S. Andreæ Avellini Confessoris ~ Duplex
Scriptura: Sabbato infra Hebdomadam IV post Epiphaniam I. Novembris

Ad Laudes    11-10-2018

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.

V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Psalmi, antiphonæ ex Psalterio secundum diem}
Ant. Fílii Sion * exsúltent in Rege suo.
Psalmus 149 [1]
149:1 Cantáte Dómino cánticum novum: * laus ejus in ecclésia sanctórum.
149:2 Lætétur Israël in eo, qui fecit eum: * et fílii Sion exsúltent in rege suo.
149:3 Laudent nomen ejus in choro: * in týmpano, et psaltério psallant ei:
149:4 Quia beneplácitum est Dómino in pópulo suo: * et exaltábit mansuétos in salútem.
149:5 Exsultábunt sancti in glória: * lætabúntur in cubílibus suis.
149:6 Exaltatiónes Dei in gútture eórum: * et gládii ancípites in mánibus eórum.
149:7 Ad faciéndam vindíctam in natiónibus: * increpatiónes in pópulis.
149:8 Ad alligándos reges eórum in compédibus: * et nóbiles eórum in mánicis férreis.
149:9 Ut fáciant in eis judícium conscríptum: * glória hæc est ómnibus sanctis ejus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Fílii Sion exsúltent in Rege suo.
Salmi {Salmi, antifone dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. I figli di Sion * esultino nel loro Re.
Salmo 149 [1]
149:1 Cantate al Signore un cantico nuovo; * la sua lode [risuoni] nella Chiesa dei santi.
149:2 Si rallegri Israele in Colui, che lo ha fatto: * e i figli di Sion esultino nel loro re.
149:3 Lodino il suo nome in coro: * inneggino a lui con timpano e salterio;
149:4 Perché il Signore si compiace nel suo popolo; * ed esalterà i mansueti con la salute.
149:5 I santi esulteranno nella gloria; * gioiranno nei loro giacigli.
149:6 Le lodi di Dio saranno sulla lor bocca, * e spade a due tagli nelle loro mani,
149:7 Per far vendetta delle nazioni, * e castigare i popoli,
149:8 Per legare in ceppi i loro re: * e i loro nobili in catene di ferro,
149:9 Per eseguire su di essi il giudizio già scritto. * Questa è la gloria per tutti i suoi santi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. I figli di Sion esultino nel loro Re.
Ant. Quam magnificáta * sunt ópera tua, Dómine.
Psalmus 91 [2]
91:2 Bonum est confitéri Dómino: * et psállere nómini tuo, Altíssime.
91:3 Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam: * et veritátem tuam per noctem.
91:4 In decachórdo, psaltério: * cum cántico, in cíthara.
91:5 Quia delectásti me, Dómine, in factúra tua: * et in opéribus mánuum tuárum exsultábo.
91:6 Quam magnificáta sunt ópera tua, Dómine! * nimis profúndæ factæ sunt cogitatiónes tuæ.
91:7 Vir insípiens non cognóscet: * et stultus non intélleget hæc.
91:8 Cum exórti fúerint peccatóres sicut fænum: * et apparúerint omnes, qui operántur iniquitátem:
91:9 Ut intéreant in sǽculum sǽculi: * tu autem Altíssimus in ætérnum, Dómine.
91:10 Quóniam ecce inimíci tui, Dómine, quóniam ecce inimíci tui períbunt: * et dispergéntur omnes, qui operántur iniquitátem.
91:11 Et exaltábitur sicut unicórnis cornu meum: * et senéctus mea in misericórdia úberi.
91:12 Et despéxit óculus meus inimícos meos: * et in insurgéntibus in me malignántibus áudiet auris mea.
91:13 Justus, ut palma florébit: * sicut cedrus Líbani multiplicábitur.
91:14 Plantáti in domo Dómini, * in átriis domus Dei nostri florébunt.
91:15 Adhuc multiplicabúntur in senécta úberi: * et bene patiéntes erunt, ut annúntient:
91:16 Quóniam rectus Dóminus, Deus noster: * et non est iníquitas in eo.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Quam magnificáta sunt ópera tua, Dómine.
Ant. Quanto sono magnifiche * le tue opere, Signore!
Salmo 91 [2]
91:2 È bene dar lode al Signore: * e inneggiare al tuo nome, o Altissimo;
91:3 Per celebrare al mattino la tua misericordia: * e la tua verità nella notte
91:4 Sul salterio a dieci corde, * e sulla cetra, col canto.
91:5 Perché tu mi hai allietato, o Signore, con quello che hai fatto: * e io esulto per le opere delle tue mani.
91:6 Quanto sono magnifiche, o Signore, le tue opere! * sommamente profondi sono i tuoi disegni!
