ant. Omnis terra adóret te, * et psallat tibi: psalmum dicat nómini tuo, Dómine.
Psalmus 65 [4]
65:1 Iubiláte Deo, omnis terra, psalmum dícite nómini eius: * date glóriam laudi eius.
65:3 Dícite Deo: Quam terribília sunt ópera tua, Dómine! * in multitúdine virtútis tuæ mentiéntur tibi inimíci tui.
65:4 Omnis terra adóret te, et psallat tibi: * psalmum dicat nómini tuo.
65:5 Veníte, et vidéte ópera Dei: * terríbilis in consíliis super fílios hóminum.
65:6 Qui convértit mare in áridam, in flúmine pertransíbunt pede: * ibi lætábimur in ipso.
65:7 Qui dominátur in virtúte sua in ætérnum, óculi eius super Gentes respíciunt: * qui exásperant non exalténtur in semetípsis.
65:8 Benedícite, Gentes, Deum nostrum: * et audítam fácite vocem laudis eius,
65:9 Qui pósuit ánimam meam ad vitam: * et non dedit in commotiónem pedes meos.
65:10 Quóniam probásti nos, Deus: * igne nos examinásti, sicut examinátur argéntum.
65:11 Induxísti nos in láqueum, posuísti tribulatiónes in dorso nostro: * imposuísti hómines super cápita nostra.
65:12 Transívimus per ignem et aquam: * et eduxísti nos in refrigérium.
65:13 Introíbo in domum tuam in holocáustis: * reddam tibi vota mea, quæ distinxérunt lábia mea.
65:14 Et locútum est os meum, * in tribulatióne mea.
65:15 Holocáusta medulláta ófferam tibi cum incénso aríetum: * ófferam tibi boves cum hircis.
65:16 Veníte, audíte, et narrábo, omnes, qui timétis Deum: * quanta fecit ánimæ meæ.
65:17 Ad ipsum ore meo clamávi, * et exaltávi sub lingua mea.
65:18 Iniquitátem si aspéxi in corde meo, * non exáudiet Dóminus.
65:19 Proptérea exaudívit Deus, * et atténdit voci deprecatiónis meæ.
65:20 Benedíctus Deus, * qui non amóvit oratiónem meam, et misericórdiam suam a me.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Omnis terra adóret te, et psallat tibi: psalmum dicat nómini tuo, Dómine.
Nocturn II.
Ant. La terra tutta ti adori, * e inneggi a te: sciolga un inno al tuo nome, o Signore.
Salmo 65 [4]
65:1 Alza a Dio voci di giubilo, o terra tutta; cantate salmi al suo nome; * date gloria alla sua lode.
65:3 Dite a Dio: Come sono terribili, o Signore, le opere tue! * Per la grandezza della tua potenza i tuoi nemici fingeranno essere per te.
65:4 Tutta la terra ti adori e a te inneggi: * canti salmi al tuo nome.
65:5 Venite, e mirate le opere di Dio: * Egli è terribile nei suoi consigli sui figli degli uomini.
65:6 Egli cambiò il mare in terra asciutta, a piedi passarono il fiume: * là ci rallegrammo in lui.
65:7 Egli domina in eterno con la sua potenza; i suoi occhi sono aperti sopra le nazioni: * coloro che lo irritano, non si innalzino in se stessi.
65:8 Benedite, o nazioni, il nostro Dio: * e fate udire la voce della sua lode.
65:9 Egli ha posto in salvo la mia vita: * e non lasciò vacillare i miei piedi.
65:10 Perché tu, o Dio, ci hai provati, * ci hai saggiati col fuoco, come si fa dell'argento.
65:11 Ci hai condotti al laccio, hai aggravate di tribolazioni le nostre spalle. * Hai messo uomini sopra le nostre teste.
65:12 Siam passati per il fuoco e per l'acqua: * e ci hai condotti in luogo di ristoro.
65:13 Entrerò nella tua casa con olocausti: * ti scioglierò i miei voti, che le mie labbra hanno pronunziato,
65:14 E la mia bocca ha proferito * nella mia tribolazione.
65:15 Ti offrirò pingui olocausti con profumo di arieti; * ti offrirò buoi e montoni.
65:16 Venite, udite, voi tutti, che temete Dio, * e racconterò quanto egli ha fatto per l'anima mia.
65:17 Gridai a lui con la mia bocca, * e l'esaltai con la mia lingua.
65:18 Se avessi veduto nel mio cuore l'iniquità, * il Signore non mi avrebbe esaudito.
65:19 Ma Dio mi ha esaudito, * e ha dato ascolto alla voce della mia supplica.
65:20 Benedetto Dio * che non ha respinto la mia preghiera, né [allontanato] da me la sua misericordia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. La terra tutta ti adori, e inneggi a te: sciolga un inno al tuo nome, o Signore.
Ant. Reges Tharsis * et ínsulæ múnera ófferent Regi Dómino.
Psalmus 71 [5]
71:2 Deus, iudícium tuum regi da: * et iustítiam tuam fílio regis:
71:2 Iudicáre pópulum tuum in iustítia, * et páuperes tuos in iudício.
71:3 Suscípiant montes pacem pópulo: * et colles iustítiam.
71:4 Iudicábit páuperes pópuli, et salvos fáciet fílios páuperum: * et humiliábit calumniatórem.
71:5 Et permanébit cum sole, et ante lunam, * in generatióne et generatiónem.
71:6 Descéndet sicut plúvia in vellus: * et sicut stillicídia stillántia super terram.
71:7 Oriétur in diébus eius iustítia, et abundántia pacis: * donec auferátur luna.
71:8 Et dominábitur a mari usque ad mare: * et a flúmine usque ad términos orbis terrárum.
71:9 Coram illo prócident Æthíopes: * et inimíci eius terram lingent.
71:10 Reges Tharsis, et ínsulæ múnera ófferent: * reges Árabum et Saba dona addúcent.
71:11 Et adorábunt eum omnes reges terræ: * omnes gentes sérvient ei:
71:12 Quia liberábit páuperem a poténte: * et páuperem, cui non erat adiútor.
71:13 Parcet páuperi et ínopi: * et ánimas páuperum salvas fáciet.
71:14 Ex usúris et iniquitáte rédimet ánimas eórum: * et honorábile nomen eórum coram illo.
71:15 Et vivet, et dábitur ei de auro Arábiæ, et adorábunt de ipso semper: * tota die benedícent ei.
71:16 Et erit firmaméntum in terra in summis móntium, superextollétur super Líbanum fructus eius: * et florébunt de civitáte sicut fænum terræ.
71:17 Sit nomen eius benedíctum in sǽcula: * ante solem pérmanet nomen eius.
71:17 Et benedicéntur in ipso omnes tribus terræ: * omnes gentes magnificábunt eum.
71:18 Benedíctus Dóminus, Deus Israël, * qui facit mirabília solus:
71:19 Et benedíctum nomen maiestátis eius in ætérnum: * et replébitur maiestáte eius omnis terra: fiat, fiat.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Reges Tharsis et ínsulæ múnera ófferent Regi Dómino.
Ant. I re di Tarsi * e le isole offriranno dei presenti al Re Signore.
Salmo 71 [5]
71:2 Dio, dà il tuo giudizio al re, * e la tua giustizia al figlio del re:
71:2 Affinché giudichi il tuo popolo con giustizia, * ed tuoi poveri con equità.
71:3 Ricevano i monti la pace per il popolo; * e i colli la giustizia.
