Officium parvum Beatae Mariae Virginis tempore Adventi ~ Simplex


Matutinum    12-7-2018

Ante Divinum officium
Incipit {specialis}
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Dómine, lábia +︎ mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio {speciale}
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Signore, +︎ tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona Votiva}
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Veníte, exsultémus Dómino, jubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem ejus in confessióne, et in psalmis jubilémus ei.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu ejus sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Dóminus tecum.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus ejus (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus ejus, et oves páscuæ ejus.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Hódie, si vocem ejus audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Dóminus tecum.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus jurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Dóminus tecum.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Invitatorio {Antifona Votivo}
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. il Signore è con te.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. il Signore è con te.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. il Signore è con te.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Hymnus {Votiva}
Quem terra, pontus, sídera
Colunt, adórant, prædicant,
Trinam regéntem máchinam,
Claustrum Maríæ bájulat.

Cui luna, sol, et ómnia
Desérviunt per témpora,
Perfúsa cæli grátia,
Gestant puéllæ víscera.

Beáta Mater múnere,
Cujus supérnus ártifex
Mundum pugíllo cóntinens,
Ventris sub arca clausus est.

Beáta cæli núntio,
Fœcúnda sancto Spíritu,
Desiderátus géntibus,
Cujus per alvum fusus est.

Jesu, tibi sit glória,
Qui natus es de Vírgine,
Cum Patre et almo Spíritu,
In sempitérna sǽcula.
Amen.
Inno {Votivo}
Colui che la terra, il mare, il cielo,
venerano, adorano ed esaltano,
colui che governa questo triplice mondo
Maria portò nel suo seno.

Colui al quale la luna, il sole, e tutte le cose
obbediscono da tutti i tempi,
portò il grembo della Vergine,
penetrato dalla grazia celeste.

Madre beata per sì grande
dono: l'Artefice sommo,
che nel pugno contiene il mondo,
si raccolse nell'arca del tuo seno.

Beata all'annuncio del cielo,
feconda di Spirito Santo,
il desiderato delle genti
venne alla luce nel tuo seno.

