Feria IV infra Hebdomadam I Adventus ~ IV. classis
Commemoratio ad Laudes tantum: S. Sabbæ Abbatis

Matutinum    12-05-2018

Incipit
V. Dómine, lábia +︎ mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Signore, +︎ tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona ex Psalterio secundum tempora}
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
Veníte, exsultémus Dómino, iubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem eius in confessióne, et in psalmis iubilémus ei.
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu eius sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Veníte, adorémus.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus eius (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus eius, et oves páscuæ eius.
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
Hódie, si vocem eius audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Veníte, adorémus.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus iurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Veníte, adorémus.
Ant. Regem ventúrum Dóminum, * Veníte, adorémus.
Invitatorio {Antifona dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. venite, adoriamolo.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. venite, adoriamolo.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. venite, adoriamolo.
Ant. Il Re sta per venire, * venite, adoriamolo.
Hymnus {ex Psalterio secundum tempora}
Verbum supérnum, pródiens
E Patris ætérni sinu,
Qui natus orbi súbvenis,
Labénte cursu témporis:

Illúmina nunc péctora,
Tuóque amore cóncrema;
Ut cor cadúca déserens
Cæli volúptas ímpleat.

Ut, cum tribúnal Iúdicis
Damnábit igni nóxios,
Et vox amíca débitum
Vocábit ad cælum pios;

Non esca flammárum nigros
Volvámur inter túrbines,
Vultu Dei sed cómpotes
Cæli fruámur gáudiis.

* Patri, simulque Fílio,
Tibíque, Sancte Spíritus,
Sicut fuit, sit iúgiter
Sæclum per omne glória.
Amen.
Inno {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Verbo eterno,
generato dal seno dell'eterno Padre,
che nascesti nel tempo stabilito
per salvare il mondo,

illumina ora le anime,
infiammale del tuo amore,
affinché, staccato il cuore dalle cose caduche,
si riempiano delle delizie celesti.

Così, quando al tribunale il Giudice
condannerà i colpevoli al fuoco,
e con voce amica inviterà
i giusti al cielo meritato,

fa' che non siamo preda delle fiamme,
avvolti nei vortici neri,
ma che, degni della visione di Dio,
gustiamo le gioie del cielo.