91:7 L'insensato non intenderà, * e lo stolto non capirà tali cose.
91:8 Allorché i peccatori saranno venuti su come l'erba: * e avran fatto la loro comparsa tutti quelli che operano l'iniquità;
91:9 Essi periranno per tutti i secoli. * Ma tu, o Signore, tu sei l'Altissimo in eterno.
91:10 Poiché, ecco i tuoi nemici, o Signore, ecco, i tuoi nemici periranno: * e tutti quelli che operano l'iniquità saranno dispersi.
91:11 E il mio corno sarà esaltato come quello del liocorno: * e la mia vecchiezza [sarà colma] di abbondante misericordia.
91:12 E il mio occhio guarderà con disprezzo i miei nemici: * e le mie orecchie udiranno le strida dei maligni, che insorgono contro di me.
91:13 Il giusto fiorirà come la palma: * crescerà come il cedro del Libano.
91:14 Piantati nella casa del Signore, * fioriranno negli atrii della casa del nostro Dio.
91:15 Si moltiplicheranno anche nella prospera vecchiezza * e saranno pieni di vigore, per annunziare
91:16 Che il Signore Dio nostro è giusto; * e non è in lui alcuna iniquità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Quanto sono magnifiche le tue opere, Signore!
Ant. Lætábitur justus * in Dómino et sperábit in eo.
Psalmus 63 [3]
63:2 Exáudi, Deus, oratiónem meam cum déprecor: * a timóre inimíci éripe ánimam meam.
63:3 Protexísti me a convéntu malignántium: * a multitúdine operántium iniquitátem.
63:4 Quia exacuérunt ut gládium linguas suas: * intendérunt arcum rem amáram, ut sagíttent in occúltis immaculátum.
63:6 Súbito sagittábunt eum, et non timébunt: * firmavérunt sibi sermónem nequam.
63:6 Narravérunt ut abscónderent láqueos: * dixérunt: Quis vidébit eos?
63:7 Scrutáti sunt iniquitátes: * defecérunt scrutántes scrutínio.
63:7 Accédet homo ad cor altum: * et exaltábitur Deus.
63:8 Sagíttæ parvulórum factæ sunt plagæ eórum: * et infirmátæ sunt contra eos linguæ eórum.
63:9 Conturbáti sunt omnes qui vidébant eos: * et tímuit omnis homo.
63:10 Et annuntiavérunt ópera Dei, * et facta ejus intellexérunt.
63:11 Lætábitur justus in Dómino, et sperábit in eo, * et laudabúntur omnes recti corde.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Lætábitur justus in Dómino et sperábit in eo.
Ant. Il giusto si rallegrerà * nel Signore, e spererà in lui.
Salmo 63 [3]
63:2 Esaudisci, o Dio, la mia preghiera, quando t'invoco; * dal timore del nemico libera l'anima mia.
63:3 Tu mi hai protetto dalla cospirazione dei maligni: * dalla moltitudine di quelli che operano l'iniquità.
63:4 Perché affilarono come spade le loro lingue: * tesero il loro arco, [amara cosa] per saettare nell'oscurità l'innocente.
63:6 Lo saetteranno all'improvviso, e non temeranno: * si sono confermati nel perverso disegno.
63:6 Presero consiglio per nascondere i loro lacci; e dissero: * Chi li scoprirà?
63:7 Escogitarono iniquità; * gli indagatori vennero meno nelle ricerche.
63:7 L'uomo scenderà nel fondo del suo cuore: * ma Dio sarà esaltato.
63:8 Le ferite, che essi fanno, sono frecce di fanciulli: * e le loro lingue sono rimaste senza forza, voltatesi a loro danno.
63:9 Tutti quelli che li vedevano furono turbati, * ed ogni uomo fu preso da timore.
63:10 E annunziarono le opere di Dio, * e compresero le cose da lui fatte.
63:11 Il giusto si rallegrerà nel Signore, e spererà in lui; * e tutti i retti di cuore saranno lodati.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il giusto si rallegrerà nel Signore, e spererà in lui.
Ant. Osténde nobis, Dómine, * lucem miseratiónum tuárum.
Canticum Ecclesiastici [4]
(Canticum Ecclesiastici * Sir 36:1-16)
36:1 Miserére nostri, Deus ómnium, et réspice nos, * et osténde nobis lucem miseratiónum tuárum:
36:2 Et immítte timórem tuum super gentes, * quæ non exquisiérunt te,
36:3 Ut cognóscant quia non est Deus nisi tu, * et enárrent magnália tua.
36:4 Álleva manum tuam super gentes aliénas, * ut vídeant poténtiam tuam.
36:5 Sicut enim in conspéctu eórum sanctificátus es in nobis, * sic in conspéctu nostro magnificáberis in eis,
36:6 Ut cognóscant te, sicut et nos cognóvimus, * quóniam non est Deus præter te, Dómine.