71:4 Egli giudicherà i poveri del popolo: e salverà i figli dei poveri * e umilierà il calunniatore.
71:5 E sussisterà quanto il sole, e quanto la luna, * di generazione in generazione.
71:6 Scenderà come pioggia sul vello di lana: * e come acqua che cade a stille sopra la terra.
71:7 Nei suoi giorni si avrà la giustizia, e l'abbondanza della pace, * sinché sia distrutta la luna.
71:8 Egli dominerà da un mare sino all'altro: * e dal fiume sino alle estremità della terra.
71:9 Dinanzi a lui si prostreranno gli Etiopi, * e i suoi nemici baceranno la terra.
71:10 Re di Tharsis e le isole gli offriranno presenti; * i re di Arabia e di Saba gli porteranno doni.
71:11 E tutti i re della terra lo adoreranno: * e tutte le genti gli serviranno.
71:12 Perché libererà il povero dal potente: * e l'infelice che non aveva chi lo aiutasse.
71:13 Avrà pietà del povero e del bisognoso: * e farà salve le anime dei poveri.
71:14 Affrancherà le loro anime dalle usure e dalle iniquità: * e il loro nome sarà in onore davanti a lui.
71:15 Ed egli vivrà, e gli sarà dato dell'oro dall'Arabia; e lo adoreranno di continuo * tutto il giorno, e lo benediranno.
71:16 E vi sarà sulla terra frumento in cima delle montagne, e il suo frutto si alzerà più del Libano: * e gli abitanti della città fioriranno come l'erba della terra.
71:17 Sia benedetto il suo nome nei secoli: * il suo nome sussiste prima del sole.
71:17 E in lui saranno benedette tutte le tribù della terra: * tutte le genti lo glorificheranno.
71:18 Sia benedetto il Signore Dio d'Israele, * il solo che fa cose mirabili:
71:19 E sia benedetto il nome della sua maestà in eterno: * e tutta la terra sarà ripiena della sua maestà. Così sia, Così sia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. I re di Tarsi e le isole offriranno dei presenti al Re Signore.
Ant. Omnes Gentes * quascúmque fecísti, vénient, et adorábunt coram te, Dómine.
Psalmus 85 [6]
85:1 Inclína, Dómine, aurem tuam, et exáudi me: * quóniam inops, et pauper sum ego.
85:2 Custódi ánimam meam, quóniam sanctus sum: * salvum fac servum tuum, Deus meus, sperántem in te.
85:3 Miserére mei, Dómine, quóniam ad te clamávi tota die: * lætífica ánimam servi tui, quóniam ad te, Dómine, ánimam meam levávi.
85:5 Quóniam tu, Dómine, suávis, et mitis: * et multæ misericórdiæ ómnibus invocántibus te.
85:6 Áuribus pércipe, Dómine, oratiónem meam: * et inténde voci deprecatiónis meæ.
85:7 In die tribulatiónis meæ clamávi ad te: * quia exaudísti me.
85:8 Non est símilis tui in diis, Dómine: * et non est secúndum ópera tua.
85:9 Omnes gentes quascúmque fecísti, vénient, et adorábunt coram te, Dómine: * et glorificábunt nomen tuum.
85:10 Quóniam magnus es tu, et fáciens mirabília: * tu es Deus solus.
85:11 Deduc me, Dómine, in via tua, et ingrédiar in veritáte tua: * lætétur cor meum ut tímeat nomen tuum.
85:12 Confitébor tibi, Dómine, Deus meus, in toto corde meo, * et glorificábo nomen tuum in ætérnum:
85:13 Quia misericórdia tua magna est super me: * et eruísti ánimam meam ex inférno inferióri.
85:14 Deus, iníqui insurrexérunt super me, et synagóga poténtium quæsiérunt ánimam meam: * et non proposuérunt te in conspéctu suo.
85:15 Et tu, Dómine, Deus miserátor et miséricors, * pátiens, et multæ misericórdiæ, et verax,
85:16 Réspice in me, et miserére mei, * da impérium tuum púero tuo: et salvum fac fílium ancíllæ tuæ.
85:17 Fac mecum signum in bonum, ut vídeant qui odérunt me, et confundántur: * quóniam tu, Dómine, adiuvísti me, et consolátus es me.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Omnes Gentes quascúmque fecísti, vénient, et adorábunt coram te, Dómine.
Ant. Tutte le genti * che hai create, verranno, e si prostreranno davanti a te, o Signore.
Salmo 85 [6]
85:1 Porgi, o Signore, il tuo orecchio ed esaudiscimi, * perché sono misero e povero.
85:2 Custodisci l'anima mia, perché sono santo: * salva, o Dio, il tuo servo, che spera in te.
85:3 Abbi pietà di me, o Signore, perché tutto il giorno ho gridato a te: * allieta l'anima del tuo servo, perché a te, o Signore, ho innalzata l'anima mia.
85:5 Poiché tu, o Signore, sei dolce e benigno: * e pieno di misericordia per quelli che t'invocano.
85:6 Porgi orecchio, o Signore, alla mia preghiera: * e presta attenzione alla voce della mia supplica.
85:7 Ho gridato a te nel giorno della mia tribolazione, * perché tu mi hai esaudito.
85:8 Nessuno tra gli dèi è simile a te, o Signore: * e non vi è nulla come le opere tue.
85:9 Tutte le genti che hai fatte verranno, e adoreranno davanti a te, o Signore, * e daranno gloria al nome tuo.
85:10 Perché tu sei grande, e fai meraviglie: * tu solo sei Dio.
85:11 Conducimi, o Signore, nella tua via, e io camminerò nella tua verità: * si rallegri il mio cuore nel temere il tuo nome.
85:12 Io ti loderò, o Signore Dio mio, con tutto il mio cuore, * e glorificherò il tuo nome in eterno.
85:13 Perché grande è la tua misericordia verso di me: * e hai tratta fuori l'anima mia dall'inferno profondo.
85:14 Dio, gli iniqui si sono levati contro di me, e una turba di potenti ha cercato l'anima mia: * e non ti hanno avuto presente davanti ai loro occhi.
85:15 Ma tu, o Signore, sei un Dio pietoso e benigno: * paziente e di molta misericordia e verace.
85:16 Volgiti a me, e abbi di me pietà: * dona la tua forza al tuo servo, e salva il figlio della tua ancella.
85:17 Dammi un segno di benevolenza affinché quelli che mi odiano, vedano e restino confusi, * perché tu, o Signore, mi hai dato aiuto e mi hai consolato.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Tutte le genti che hai create, verranno, e si prostreranno davanti a te, o Signore.
V. Reges Tharsis et ínsulæ múnera ófferent.
R. Reges Arabum et Saba dona addúcent.
V. I re di Tarsi e le isole offriranno dei presenti.
R. I re degli Arabi e di Saba porteranno dei doni.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Ipsíus píetas et misericórdia nos ádiuvet, qui cum Patre et Spíritu Sancto vivit et regnat in sǽcula sæculórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Ci soccorra la bontà e la misericordia di colui che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Deus Pater omnípotens sit nobis propítius et clemens. Amen.