Al Padre, e insieme al Figlio
e a te, o Spirito Santo,
come fu, così ancora
sia gloria per, tutti i secoli.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ ex Psalterio secundum tempora}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Nocturn I
Ant. Speciósus forma * præ fíliis hóminum, diffúsa est grátia in lábiis tuis.
Psalmus 44(2-10) [1]
44:2 Eructávit cor meum verbum bonum: * dico ego ópera mea Regi.
44:2 Lingua mea cálamus scribæ: * velóciter scribéntis.
44:3 Speciósus forma præ fíliis hóminum, diffúsa est grátia in lábiis tuis: * proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
44:4 Accíngere gládio tuo super femur tuum, * potentíssime.
44:5 Spécie tua et pulchritúdine tua: * inténde, próspere procéde, et regna.
44:5 Propter veritátem, et mansuetúdinem, et iustítiam: * et dedúcet te mirabíliter déxtera tua.
44:6 Sagíttæ tuæ acútæ, pópuli sub te cadent: * in corda inimicórum Regis.
44:7 Sedes tua, Deus, in sǽculum sǽculi: * virga directiónis virga regni tui.
44:8 Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: * proptérea unxit te, Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ præ consórtibus tuis.
44:9 Myrrha, et gutta, et cásia a vestiméntis tuis, a dómibus ebúrneis: * ex quibus delectavérunt te fíliæ regum in honóre tuo.
44:10 Ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto: * circúmdata varietáte.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Speciósus forma præ fíliis hóminum, diffúsa est grátia in lábiis tuis.
Ant. Tu sei il più bello * tra i figli degli uomini, la grazia è cosparsa sulle tue labbra.
Salmo 44(2-10) [1]
44:2 Il mio cuore ha gettato una buona parola: * io recito le opere mie al re.
44:2 La mia lingua è la penna di uno scrivano, * che scrive velocemente.
44:3 Tu sorpassi in bellezza i figli degli uomini, la tua grazia è diffusa sulle tue labbra: * perciò Dio ti benedisse in eterno.
44:4 Cingi ai tuoi fianchi la tua spada, * o potentissimo.
44:5 Nella tua maestà e nella tua bellezza * tendi l'arco, avanzati con successo e regna,
44:5 Per la verità e la dolcezza e la giustizia: * e la tua destra ti condurrà a cose mirabili.
44:6 Le tue saette sono acute; ti assoggetteranno i popoli, * penetreranno nel cuore dei nemici del re.
44:7 Il tuo trono, o Dio, è per tutti i secoli dei secoli: * lo scettro del tuo regno è uno scettro di equità.
44:8 Hai amato la giustizia ed hai odiato l'iniquità: * per questo, o Dio, il tuo Dio ti unse con olio di letizia sopra i tuoi compagni.
44:9 La mirra, e l'aloe e la cassia esalano dalle tue vestimenta, e dalle case di avorio, * dove ti rallegrano figlie di re per renderti onore.
44:10 Alla tua destra sta la regina; * in vestimento d'oro con varietà di ornamenti.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Tu sei il più bello tra i figli degli uomini, la grazia è cosparsa sulle tue labbra.
Ant. Confitebúntur tibi * pópuli Deus in ætérnum.
Psalmus 44(11-18) [2]
44:11 Audi fília, et vide, et inclína aurem tuam: * et oblivíscere pópulum tuum et domum patris tui.
44:12 Et concupíscet Rex decórem tuum: * quóniam ipse est Dóminus Deus tuus, et adorábunt eum.
44:13 Et fíliæ Tyri in munéribus * vultum tuum deprecabúntur: omnes dívites plebis.
44:14 Omnis glória eius fíliæ Regis ab intus, * in fímbriis áureis circumamícta varietátibus.
44:15 Adducéntur Regi vírgines post eam: * próximæ eius afferéntur tibi.
44:16 Afferéntur in lætítia et exsultatióne: * adducéntur in templum Regis.
44:17 Pro pátribus tuis nati sunt tibi fílii: * constítues eos príncipes super omnem terram.
44:18 Mémores erunt nóminis tui: * in omni generatióne et generatiónem.
44:18 Proptérea pópuli confitebúntur tibi in ætérnum: * et in sǽculum sǽculi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Confitebúntur tibi pópuli Deus in ætérnum.
Ant. I popoli ti glorificheranno, * Dio, in eterno.
Salmo 44(11-18) [2]
44:11 Ascolta, o figlia, guarda, e porgi orecchio; * e dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.
44:12 E il re amerà la tua bellezza: * perché egli è il Signore Dio tuo, e a lui renderanno adorazione.
44:13 E le figlie di Tiro con doni * ti porgeranno suppliche, assieme a tutti i ricchi del popolo.
44:14 Tutta la gloria della figlia del re è nell'interno; * ella è coperta di vari ornamenti con frange d'oro.
44:15 Altre vergini dopo di lei saranno presentate al re, * le sue compagne saranno a te condotte.
44:16 Saranno condotte tra la letizia e la gioia; * saranno presentate al tempio del re.
44:17 In luogo dei tuoi padri ti sono nati dei figli; * tu li costituirai principi sopra tutta la terra.
44:18 Essi ricorderanno il tuo nome * per tutte le generazioni.
44:18 Per questo i popoli ti loderanno in eterno, * e nei secoli dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. I popoli ti glorificheranno, Dio, in eterno.
Ant. Adiútor in tribulatiónibus * Deus noster.
Psalmus 45 [3]
45:2 Deus noster refúgium, et virtus: * adiútor in tribulatiónibus, quæ invenérunt nos nimis.
45:3 Proptérea non timébimus dum turbábitur terra: * et transferéntur montes in cor maris.
45:4 Sonuérunt, et turbátæ sunt aquæ eórum: * conturbáti sunt montes in fortitúdine eius.