36:7 Ínnova signa, et immúta mirabília. * Glorífica manum, et brácchium dextrum.
36:8 Éxcita furórem, et effúnde iram. * Tolle adversárium, et afflíge inimícum.
36:9 Festína tempus, et meménto finis, * ut enárrent mirabília tua.
36:10 In ira flammæ devorétur qui salvátur: * et qui péssimant plebem tuam, invéniant perditiónem.
36:11 Cóntere caput príncipum inimicórum, * dicéntium: Non est álius præter nos.
36:12 Cóngrega omnes tribus Jacob: ut cognóscant quia non est Deus nisi tu, * et enárrent magnália tua:
36:13 Et hereditábis eos, * sicut ab inítio.
36:14 Miserére plebi tuæ, super quam invocátum est nomen tuum: * et Israël, quem coæquásti primogénito tuo.
36:15 Miserére civitáti sanctificatiónis tuæ Jerúsalem, * civitáti requiéi tuæ.
36:16 Reple Sion inenarrabílibus verbis tuis, * et glória tua pópulum tuum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Osténde nobis, Dómine, lucem miseratiónum tuárum.
Ant. Mostraci, o Signore, * la luce delle tue misericordie.
Cantico dell'Ecclesiastico [4]
(Cantico dell'Ecclesiastico * Sir 36:1-16)
36:1 Abbi pietà di noi, Dio dell'universo intero e guardaci, * e manifestaci la luce delle tue misericordie.
36:2 Spargi il terrore fra le nazioni * che non ti cercano
36:3 Affinché sappiano che non c'è altro Dio fuori di te * e pubblichino le tue grandezze.
36:4 Alza la mano contro i popoli stranieri * affinché provino la tua potenza.
36:5 Come hai manifestato al loro cospetto la tua santità in mezzo a noi, * così manifesta ai nostri sguardi la tua grandezza fra loro,
36:6 Affinché sappiano, come lo sappiamo noi, * che non c'è altro Dio fuori di le, Signore.
36:7 Rinnova i prodigi, opera nuovi portenti, * glorifica la tua mano ed il tuo braccio destro.
36:8 Accendi la tua ira, effondi il tuo sdegno, * sopprimi l'avversario e abbatti il nemico.
36:9 Abbrevia il tempo e ricordati di porre un termine ai nostri mali, * affinché si celebrino i tuoi prodigi!
36:10 L'ardore del tuo sdegno divori il fuggitivo, * e i tiranni del tuo popolo trovino la rovina!
36:11 Schiaccia il capo dei principi nemici * che dicono: Non v'è altro padrone fuori di noi!
36:12 Raduna tutte le tribù di Giacobbe, affinché si riconosca che non vi è Dio fuori di te * e si celebrino i tuoi portenti!
36:13 Che esse ridiventino la tua eredità, * come una volta!
36:14 Abbi pietà del tuo popolo, sul quale è stato invocato il tuo nome * e d'Israele che hai trattato come il tuo primogenito!
36:15 Abbi pietà della città che possiede il tuo santuario, * di Gerusalemme, la città del tuo riposo!
36:16 Riempi Sion dei tuoi oracoli ineffabili, * ed il tuo popolo della tua gloria!
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Mostraci, o Signore, la luce delle tue misericordie.
Ant. Omnis spíritus * laudet Dóminum.
Psalmus 150 [5]
150:1 Laudáte Dóminum in sanctis ejus: * laudáte eum in firmaménto virtútis ejus.
150:2 Laudáte eum in virtútibus ejus: * laudáte eum secúndum multitúdinem magnitúdinis ejus.
150:3 Laudáte eum in sono tubæ: * laudáte eum in psaltério, et cíthara.
150:4 Laudáte eum in týmpano, et choro: * laudáte eum in chordis, et órgano.
150:5 Laudáte eum in cýmbalis benesonántibus: laudáte eum in cýmbalis jubilatiónis: * omnis spíritus laudet Dóminum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Omnis spíritus laudet Dóminum.
Ant. Ogni spirito * lodi il Signore.
Salmo 150 [5]
150:1 Lodate il Signore nel suo santuario, * lodatelo nel firmamento della sua potenza.
150:2 Lodatelo per le prodigiose opere sue; * lodatelo secondo la immensità della sua grandezza.
150:3 Lodatelo al suon della tromba: * lodatelo col salterio e con la cetra.
150:4 Lodatelo col timpano e in coro: * lodatelo sugli strumenti a corda e a fiato.
150:5 Lodatelo con cembali sonori; lodatelo con cembali di giubilo: * ogni spirito lodi il Signore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Ogni spirito lodi il Signore.
Capitulum Hymnus Versus {ex Commune aut Festo}
Sir 31:8-9
Beátus vir, qui invéntus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua.
R. Deo grátias.