Lectio 4
Sermo sancti Gregórii Nazianzéni
Oratio in sancta Lumina
Non possum cohibére lætítiæ voluptátem, sed mente extóllor, et afficior: et propriæ pusillitátis oblítus, offícium magni Ioánnis, immo potius famulátum subire contendo, ac gestio: et licet non sim præcursor, de erémo tamen vénio. Christus ergo illuminátur, immo potius fulgóre suo nos illúminat: Christus baptizátur, simul et nos descendámus, ut cum ipso páriter ascendámus.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Illumináre, illumináre Ierúsalem, quia venit lux tua:
* Et glória Dómini super te orta est.
V. Et ambulábunt Gentes in lúmine tuo, et reges in splendóre ortus tui.
R. Et glória Dómini super te orta est.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Dio Padre onnipotente ci sia benigno e clemente. Amen.

Lettura 4
Sermone di san Gregorio Nazianzeno
Discorso sul santi Lumi
Non posso contenere gli slanci della gioia, ma ho il cuore sussultante e commosso: e dimentico della mia propria piccolezza, brucio dalla voglia di compiere l'ufficio, o meglio ministero del grande Giovanni: e sebbene io non sia il precursore, pure ne vengo dall'eremo. Cristo riceve dunque il sacramento dell'illuminazione, o piuttosto egli illumina noi col suo fulgore: Cristo è battezzato, discendiamo anche noi con lui per ascendere egualmente con lui.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Ricevi, la luce, ricevi la luce, o Gerusalemme, perché è venuta la tua luce:
* E la gloria del Signore è spuntata su di te.
V. E le Genti cammineranno alla tua luce, e i re allo splendore che nasce in te.
R. E la gloria del Signore è spuntata su di te.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Christus perpétuæ det nobis gáudia vitæ. Amen.