O Gesù, sia gloria a te
che sei nato dalla Vergine,
con il Padre e lo Spirito Santo,
per tutti i secoli.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ et Psalmi Votiva}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone e salmi Votivo}
Nocturn I
Ant. Spécie tua * et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde, et regna.
Psalmus 44 [1]
44:2 Eructávit cor meum verbum bonum: * dico ego ópera mea Regi.
44:2 Lingua mea cálamus scribæ: * velóciter scribéntis.
44:3 Speciósus forma præ fíliis hóminum, diffúsa est grátia in lábiis tuis: * proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
44:4 Accíngere gládio tuo super femur tuum, * potentíssime.
44:5 Spécie tua et pulchritúdine tua: * inténde, próspere procéde, et regna.
44:5 Propter veritátem, et mansuetúdinem, et justítiam: * et dedúcet te mirabíliter déxtera tua.
44:6 Sagíttæ tuæ acútæ, pópuli sub te cadent: * in corda inimicórum Regis.
44:7 Sedes tua, Deus, in sǽculum sǽculi: * virga directiónis virga regni tui.
44:8 Dilexísti justítiam, et odísti iniquitátem: * proptérea unxit te, Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ præ consórtibus tuis.
44:9 Myrrha, et gutta, et cásia a vestiméntis tuis, a dómibus ebúrneis: * ex quibus delectavérunt te fíliæ regum in honóre tuo.
44:10 Ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto: * circúmdata varietáte.
44:11 Audi fília, et vide, et inclína aurem tuam: * et oblivíscere pópulum tuum et domum patris tui.
44:12 Et concupíscet Rex decórem tuum: * quóniam ipse est Dóminus Deus tuus, et adorábunt eum.
44:13 Et fíliæ Tyri in munéribus * vultum tuum deprecabúntur: omnes dívites plebis.
44:14 Omnis glória ejus fíliæ Regis ab intus, * in fímbriis áureis circumamícta varietátibus.
44:15 Adducéntur Regi vírgines post eam: * próximæ ejus afferéntur tibi.
44:16 Afferéntur in lætítia et exsultatióne: * adducéntur in templum Regis.
44:17 Pro pátribus tuis nati sunt tibi fílii: * constítues eos príncipes super omnem terram.
44:18 Mémores erunt nóminis tui: * in omni generatióne et generatiónem.
44:18 Proptérea pópuli confitebúntur tibi in ætérnum: * et in sǽculum sǽculi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde, et regna.
Ant. Con il tuo splendore * e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente, e regna.
Salmo 44 [1]
44:2 Il mio cuore ha gettato una buona parola: * io recito le opere mie al re.
44:2 La mia lingua è la penna di uno scrivano, * che scrive velocemente.
44:3 Tu sorpassi in bellezza i figli degli uomini, la tua grazia è diffusa sulle tue labbra: * perciò Dio ti benedisse in eterno.
44:4 Cingi ai tuoi fianchi la tua spada, * o potentissimo.
44:5 Nella tua maestà e nella tua bellezza * tendi l'arco, avanzati con successo e regna,
44:5 Per la verità e la dolcezza e la giustizia: * e la tua destra ti condurrà a cose mirabili.
44:6 Le tue saette sono acute; ti assoggetteranno i popoli, * penetreranno nel cuore dei nemici del re.
44:7 Il tuo trono, o Dio, è per tutti i secoli dei secoli: * lo scettro del tuo regno è uno scettro di equità.
44:8 Hai amato la giustizia ed hai odiato l'iniquità: * per questo, o Dio, il tuo Dio ti unse con olio di letizia sopra i tuoi compagni.
44:9 La mirra, e l'aloe e la cassia esalano dalle tue vestimenta, e dalle case di avorio, * dove ti rallegrano figlie di re per renderti onore.
44:10 Alla tua destra sta la regina; * in vestimento d'oro con varietà di ornamenti.
44:11 Ascolta, o figlia, guarda, e porgi orecchio; * e dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.
44:12 E il re amerà la tua bellezza: * perché egli è il Signore Dio tuo, e a lui renderanno adorazione.
44:13 E le figlie di Tiro con doni * ti porgeranno suppliche, assieme a tutti i ricchi del popolo.
44:14 Tutta la gloria della figlia del re è nell'interno; * ella è coperta di vari ornamenti con frange d'oro.
44:15 Altre vergini dopo di lei saranno presentate al re, * le sue compagne saranno a te condotte.
44:16 Saranno condotte tra la letizia e la gioia; * saranno presentate al tempio del re.
44:17 In luogo dei tuoi padri ti sono nati dei figli; * tu li costituirai principi sopra tutta la terra.
44:18 Essi ricorderanno il tuo nome * per tutte le generazioni.
44:18 Per questo i popoli ti loderanno in eterno, * e nei secoli dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Con il tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente, e regna.
Ant. Adjuvábit eam * Deus vultu suo: Deus in médio ejus, non commovébitur.