Hymnus
Jesu, coróna célsior,
Et véritas sublímior,
Qui confiténti sérvulo
Reddis perénne prǽmium:

Da supplicánti cœ́tui,
Hujus rogátu, nóxii
Remissiónem críminis,
Rumpéndo nexum vínculi.

Anni revérso témpore,
Dies refúlsit lúmine,
Quo Sanctus hic de córpore
Migrávit inter sídera.

Hic vana terræ gáudia,
Et luculénta prǽdia,
Pollúta sorde députans,
Ovans tenet cæléstia.

Te, Christe, Rex piíssime,
Hic confiténdo júgiter,
Calcávit artes dǽmonum,
Sævúmque avérni príncipem.

Virtúte clarus, et fide,
Confessióne sédulus,
Jejúna membra déferens,
Dapes supérnas óbtinet.

Proínde te piíssime
Precámur omnes súpplices:
Nobis ut hujus grátia
Pœnas remíttas débitas.

* Patri perénnis glória,
Natóque Pátris único,
Sanctóque sit Paráclito,
Per omne semper sǽculum.
Amen.

V. Justum dedúxit Dóminus per vias rectas.
R. Et osténdit illi regnum Dei.
Capitolo Inno Verso {dal Comune o Festa}
Sir 31;8-9
Beato l'uomo che è trovato senza macchia, e che non è andato dietro all'oro, né ha posto la sua speranza nel denaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Infatti egli ha compiuto cose meravigliose in vita sua.
R. Grazie a Dio.

Inno
Gesù , corona fulgida
e verità sublime,
che al tuo servo confessore
rendi una eterna ricompensa,

da' al popolo supplicante,
in grazia delle sue preghiere,
la remissione delle colpe,
rompendo il nodo dei suoi lacci.