45:5 Flúminis ímpetus lætíficat civitátem Dei: * sanctificávit tabernáculum suum Altíssimus.
45:6 Deus in médio eius, non commovébitur: * adiuvábit eam Deus mane dilúculo.
45:7 Conturbátæ sunt gentes, et inclináta sunt regna: * dedit vocem suam, mota est terra.
45:8 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Iacob.
45:9 Veníte, et vidéte ópera Dómini, quæ pósuit prodígia super terram: * áuferens bella usque ad finem terræ.
45:10 Arcum cónteret, et confrínget arma: * et scuta combúret igni.
45:11 Vacáte, et vidéte quóniam ego sum Deus: * exaltábor in géntibus, et exaltábor in terra.
45:12 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Iacob.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adiútor in tribulatiónibus Deus noster.
Ant. Soccorritore nelle tribolazioni * sei, Dio nostro.
Salmo 45 [3]
45:2 Dio è il nostro rifugio e la nostra forza: * il nostro aiuto nelle tribolazioni che ci hanno con violenza assaliti.
45:3 Perciò non temeremo quando si sconvolga la terra, * e i monti siano trasportati nel mezzo del mare.
45:4 Fremettero e furono agitate le sue acque: * tremarono i monti per la sua forza.
45:5 L'impeto di un fiume rallegra la città di Dio, * l'Altissimo ha santificato il suo tabernacolo.
45:6 Dio sta in mezzo a lei, essa non sarà scossa: * Dio la soccorrerà al mattino fin dall'aurora.
45:7 Si turbarono le genti e vacillarono i regni: * egli fece udire la sua voce, e fu scossa la terra.
45:8 Il Signore degli eserciti è con noi: * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno.
45:9 Venite, osservate le opere del Signore, e i prodigi che egli ha fatto sopra la terra: * ponendo fine alle guerre sino all'estremità della terra.
45:10 Egli romperà l'arco e spezzerà le armi, * e darà alle fiamme gli scudi.
45:11 Riposate e riconoscete che io sono Dio: * sarò esaltato fra le genti, e sarò esaltato sulla terra.
45:12 Il Signore degli eserciti è con noi; * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Soccorritore nelle tribolazioni sei, Dio nostro.
Ant. Magnus Dóminus * et laudábilis nimis in civitáte Dei nostri.
Psalmus 47 [4]
47:2 Magnus Dóminus, et laudábilis nimis in civitáte Dei nostri, in monte sancto eius.
47:3 Fundátur exsultatióne univérsæ terræ mons Sion, * látera Aquilónis, cívitas Regis magni.
47:4 Deus in dómibus eius cognoscétur: * cum suscípiet eam.
47:5 Quóniam ecce reges terræ congregáti sunt: * convenérunt in unum.
47:6 Ipsi vidéntes sic admiráti sunt, conturbáti sunt, commóti sunt: * tremor apprehéndit eos.
47:7 Ibi dolóres ut parturiéntis: * in spíritu veheménti cónteres naves Tharsis.
47:9 Sicut audívimus, sic vídimus in civitáte Dómini virtútum, in civitáte Dei nostri: * Deus fundávit eam in ætérnum.
47:10 Suscépimus, Deus, misericórdiam tuam, * in médio templi tui.
47:11 Secúndum nomen tuum, Deus, sic et laus tua in fines terræ: * iustítia plena est déxtera tua.
47:12 Lætétur mons Sion, et exsúltent fíliæ Iudæ: * propter iudícia tua, Dómine.
47:13 Circúmdate Sion, et complectímini eam: * narráte in túrribus eius.
47:14 Pónite corda vestra in virtúte eius: * et distribúite domos eius, ut enarrétis in progénie áltera.
47:15 Quóniam hic est Deus, Deus noster in ætérnum et in sǽculum sǽculi: * ipse reget nos in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Magnus Dóminus et laudábilis nimis in civitáte Dei nostri.
Ant. Grande è il Signore, * e sommamente lodevole nella città del nostro Dio.
Salmo 47 [4]
47:2 Grande è il Signore, e sommamente lodevole nella città del nostro Dio, nel suo monte santo.
47:3 Per la letizia di tutta la terra è fondato il monte di Sion; * dal lato di settentrione [è] la città del gran Re.
47:4 Dio si farà conoscere nelle case di essa, * quando ne prenderà la difesa.
47:5 Ecco infatti che i re della terra si collegarono, * avanzarono uniti.
47:6 Essi stessi al vederla restarono stupiti, si turbarono, si commossero. * Un tremore li prese,
47:7 Ivi [furono] doglie, come di partoriente. * Con un vento impetuoso fracasserai le navi di Tharsis.
47:9 Quello che avevamo inteso dire, lo abbiamo veduto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio: Dio. * l'ha fondata per l'eternità.
47:10 Abbiamo ricevuto, o Dio, la tua misericordia, * in mezzo al tuo tempio.
47:11 Come il tuo nome, o Dio, cosi la tua lode [va] sino ai confini della terra: * la tua destra è piena di giustizia.
47:12 Si rallegri il monte di Sion, ed esultino le figlie di Giuda * a motivo dei tuoi giudizi, o Signore.
47:13 Fate il giro di Sion e abbracciatela: * contate le sue torri.
47:14 Ponete mente alla sua forza: * numerate distintamente le sue case: onde lo narriate alla futura generazione.
47:15 Perché questi è Dio, il nostro Dio in eterno e nei secoli dei secoli, * egli ci governerà in perpetuo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Grande è il Signore, e sommamente lodevole nella città del nostro Dio.
Ant. Os meum loquétur * sapiéntiam: et meditátio cordis mei prudéntiam.
Psalmus 48(2-13) [5]
48:2 Audíte hæc, omnes gentes: * áuribus percípite omnes, qui habitátis orbem:
48:3 Quique terrígenæ, et fílii hóminum: * simul in unum dives et pauper.
48:4 Os meum loquétur sapiéntiam: * et meditátio cordis mei prudéntiam.
48:5 Inclinábo in parábolam aurem meam: * apériam in psaltério propositiónem meam.
48:6 Cur timébo in die mala? * iníquitas calcánei mei circúmdabit me:
48:7 Qui confídunt in virtúte sua: * et in multitúdine divitiárum suárum gloriántur.
48:8 Frater non rédimit, rédimet homo: * non dabit Deo placatiónem suam.
48:9 Et prétium redemptiónis ánimæ suæ: * et laborábit in ætérnum, et vivet adhuc in finem.
48:11 Non vidébit intéritum, cum víderit sapiéntes moriéntes: * simul insípiens, et stultus períbunt.
48:11 Et relínquent aliénis divítias suas: * et sepúlcra eórum domus illórum in ætérnum.
48:12 Tabernácula eórum in progénie et progénie: * vocavérunt nómina sua in terris suis.
48:13 Et homo, cum in honóre esset, non intelléxit: * comparátus est iuméntis insipiéntibus, et símilis factus est illis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Os meum loquétur sapiéntiam: et meditátio cordis mei prudéntiam.
Ant. La mia bocca esprimerà * parole sapienti e il mio cuore mediterà pensieri intelligenti.
Salmo 48(2-13) [5]
48:2 Udite questo, o genti tutte, * porgete orecchio, voi tutti, abitanti del mondo.
48:3 E voi figli della terra, e figli degli uomini, * il ricco al pari del povero.
48:4 La mia bocca parlerà sapienza: * e la meditazione del mio cuore prudenza.
48:5 Tenderò il mio orecchio alla parabola: * esporrò sul salterio il mio tema.
48:6 Perché dovrò io temere nel giorno triste? * [quando] mi premerà d'ogni parte l'iniquità dei miei avversari,
48:7 I quali confidano nella loro potenza, * e si gloriano nell'abbondanza delle loro ricchezze?
48:8 Un fratello non redime, e un altro redimerà? * Non potrà dare a Dio con che placarlo,
48:9 Né il prezzo di redenzione per la sua anima: * ed egli sarà eternamente nel travaglio e vivrà ancora sino alla fine.
48:11 Non vedrà egli la morte, mentre ha veduto che muoiono i saggi? * L'insensato e lo stolto periranno egualmente.
48:11 E lasceranno ad estranei le loro ricchezze: * e i loro sepolcri saranno le loro case in eterno,
48:12 E i loro tabernacoli per tutte le generazioni: * benché abbiano dato i loro nomi alle loro terre.
48:13 E l'uomo, mentre era in onore, non l'ha compreso; * è stato paragonato ai giumenti senza ragione, ed è divenuto simile ad essi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. La mia bocca esprimerà parole sapienti e il mio cuore mediterà pensieri intelligenti.
Ant. Ne timúeris * cum dívite non descéndet in sepúlcrum glória eius.
Psalmus 48(14-21) [6]
48:14 Hæc via illórum scándalum ipsis: * et póstea in ore suo complacébunt.
48:15 Sicut oves in inférno pósiti sunt: * mors depáscet eos.
48:15 Et dominabúntur eórum iusti in matutíno: * et auxílium eórum veteráscet in inférno a glória eórum.
48:16 Verúmtamen Deus rédimet ánimam meam de manu ínferi: * cum accéperit me.
48:17 Ne timúeris, cum dives factus fúerit homo: * et cum multiplicáta fúerit glória domus eius.
48:18 Quóniam cum interíerit, non sumet ómnia: * neque descéndet cum eo glória eius.
48:19 Quia ánima eius in vita ipsíus benedicétur: * confitébitur tibi cum beneféceris ei.
48:20 Introíbit usque in progénies patrum suórum: * et usque in ætérnum non vidébit lumen.
48:21 Homo, cum in honóre esset, non intelléxit: * comparátus est iuméntis insipiéntibus, et símilis factus est illis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ne timúeris cum dívite non descéndet in sepúlcrum glória eius.
Ant. Non temere, il denaro non scenderà con il ricco nel sepolcro.
Salmo 48(14-21) [6]
48:14 Questa loro via è per essi uno scandalo, * e tuttavia in seguito si compiaceranno nei loro discorsi.
48:15 Come un gregge sono stati messi nell'inferno: * la morte li pasturerà.
48:15 E al mattino i giusti domineranno sopra di essi * e ogni soccorso verrà loro meno nell'inferno, dopo la loro gloria.
48:16 Ma Dio redimerà la mia anima dal potere dell'inferno, * quando egli mi prenderà con sé.
48:17 Non temere, quando un uomo sia diventato ricco; * e la gloria della sua casa sia cresciuta.
48:18 Poiché, morto che sia, non porterà nulla con sé; * e la sua gloria non scenderà con lui.
48:19 Poiché la sua anima durante la sua vita sarà benedetta: * egli ti loderà quando tu gli avrai fatto del bene.
48:20 Entrerà a raggiungere la progenie dei suoi padri * e per tutta l'eternità non vedrà lume.
48:21 L'uomo mentre era in onore, non l'ha compreso: * è stato paragonato ai giumenti senza ragione, ed è divenuto simile ad essi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Non temere, il denaro non scenderà con il ricco nel sepolcro.
Ant. Deus deórum, * Dóminus locútus est.
Psalmus 49(1-6) [7]
49:1 Deus deórum, Dóminus locútus est: * et vocávit terram,
49:1 A solis ortu usque ad occásum: * ex Sion spécies decóris eius.
49:3 Deus maniféste véniet: * Deus noster et non silébit.
49:3 Ignis in conspéctu eius exardéscet: * et in circúitu eius tempéstas válida.
49:4 Advocábit cælum desúrsum: * et terram discérnere pópulum suum.