Lectio 5
Ioánnes baptízat, et accédit Iesus, sanctíficans quidem et ipsum, qui baptízat, præcipue tamen ut et véterem Adam sepéliat in aquis, et ante ómnia, ut per hæc sanctificéntur aquæ Iordánis: ut sicut erat spíritus et caro, ita et his, qui baptizándi erant, in spíritu et aqua sanctificatiónis succéssio traderétur. Non súscipit Baptísta, conténdit Iesus. Ego, inquit, opus habeo a te baptizári. Lucérna dicit ad Solem, et vox lóquitur ad Verbum.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Omnes de Saba vénient, aurum et thus deferéntes, et laudem Dómino annuntiántes,
* Allelúia, allelúia, allelúia.
V. Reges Tharsis et ínsulæ múnera ófferent, reges Arabum et Saba dona addúcent.
R. Allelúia, allelúia, allelúia.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Cristo ci doni le gioie della vita eterna. Amen.

Lettura 5
Giovanni battezza, e Gesù viene a lui, santificando certo anche lui che lo battezza, ma soprattutto per seppellire nelle acque il vecchio Adamo, e innanzi tutto, perché con ciò venissero santificate le acque del Giordano: affinché com'egli era spirito e carne, cosi quelli che sarebbero in spirito battezzati, venissero santificati per la virtù dello spirito e per l'elemento dell'acqua. Il Battista si rifiuta, Gesù insiste. «Io, dice, devo essere battezzato da te» Matth. 3,14. La lucerna lo dice al. Sole, e la voce parla al Verbo.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Verran tutti quelli di Saba, portando oro ed incenso, e proclamando la gloria del Signore,
* Alleluia, alleluia, alleluia.
V. I re di Tarsi e le isole offriranno dei presenti, i re degli Arabi e di Saba porteranno dei doni.
R. Alleluia, alleluia, alleluia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Ignem sui amóris accéndat Deus in córdibus nostris. Amen.

Lectio 6
Ascéndit Iesus de aqua, secum quodámmodo demérsum edúcens et élevans mundum: et vidit non dívidi cælum, sed aperíri, quod sibi ac nobis post se aliquándo Adam ille conclúserat; sicut et igneo gládio paradísus fúerat conclúsus. Spíritus Sanctus testimónium pérhibet: simília namque sibi ipsa concúrrunt. De cælo testimónium defértur: inde enim erat ille, cui testimónium perhibétur.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Magi véniunt ab Oriénte Ierosólymam, quæréntes, et dicéntes: Ubi est qui natus est, cuius stellam vídimus?
* Et vénimus adoráre Dóminum.
V. Vídimus stellam eius in Oriénte.
R. Et vénimus adoráre Dóminum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Et vénimus adoráre Dóminum.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Dio accenda nei nostri cuori il fuoco del suo amore. Amen.