Nel corso di quest'anno
risplende di nuovo il giorno glorioso,
in cui questo Santo
dal corpo volò al cielo.

Egli, vane stimando le gioie della terra
e piene di miserie le ricchezze e i beni,
ora possiede trionfante
i beni celesti.

O Cristo, Re pietosissimo,
costui confessandoti continuamente,
calpestò le arti dei demoni
e il crudele principe dell'inferno.

Illustre per la virtù e la fede,
per l'incessante fervore
e per i digiuni cui sottopose il corpo,
ha ottenuto di sedere al banchetto celeste.

Per cui, o pietosissimo,
ti preghiamo tutti supplici,
che in grazia di lui, tu ci rimetta
le pene che ci son dovute.

* Sia perenne gloria al Padre,
al Figlio suo unigenito
e al Santo Paraclito,
sempre, per tutti i secoli.
Amen.

V. Il Signore condusse il giusto per le vie diritte.
R. E gli mostrò il regno di Dio.
Canticum Benedictus {Antiphona ex Proprio Sanctorum}
Ant. Euge, serve bone * et fidélis, quia in pauca fuísti fidélis, supra multa te constítuam, intra in gáudium Dómini tui.
(Canticum Zachariæ: Luc. 1:68-79)
1:68 Benedíctus Dóminus, Deus Israël: * quia visitávit, et fecit redemptiónem plebis suæ:
1:69 Et eréxit cornu salútis nobis: * in domo David, púeri sui.
1:70 Sicut locútus est per os sanctórum, * qui a sǽculo sunt, prophetárum ejus:
1:71 Salútem ex inimícis nostris, * et de manu ómnium, qui odérunt nos.
1:72 Ad faciéndam misericórdiam cum pátribus nostris: * et memorári testaménti sui sancti.
1:73 Jusjurándum, quod jurávit ad Ábraham patrem nostrum, * datúrum se nobis:
1:74 Ut sine timóre, de manu inimicórum nostrórum liberáti, * serviámus illi.
1:75 In sanctitáte, et justítia coram ipso, * ómnibus diébus nostris.
1:76 Et tu, puer, Prophéta Altíssimi vocáberis: * præíbis enim ante fáciem Dómini, paráre vias ejus:
1:77 Ad dandam sciéntiam salútis plebi ejus: * in remissiónem peccatórum eórum:
1:78 Per víscera misericórdiæ Dei nostri: * in quibus visitávit nos, óriens ex alto:
1:79 Illumináre his, qui in ténebris, et in umbra mortis sedent: * ad dirigéndos pedes nostros in viam pacis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Euge, serve bone et fidélis, quia in pauca fuísti fidélis, supra multa te constítuam, intra in gáudium Dómini tui.
Cantico Benedictus {Antifona dal Proprio dei Santi}
Ant. Bene, servo buono e * fedele, poiché sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; entra nel gaudio del tuo Signore.
(Cantico di Zaccaria: Luca 1:68-79)
1:68 Benedetto il Signore Dio d'Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo:
1:69 ed ha innalzato per noi un un corno [segno] di salvezza * nella casa di David suo servo.
1:70 Come annunziò per bocca dei santi, * dei suoi profeti, che furono fin da principio:
1:71 liberazione dai nostri nemici, * e dalle mani di tutti coloro che ci odiano:
1:72 per fare misericordia con i padri nostri: * e mostrarsi memore dell'alleanza sua santa:
1:73 conforme al giuramento, col quale Egli giurò ad Abramo padre nostro * di concedere a noi:
1:74 che liberi dalle mani dei nostri nemici, e scevri di timore * serviamo a Lui
1:75 con santità e giustizia nel cospetto di Lui * per tutti i nostri giorni.
1:76 E tu, bambino, sarai detto profeta dell'Altissimo: * perché precederai davanti alla faccia del Signore a preparare le sue vie:
1:77 Per dare al suo popolo la scienza della salute * per la remissione dei loro peccati,
1:78 per le viscere della misericordia del nostro Dio, * per le quali ci ha visitato dall'alto l'Oriente,
1:79 per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre e nell'ombra della morte: * per guidare i nostri passi nella via della pace.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Bene, servo buono e fedele, poiché sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; entra nel gaudio del tuo Signore.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Deus, qui in corde beáti Andréæ Confessóris tui, per árduum quotídie in virtútibus proficiéndi votum, admirábiles ad te ascensiónes disposuísti: concéde nobis, ipsíus méritis et intercessióne, ita eiúsdem grátiæ partícipes fíeri; ut, perfectióra semper exsequéntes, ad glóriæ tuæ fastígium felíciter perducámur.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Commemoratio Ss. Tryphonis et Sociorum Mártyrum