49:5 Congregáte illi sanctos eius: * qui órdinant testaméntum eius super sacrifícia.
49:6 Et annuntiábunt cæli iustítiam eius: * quóniam Deus iudex est.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Deus deórum, Dóminus locútus est.
Ant. Dio degli dei, * il Signore ha parlato.
Salmo 49(1-6) [7]
49:1 Dio degli dèi, il Signore ha parlato: * e ha chiamato la terra,
49:1 Dall'oriente fino all'occidente: * da Sion [apparirà] lo splendore della sua bellezza.
49:3 Dio verrà manifestamente: * egli il nostro Dio, e non starà in silenzio.
49:3 Un fuoco arderà alla sua presenza: * e una tempesta violenta lo circonderà.
49:4 Dall'alto chiamerà il cielo * e la terra per giudicare il suo popolo.
49:5 Radunategli tutti i suoi santi; * che eseguono la sua alleanza per mezzo di sacrifici.
49:6 Se i cieli annunzieranno la sua giustizia: * perché giudice è Dio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Dio degli dei, il Signore ha parlato.
Ant. Ímmola Deo * sacrifícium laudis.
Psalmus 49(7-15) [8]
49:7 Audi, pópulus meus, et loquar: Israël, et testificábor tibi: * Deus, Deus tuus ego sum.
49:8 Non in sacrifíciis tuis árguam te: * holocáusta autem tua in conspéctu meo sunt semper.
49:9 Non accípiam de domo tua vítulos: * neque de grégibus tuis hircos.
49:10 Quóniam meæ sunt omnes feræ silvárum: * iuménta in móntibus et boves.
49:11 Cognóvi ómnia volatília cæli: * et pulchritúdo agri mecum est.
49:12 Si esuríero, non dicam tibi: * meus est enim orbis terræ, et plenitúdo eius.
49:13 Numquid manducábo carnes taurórum? * aut sánguinem hircórum potábo?
49:14 Ímmola Deo sacrifícium laudis: * et redde Altíssimo vota tua.
49:15 Et ínvoca me in die tribulatiónis: * éruam te, et honorificábis me.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ímmola Deo sacrifícium laudis.
Ant. Offri a Dio * sacrificio di lode.
Salmo 49(7-15) [8]
49:7 Ascolta, popolo mio, e io parlerò: Israele [ascolta], e io ti renderò testimonianza: * io sono Dio, il Dio tuo.
49:8 Non ti riprenderò per i tuoi sacrifici * poiché i tuoi olocausti sono sempre dinanzi a me.
49:9 Non prenderò i vitelli dalla tua casa: * né i capretti dai tuoi greggi.
49:10 Perché sono mie tutte le fiere dei boschi, * i giumenti dei monti, e i buoi.
49:11 Io conosco tutti gli uccelli del cielo: * e la bellezza delle campagne è in mio potere.
49:12 Se avessi fame, non lo direi a te: * perché mia è la terra, e quel che contiene.
49:13 Mangerò forse io le carni dei tori? * O berrò io il sangue dei capretti?
49:14 Offri a Dio sacrificio di lode: * e sciogli all'Altissimo i tuoi voti.
49:15 E invocami nel giorno della tribolazione: * io ti libererò e tu mi renderai onore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Offri a Dio sacrificio di lode.
Ant. Intellégite, * qui obliviscímini Deum.
Psalmus 49(16-23) [9]
49:16 Peccatóri autem dixit Deus: * Quare tu enárras iustítias meas, et assúmis testaméntum meum per os tuum?
49:17 Tu vero odísti disciplínam: * et proiecísti sermónes meos retrórsum:
49:18 Si vidébas furem, currébas cum eo: * et cum adúlteris portiónem tuam ponébas.
49:19 Os tuum abundávit malítia: * et lingua tua concinnábat dolos.
49:20 Sedens advérsus fratrem tuum loquebáris, et advérsus fílium matris tuæ ponébas scándalum: * hæc fecísti, et tácui.
49:21 Existimásti, iníque, quod ero tui símilis: * árguam te, et státuam contra fáciem tuam.
49:22 Intellégite hæc, qui obliviscímini Deum: * nequándo rápiat, et non sit qui erípiat.
49:23 Sacrifícium laudis honorificábit me: * et illic iter, quo osténdam illi salutáre Dei.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Intellégite, qui obliviscímini Deum.
Ant. Cercate di capire, * voi che dimenticate il Signore.
Salmo 49(16-23) [9]
49:16 Ma al peccatore disse Dio: * perché racconti le mie giustizie, e hai nella bocca la mia alleanza?
49:17 Tu che hai in odio la disciplina, * e ti sei gettato dietro le spalle le mie parole:
49:18 Se vedevi un ladro, correvi a lui: * e facevi comunella con gli adulteri.
49:19 La tua bocca fu piena di malizia, * e la tua lingua ordiva inganni.
49:20 Sedendo parlavi contro tuo fratello, e ponevi inciampo al figlio di tua madre: * tu hai fatto questo, e io tacqui.
49:21 Tu hai pensato iniquamente che io sia simile a te; * ti riprenderò e ti porrò di contro alla tua faccia.
49:22 Ponete mente a queste cose voi, che dimenticate Dio, * affinché egli non vi rapisca, e non vi sia chi vi liberi.
49:23 Sacrificio di lode mi onorerà: * ed esso è la via, per cui mostrerò all'uomo la salute di Dio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Cercate di capire, voi che dimenticate il Signore.
V. Egrediétur Dóminus de loco sancto suo.
R. Véniet ut salvet pópulum suum.
V. Il Signore uscirà dal suo santo luogo.
R. Verrà per salvare il suo popolo.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. A vínculis peccatórum nostrórum absólvat nos omnípotens et miséricors Dóminus. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Il Signore onnipotente e misericordioso ci sciolga dal legame dei nostri peccati. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Ille nos benedícat, qui sine fine vivit et regnat. Amen.