Lettura 6
Gesù esce dall'acqua, traendo seco in certo qual modo e sollevando il mondo sommerso: e vede non già dividersi, ma aprirsi il cielo, che altra volta il primo Adamo aveva chiuso dietro di sé per sé e per noi; così, come era stato chiuso il paradiso terrestre e interdettone l'ingresso con una spada di fuoco. Lo Spirito Santo rende testimonianza: le somiglianze sono in perfetta armonia. La testimonianza viene dal cielo: perché dal cielo è disceso colui, cui (lo Spirito) rende testimonianza.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. I Magi dall'Oriente arrivarono a Gerusalemme cercando e dicendo: Dove è colui ch'è nato, del quale abbiam visto la stella?
* E Siam venuti per adorare il Signore.
V. Abbiam visto la sua stella in Oriente.
R. E Siam venuti per adorare il Signore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. E Siam venuti per adorare il Signore.
Nocturn III.
Ant. Homo natus est * in ea, et ipse fundávit eam Altíssimus.
Psalmus 86 [7]
86:1 Fundaménta eius in móntibus sanctis: * díligit Dóminus portas Sion super ómnia tabernácula Iacob.
86:3 Gloriósa dicta sunt de te, * cívitas Dei.
86:4 Memor ero Rahab, et Babylónis * sciéntium me.
86:4 Ecce, alienígenæ, et Tyrus, et pópulus Æthíopum, * hi fuérunt illic.
86:5 Numquid Sion dicet: Homo, et homo natus est in ea: * et ipse fundávit eam Altíssimus?
86:6 Dóminus narrábit in scriptúris populórum, et príncipum: * horum, qui fuérunt in ea.
86:7 Sicut lætántium ómnium * habitátio est in te.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Homo natus est in ea, et ipse fundávit eam Altíssimus.
Nocturn III.
Ant. Un uomo è nato * in essa, ed egli stesso l'ha fondata, l'Altissimo.
Salmo 86 [7]
86:1 Le sue fondamenta sono sui monti santi: * Il Signore ama le porte di Sion più che tutte le tende di Giacobbe.
86:3 Grandi cose sono state dette di te, * o città di Dio.
86:4 Io mi ricorderò di Rahab e di Babilonia, * che mi conoscono.
86:4 Ecco gli stranieri, e Tiro, e il popolo degli Etiopi, * tutti questi sono là.
86:5 Non si dirà forse di Sion: quest'uomo e quello è nato in lei: * ed Egli stesso l'Altissimo l'ha fondata?
86:6 Il Signore nel registro dei popoli e dei principi * dirà di quelli che in lei sono stati.
86:7 Sono tutti come quelli che si danno all'allegrezza, * quelli che abitano in te.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Un uomo è nato in essa, ed egli stesso l'ha fondata, l'Altissimo.
Ant. Adoráte Dóminum, * allelúia: in aula sancta eius, allelúia.
Psalmus 95 [8]
95:1 Cantáte Dómino cánticum novum: * cantáte Dómino, omnis terra.
95:2 Cantáte Dómino, et benedícite nómini eius: * annuntiáte de die in diem salutáre eius.
95:3 Annuntiáte inter gentes glóriam eius, * in ómnibus pópulis mirabília eius.
95:4 Quóniam magnus Dóminus, et laudábilis nimis: * terríbilis est super omnes deos.
95:5 Quóniam omnes dii géntium dæmónia: * Dóminus autem cælos fecit.
95:6 Conféssio, et pulchritúdo in conspéctu eius: * sanctimónia et magnificéntia in sanctificatióne eius.
95:7 Afférte Dómino, pátriæ géntium, afférte Dómino glóriam et honórem: * afférte Dómino glóriam nómini eius.
95:8 Tóllite hóstias, et introíte in átria eius: * adoráte Dóminum in átrio sancto eius.
95:9 Commoveátur a fácie eius univérsa terra: * dícite in géntibus quia Dóminus regnávit.
95:10 Étenim corréxit orbem terræ qui non commovébitur: * iudicábit pópulos in æquitáte.
95:11 Læténtur cæli, et exsúltet terra: commoveátur mare, et plenitúdo eius: * gaudébunt campi, et ómnia quæ in eis sunt.
95:12 Tunc exsultábunt ómnia ligna silvárum a fácie Dómini, quia venit: * quóniam venit iudicáre terram.
95:13 Iudicábit orbem terræ in æquitáte, * et pópulos in veritáte sua.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adoráte Dóminum, allelúia: in aula sancta eius, allelúia.
Ant. Un uomo è nato * in essa, ed egli stesso l'ha fondata, l'Altissimo.