Ant. Vestri capílli cápitis omnes numeráti sunt: nolíte timére: multis passéribus melióres estis vos.

V. Exsultábunt Sancti in glória.
R. Lætabúntur in cubílibus suis.

Orémus.
Fac nos, quǽsumus, Dómine, sanctórum Mártyrum tuórum Tryphónis, Respícii et Nymphæ semper festa sectári: quorum suffrágiis, protectiónis tuæ dona sentiámus.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, che mediante il voto eroico di progredire ogni giorno nella virtù disponesti nel cuore del tuo beato Confessore Andrea ascensioni mirabili verso di te: concedici, per i meriti e l' intercessione di lui, di partecipare alla medesima grazia; cosicché, eseguendo sempre quello ch'è più perfetto, giungiamo felicemente al fastigio della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Commemorazione dei Ss. Trifone e Soci Martiri

Ant. I capelli del vostro capo sono tutti contati: non temete: voi valete più di molti passeri.

V. I santi esulteranno nella gloria.
R. Gioiranno nel loro riposo.

Preghiamo.
Fa, o Signore, che noi onoriamo sempre la festa dei tuoi santi Martiri Trifone, Respicio e Ninfa affinché, col loro aiuto, risentiamo i benefici della tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Suffragium{omittitur}
Suffragio{si omette}
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
V. Dóminus det nobis suam pacem.
R. Et vitam ætérnam. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
V. Il Signore ci doni la sua pace.
R. E la vita eterna. Amen.
Antiphona finalis B.M.V.
Salve, Regína, mater misericórdiæ;
vita, dulcédo et spes nóstra, salve.
Ad te clamámus éxsules fílii Hevæ.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
In hac lacrimárum valle.

Eja ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.
Et Jesum, benedíctum fructum ventris tui,
nobis post hoc exsílium osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María.

V. Ora pro nobis, sancta Dei Génitrix.
R. Ut digni efficiámur promissiónibus Christi.
Orémus.
Omnípotens sempitérne Deus, qui gloriósæ Vírginis Matris Maríæ corpus et ánimam, ut dignum Fílii tui habitáculum éffici mererétur, Spíritu Sancto cooperánte, præparásti: da, ut, cujus commemoratióne lætámur, ejus pia intercessióne, ab instántibus malis et a morte perpétua liberémur. Per eúndem Christum Dóminum nóstrum. Amen.
V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum.
R. Amen.
Antifona finale della beata Vergine Maria
Salve Regina, Madre di misericordia:
Vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva,
A te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsú, dunque, avvocata nostra,
Rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio,
il frutto benedetto del ventre tuo, Gesù.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

V. Prega per noi, o Santa Madre di Dio.
R. Affinché siam fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
Onnipotente sempiterno Iddio, che hai preparato con la cooperazione dello Spirito Santo, il corpo e l'anima della gloriosa Vergine Madre Maria, affinché meritasse di essere degna abitazione di tuo Figlio, fa sì che, mentre ci rallegriamo al ricordo di lei; per la sua pietosa intercessione, siamo liberati dai mali che ci sovrastano, e dalla morte eterna. Per lo stesso Cristo Signor nostro. Amen.
V. Il divin aiuto sia sempre con noi.
R. Amen.
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