Lectio 1
De Isaía Prophéta
Isa 3:1-4
1 Ecce enim Dominátor Dóminus exercítuum áuferet a Ierúsalem et a Iuda válidum et fortem, omne robur panis, et omne robur aquæ:
2 Fortem, et virum bellatórem, Iúdicem, et prophétam, et aríolum, et senem:
3 Príncipem super quinquagínta, et honorábilem vultu, et consiliárium, et sapiéntem de architéctis, et prudéntem elóquii mýstici.
4 Et dabo púeros príncipes eórum, et effemináti dominabúntur eis.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Rex noster advéniet Christus,
* Quem Ioánnes prædicávit Agnum esse ventúrum.
V. Super ipsum continébunt reges os suum, ipsum gentes deprecabúntur.
R. Quem Ioánnes prædicávit Agnum esse ventúrum.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Ci benedica colui che vive e regna senza fine. Amen.

Lettura 1
Dal Profeta Isaia
Isa 3:1-4
1 Poiché ecco che il Dominatore, il Signore degli eserciti, toglierà da Gerusalemme e da Giuda ogni valido e forte, ogni sostentamento di pane e ogni sostentamento di acqua:
2 L'uomo forte e guerriero, il giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano,
3 Il comandante di cinquanta e l'uomo di riguardo, il consigliere e l'artefice sapiente e il conoscitore del mistico linguaggio.
4 E darà loro per principi dei ragazzi, e degli effeminati domineranno su loro.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Il nostro Re Cristo verrà,
* Quello che Giovanni predisse esser l'Agnello che deve venire.
V. Davanti a lui i re si tureran la bocca, lui le Genti invocheranno.
R. Quello che Giovanni predisse esser l'Agnello che deve venire.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. Amen.