Ant. Un uomo è nato in essa, ed egli stesso l'ha fondata, l'Altissimo.
Ant. Adoráte Deum, * allelúia: omnes Angeli eius, allelúia.
Psalmus 96 [9]
96:1 Dóminus regnávit, exsúltet terra: * læténtur ínsulæ multæ.
96:2 Nubes, et calígo in circúitu eius: * iustítia, et iudícium corréctio sedis eius.
96:3 Ignis ante ípsum præcédet, * et inflammábit in circúitu inimícos eius.
96:4 Illuxérunt fúlgura eius orbi terræ: * vidit, et commóta est terra.
96:5 Montes, sicut cera fluxérunt a fácie Dómini: * a fácie Dómini omnis terra.
96:6 Annuntiavérunt cæli iustítiam eius: * et vidérunt omnes pópuli glóriam eius.
96:7 Confundántur omnes, qui adórant sculptília: * et qui gloriántur in simulácris suis.
96:7 Adoráte eum, omnes Ángeli eius: * audívit, et lætáta est Sion.
96:8 Et exsultavérunt fíliæ Iudæ, * propter iudícia tua, Dómine:
96:9 Quóniam tu Dóminus Altíssimus super omnem terram: * nimis exaltátus es super omnes deos.
96:10 Qui dilígitis Dóminum, odíte malum: * custódit Dóminus ánimas sanctórum suórum, de manu peccatóris liberábit eos.
96:11 Lux orta est iusto, * et rectis corde lætítia.
96:12 Lætámini, iusti, in Dómino: * et confitémini memóriæ sanctificatiónis eius.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adoráte Deum, allelúia: omnes Angeli eius, allelúia.
Ant. Adorate il Signore, * alleluia: nel suo santo tempio, alleluia.
Salmo 95 [8]
95:1 Cantate al Signore un cantico nuovo; * cantate al Signore [su] tutta la terra.
95:2 Cantate al Signore e benedite il suo nome; * annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
95:3 Annunziate fra le genti la sua gloria; * e fra tutti i popoli le sue meraviglie.
95:4 Perché il Signore è grande e degno di somma lode; * egli è terribile più di tutti gli dèi.
95:5 Giacché tutti gli dèi delle genti sono demoni: * ma il Signore ha fatto i cieli.
95:6 Gloria e splendore è nella sua presenza; * santità e magnificenza nel suo santuario.
95:7 Date al Signore, o famiglie delle nazioni, date al Signore gloria ed onore. * Date al Signore la gloria dovuta al suo nome.
95:8 Prendete ostie, ed entrate nei suoi atrii; * Adorate il Signore nel suo santo atrio.
95:9 Tremi dinanzi a lui tutta quanta la terra. * Dite fra le nazioni, che il Signore ha stabilito il suo regno,
95:10 Perché egli ha reso stabile la terra, la quale non sarà smossa: * egli giudicherà i popoli con equità.
95:11 Si rallegrino i cieli, ed esulti la terra: si commuova il mare con tutto quel che contiene. * Gioiranno i campi, e tutto quello che in essi si trova.
95:12 Allora esulteranno tutti gli alberi delle selve; dinanzi al Signore, perché egli viene: * perché egli viene a giudicare la terra.
95:13 Giudicherà la terra con equità: * e i popoli secondo la sua verità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Adorate il Signore, alleluia: nel suo santo tempio, alleluia.
V. Adoráte Dóminum, allelúia.
R. In aula sancta eius, allelúia.
Adorate Dio, * alleluia, Angeli suoi tutti, alleluia.;;96
V. Adorate il Signore, alleluia.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. A vínculis peccatórum nostrórum absólvat nos omnípotens et miséricors Dóminus. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Il Signore onnipotente e misericordioso ci sciolga dal legame dei nostri peccati. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Evangélica léctio sit nobis salus et protéctio. Amen.

Lectio 7
Léctio sancti Evangélii secúndum Ioánnem
Ioannes 1:29-34
In illo témpore: Vidit Ioánnes Iesum veniéntem ad se, et ait: Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit peccátum mundi. Et réliqua.

Homilía sancti Augustíni Epíscopi
Tract. 6. in Ioann., ante med.
Antequam veníret Dóminus ut baptizarétur a Ioánne in Iordáne, nóverat eum illis vócibus, ubi ait: Tu ad me venis baptizári? ego a te débeo baptizári. Sed ecce Dóminum nóverat, nóverat Fílium Dei. Unde probámus quod iam nóverat, quia ipse baptizáret in Spíritu Sancto? Antequam veníret ad flúvium, cum multi ad Ioánnem cúrrerent baptizári, ait illis: Ego quidem baptízo vos in aqua: qui autem post me venit, maior me est: cuius non sum dignus corrígiam calceaménti sólvere: ipse vos baptizábit in Spíritu Sancto, et igni. Iam et hoc nóverat.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Stella, quam víderant Magi in Oriénte, antecedébat eos, donec venírent ad locum, ubi puer erat.
* Vidéntes autem eam, gavísi sunt gáudio magno.
V. Et intrántes domum, invenérunt púerum cum María matre eius, et procidéntes adoravérunt eum.
R. Vidéntes autem eam, gavísi sunt gáudio magno.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La lettura del Vangelo ci sia di salvezza e protezione. Amen.

Lettura 7
Lettura del santo Vangelo secondo Giovanni
Joannes 1:29-34
In quell'occasione: Giovanni vide Gesù venire a sé, e disse: Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo. Eccetera.

Omelia di sant'Agostino Vescovo
Trattato 6 su Giovanni, prima della metà
Prima che il Signore andasse nel Giordano a ricevere il battesimo da Giovanni, questi lo conosceva, come lo indica con quelle parole: «Tu vieni da me per essere battezzato? son io che devo essere battezzato da te» Matth. 3,14. Ecco dunque ch'egli conosceva il Signore, conosceva il Figlio di Dio. Come proviamo ch'egli sapeva già che Gesù battezzerebbe nello Spirito Santo? Prima che questi arrivasse al fiume, mentre molti correvano da Giovanni per essere battezzati, disse loro: «Quanto a me, io vi battezzo con acqua; ma colui che viene dopo di me è più grande di me, cui non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari: egli vi battezzerà nello Spirito Santo e nel fuoco» Lue. 3,16. Egli sapeva già anche questo.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. La stella che i Magi avean visto in Oriente, li precedeva, finché giunsero sul luogo ove era il bambino:
* E vedendola, gioirono di grandissima gioia.
V. Ed entrati nel luogo, trovarono il bambino con Maria sua madre, e, prostratisi, lo adorarono.
R. E vedendola, gioirono di grandissima gioia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. Amen.

Lectio 8
Quid ergo per colúmbam dídicit, ne mendax póstea inveniátur, (quod avértat a nobis Deus opinári) nisi quamdam proprietátem in Christo talem futúram, ut quamvis multi minístri baptizatúri essent, sive iusti, sive iniústi, non tribuerétur sánctitas baptísmi nisi illi, super quem descéndit colúmba, de quo dictum est: Hic est qui baptízat in Spíritu Sancto? Petrus baptízet, hic est qui baptízat: Paulus baptízet, hic est qui baptízat: Iudas baptízet, hic est qui baptízat. Nam si pro diversitáte meritórum baptísma sanctum est: quia divérsa sunt mérita, divérsa erunt baptísmata: et tanto quisque áliquid mélius putátur accípere, quanto a melióre vidétur accepísse.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Vidéntes stellam Magi, gavísi sunt gáudio magno:
* Et intrántes domum invenérunt púerum cum María matre eius, et procidéntes adoravérunt eum: * Et apértis thesáuris suis obtulérunt ei múnera, aurum, thus, et mýrrham.
V. Stella, quam víderant Magi in Oriénte, antecedébat eos, usque dum véniens staret supra ubi erat puer.
R. Et intrántes domum invenérunt púerum cum María matre eius, et procidéntes adoravérunt eum:
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Et apértis thesáuris suis obtulérunt ei múnera, aurum, thus, et mýrrham.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. L'aiuto divino sia sempre con noi.Amen.

Lettura 8
Che apprese egli dunque per mezzo della colomba, perché non sia poi tacciato di menzogna il che ci guardi Dio dal pensare) se non che ci sarebbe stata in Cristo una certa quale proprietà per la quale la santità del battesimo, sebbene amministrato da molti ministri sia giusti che ingiusti, non sarebbe attribuita se non a colui sul quale discese la colomba, e del quale è detto: «Questi è che battezza nella Spirito Santo?» (Joann. 1, 1. Battezzi pure Pietro, è lui che battezza: battezzi Paolo, è lui che battezza: battezzi Giuda, è lui che battezza. Infatti se la santità del battesimo è in proporzione dei meriti di coloro che battezzano, come c'è diversità di meriti, così ci sarà pure diversità di battesimi: e ognuno crederà d'aver ricevuto un sacramento migliore, quanto più il ministro sembrerà meritevole.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Vedendo i Magi la stella, gioirono di grandissima gioia:
* Ed entrati nel luogo, trovarono il bambino con Maria sua madre, e, prostratisi, lo adorarono: * E aperti i loro tesori, gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
V. La stella che i Magi avean visto in Oriente, li precedeva, finché arrivata sul luogo ov'era il bambino si fermò.
R. Ed entrati nel luogo, trovarono il bambino con Maria sua madre, e, prostratisi, lo adorarono:
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. E aperti i loro tesori, gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Ad societátem cívium supernórum perdúcat nos Rex Angelórum. Amen.