Lectio 2
Isa 3:5-7
5 Et írruet pópulus vir ad virum, et unusquísque ad próximum suum: tumultuábitur puer contra senem, et ignóbilis contra nóbilem.
6 Apprehéndet enim vir fratrem suum domésticum patris sui: Vestiméntum tibi est, princeps esto noster, ruína autem hæc sub manu tua.
7 Respondébit in die illa, dicens: Non sum médicus, et in domo mea non est panis, neque vestiméntum: nolíte constitúere me príncipem pópuli.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Ante multum tempus prophetávit Ezéchiel: Vidi portam clausam; ecce Deus ante sæcula ex ea procedébat pro salúte mundi:
* Et erat íterum clausa, demónstrans Vírginem, quia post partum permánsit virgo.
V. Porta quam vidísti, Dóminus solus transíbit per illam.
R. Et erat íterum clausa, demónstrans Vírginem, quia post partum permánsit virgo.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. L'aiuto divino sia sempre con noi.Amen.

Lettura 2
Isa 3:5-7
5 E il popolo si scaglierà con furore, l'uomo contro l'uomo, e ognuno contro il suo prossimo: il ragazzo si solleverà contro il vecchio, e il plebeo contro il nobile.
6 L'uomo prenderà suo fratello, dalla famiglia di suo padre (dicendo): «Tu hai un vestito, sii tu nostro principe, porgi la tua mano a questa rovina».
7 Egli allora risponderà: «Io non son medico, e in casa mia non c'è né pane né vestito: non costituitemi governatore del popolo».
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Molto tempo prima Ezechiele profetò: Ho visto una porta chiusa; ecco Dio (ch'è) prima dei secoli usciva da essa per la salute del mondo
* Ed essa era di nuovo chiusa, prefigurando la Vergine, che dopo il parto è rimasta vergine.
V. Per la porta che hai visto, passerà solo il Signore.
R. Ed essa era di nuovo chiusa, prefigurando la Vergine, che dopo il parto è rimasta vergine.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Ad societátem cívium supernórum perdúcat nos Rex Angelórum. Amen.