Lectio 9
Ipsi sancti, (intellígite, fratres) boni pertinéntes ad colúmbam, pertinéntes ad sortem civitátis illíus Ierúsalem, ipsi boni in Ecclésia, de quibus dicit Apóstolus: Novit Dóminus qui sunt eius; diversárum gratiárum sunt, non omnes pária mérita habent. Sunt alii aliis sanctióres, sunt álii áliis melióres. Quare ergo si unus ab illo, verbi grátia, iusto, sancto baptizétur, álius ab álio inferióris mériti apud Deum, inferióris gradus, inferióris continéntiæ, inferióris vitæ; unum tamen et par et æquále est quod accepérunt, nisi quia hic est, qui baptízat?
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.


Te Deum
Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem * omnis terra venerátur.
Tibi omnes Ángeli, * tibi Cæli, et univérsæ Potestátes:
Tibi Chérubim et Séraphim * incessábili voce proclámant:

(Fit reverentia) Sanctus, Sanctus, Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth.

Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuæ.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
Te Prophetárum * laudábilis númerus,
Te Mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum * sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
Venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.
Tu Rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Fílius.

Fit reverentia
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem: * non horruísti Vírginis uterum.

Tu, devícto mortis acúleo, * aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.

Sequens versus dicitur flexis genibus
Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni, * quos pretióso sánguine redemísti.

Ætérna fac cum Sanctis tuis * in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, * et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te.

Fit reverentia, secundum consuetudinem
Et laudámus nomen tuum in sǽculum, * et in sǽculum sǽculi.

Dignáre, Dómine, die isto * sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, * quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: * non confúndar in ætérnum.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Il Re degli angeli ci conduca all'assemblea degli abitanti del cielo. Amen.

Lettura 9
Gli stessi santi (comprendetelo bene, o fratelli), i buoni appartenenti alla colomba, appartenenti alla sorte di questa beata Gerusalemme, gli stessi buoni che fanno parte della Chiesa, dei quali l'Apostolo dice: «Il Signore sa quelli che sono suoi» 2 Tim. 2,19, hanno ricevuto grazie differenti, non tutti hanno gli stessi meriti. Gli uni sono più santi degli altri, gli uni migliori degli altri. Come dunque, per esempio, se uno è battezzato da un ministro giusto e santo, e l'altro da uno inferiore in merito davanti a Dio, inferiore di grado, inferiore per continenza, inferiore per santità di vita, come nondimeno ricevono tutti due una medesima e pari e uguale grazia, se non perché è lui che battezza?
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.


Te Deum
Ti lodiamo, o Dio: * ti confessiamo, o Signore.
Te, eterno Padre, * venera tutta la terra.
A te gli Angeli tutti, * a te i Cieli e tutte quante le Potestà:
A te i Cherubini e i Serafini * con incessante voce acclamano:

(chiniamo il capo) Santo, Santo, Santo * è il Signore Dio degli eserciti.

I cieli e la terra sono pieni * della maestà della tua gloria.
Te degli Apostoli * il glorioso coro,
Te dei Profeti * il lodevole numero,
Te dei Martiri * il candido esercito esalta.
Te per tutta la terra * la santa Chiesa proclama,
Padre * d'immensa maestà;
L'adorabile tuo vero * ed unico Figlio;
E anche il Santo * Spirito Paraclito.
Tu, o Cristo, * sei il Re della gloria.
Tu, del Padre * sei l'eterno Figlio.

Chiniamo il capo:
Tu incarnandoti per salvare l'uomo, * non disdegnasti il seno di una Vergine.

Tu, spezzando il pungolo della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu sei assiso alla destra di Dio, * nella gloria del Padre.
Noi crediamo che ritornerai * qual Giudice.

Il seguente Versetto si dice in ginocchio.
Te quindi supplichiamo, soccorri i tuoi servi, * che hai redento col prezioso tuo sangue.

Fa' che siamo annoverati coi tuoi Santi * nell'eterna gloria.
Fa' salvo il tuo popolo, o Signore, * e benedici la tua eredità.
E reggili * e innalzali fino alla vita eterna.
Ogni giorno * ti benediciamo;
Chiniamo il capo, se è la consuetudine del luogo.
E lodiamo il tuo nome nei secoli, * e nei secoli dei secoli.

Degnati, o Signore, di preservarci * in questo giorno dal peccato.
Abbi pietà di noi, o Signore, * abbi pietà di noi.
Scenda sopra di noi la tua misericordia, * come abbiamo sperato in te.
Ho sperato in te, o Signore: * non sarò confuso in eterno.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, cuius Unigénitus in substántia nostræ carnis appáruit: præsta, quǽsumus; ut per eum, quem símilem nobis foris agnóvimus, intus reformári mereámur:
Qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, il cui Unigenito apparve nella sostanza della nostra natura: fa che per mezzo di colui, che abbiamo riconosciuto esteriormente a noi simile, meritiamo d'essere interiormente rinnovati:
Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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