Lectio 3
Isa 3:8-11
8 Ruit enim Ierúsalem, et Iudas cóncidit: quia lingua eórum et adinventiónes eórum contra Dóminum, ut provocárent óculos maiestátis eius.
9 Agnítio vultus eórum respóndit eis: et peccátum suum quasi Sódoma prædicavérunt, nec abscondérunt: væ ánimæ eórum, quóniam réddita sunt eis mala.
10 Dícite iusto quóniam bene, quóniam fructum adinventiónum suárum cómedet.
11 Væ ímpio in malum: retribútio enim mánuum eius fiet ei.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Ecce dies véniunt, dicit Dóminus, et suscitábo David germen iustum: et regnábit rex, et sápiens erit, et fáciet iudícium et iustítiam in terra:
* Et hoc est nomen quod vocábunt eum: * Dóminus iustus noster.
V. In diébus illis salvábitur Iuda, et Israël habitábit confidénter.
R. Et hoc est nomen quod vocábunt eum:
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Dóminus iustus noster.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Il Re degli angeli ci conduca all'assemblea degli abitanti del cielo. Amen.

Lettura 3
Isa 3:8-11
8 Giacché Gerusalemme rovina e Giuda si perde: perché la loro lingua e i toro disegni sono contro il Signore, per irritare gli occhi della sua maestà.
9 L'aspetto della loro faccia risponderà contro di essi: come Sodoma si sono vantati del loro peccato e non l'han celato: guai all'anima loro, poiché sono stati ripagati con dei mali.
10 Dite al giusto che avrà bene perché gusterà il frutto dei suoi consigli.
11 Guai all'empio malfattore poiché gli sarà data retribuzione secondo l'opera delle sue mani.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Ecco che vengono i giorni, dice il Signore, ed io susciterà a David un rampollo giusto e regnerà come re, e sarà sapiente e farà valere il diritto e la giustizia sulla terra
* E questo è il nome col quale lo chiameranno: * Il Signore (è il) nostro giusto.
V. In quei giorni Giuda sarà salvato, e Israele abiterà sicuro.
R. E questo è il nome col quale lo chiameranno:
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Il Signore (è il) nostro giusto.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Excíta, quǽsumus, Dómine, poténtiam tuam, et veni: ut ab imminéntibus peccatórum nostrórum perículis, te mereámur protegénte éripi, te liberánte salvári:
Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio del tempo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Signore, spiega la tua potenza, e vieni: affinché meritiamo d'essere sottratti per la tua protezione, e salvati, per il tuo aiuto, dai pericoli che ci sovrastano per i nostri peccati:
Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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