Psalmus 45 [2]
45:2 Deus noster refúgium, et virtus: * adjútor in tribulatiónibus, quæ invenérunt nos nimis.
45:3 Proptérea non timébimus dum turbábitur terra: * et transferéntur montes in cor maris.
45:4 Sonuérunt, et turbátæ sunt aquæ eórum: * conturbáti sunt montes in fortitúdine ejus.
45:5 Flúminis ímpetus lætíficat civitátem Dei: * sanctificávit tabernáculum suum Altíssimus.
45:6 Deus in médio ejus, non commovébitur: * adjuvábit eam Deus mane dilúculo.
45:7 Conturbátæ sunt gentes, et inclináta sunt regna: * dedit vocem suam, mota est terra.
45:8 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Jacob.
45:9 Veníte, et vidéte ópera Dómini, quæ pósuit prodígia super terram: * áuferens bella usque ad finem terræ.
45:10 Arcum cónteret, et confrínget arma: * et scuta combúret igni.
45:11 Vacáte, et vidéte quóniam ego sum Deus: * exaltábor in géntibus, et exaltábor in terra.
45:12 Dóminus virtútum nobíscum: * suscéptor noster Deus Jacob.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adjuvábit eam Deus vultu suo: Deus in médio ejus, non commovébitur.
Ant. L'aiuterà * Dio con la sua presenza: Dio è in lei; non vacillerà.
Salmo 45 [2]
45:2 Dio è il nostro rifugio e la nostra forza: * il nostro aiuto nelle tribolazioni che ci hanno con violenza assaliti.
45:3 Perciò non temeremo quando si sconvolga la terra, * e i monti siano trasportati nel mezzo del mare.
45:4 Fremettero e furono agitate le sue acque: * tremarono i monti per la sua forza.
45:5 L'impeto di un fiume rallegra la città di Dio, * l'Altissimo ha santificato il suo tabernacolo.
45:6 Dio sta in mezzo a lei, essa non sarà scossa: * Dio la soccorrerà al mattino fin dall'aurora.
45:7 Si turbarono le genti e vacillarono i regni: * egli fece udire la sua voce, e fu scossa la terra.
45:8 Il Signore degli eserciti è con noi: * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno.
45:9 Venite, osservate le opere del Signore, e i prodigi che egli ha fatto sopra la terra: * ponendo fine alle guerre sino all'estremità della terra.
45:10 Egli romperà l'arco e spezzerà le armi, * e darà alle fiamme gli scudi.
45:11 Riposate e riconoscete che io sono Dio: * sarò esaltato fra le genti, e sarò esaltato sulla terra.
45:12 Il Signore degli eserciti è con noi; * il Dio di Giacobbe è il nostro sostegno
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. L'aiuterà Dio con la sua presenza: Dio è in lei; non vacillerà.
Ant. Sicut lætántium * ómnium nostrum habitátio est in te, sancta Dei Génetrix.
Psalmus 86 [3]
86:1 Fundaménta ejus in móntibus sanctis: * díligit Dóminus portas Sion super ómnia tabernácula Jacob.
86:3 Gloriósa dicta sunt de te, * cívitas Dei.
86:4 Memor ero Rahab, et Babylónis * sciéntium me.
86:4 Ecce, alienígenæ, et Tyrus, et pópulus Æthíopum, * hi fuérunt illic.
86:5 Numquid Sion dicet: Homo, et homo natus est in ea: * et ipse fundávit eam Altíssimus?
86:6 Dóminus narrábit in scriptúris populórum, et príncipum: * horum, qui fuérunt in ea.
86:7 Sicut lætántium ómnium * habitátio est in te.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Sicut lætántium ómnium nostrum habitátio est in te, sancta Dei Génetrix.
Ant. Siamo nella gioia, * tutti noi che abitiamo in te, o santa Madre di Dio.
Salmo 86 [3]
86:1 Le sue fondamenta sono sui monti santi: * Il Signore ama le porte di Sion più che tutte le tende di Giacobbe.
86:3 Grandi cose sono state dette di te, * o città di Dio.
86:4 Io mi ricorderò di Rahab e di Babilonia, * che mi conoscono.
86:4 Ecco gli stranieri, e Tiro, e il popolo degli Etiopi, * tutti questi sono là.
86:5 Non si dirà forse di Sion: quest'uomo e quello è nato in lei: * ed Egli stesso l'Altissimo l'ha fondata?
86:6 Il Signore nel registro dei popoli e dei principi * dirà di quelli che in lei sono stati.
86:7 Sono tutti come quelli che si danno all'allegrezza, * quelli che abitano in te.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Siamo nella gioia, tutti noi che abitiamo in te, o santa Madre di Dio.
V. Diffúsa est grátia in lábiis tuis.
R. Proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
V. La grazia è cosparsa sulle tue labbra.
R. Perciò Iddio ti ha benedetta in eterno.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Précibus et méritis beátæ Maríæ semper Vírginis et ómnium Sanctórum, perdúcat nos Dóminus ad regna cælórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Per le preghiere ed i meriti della beata sempre Vergine Maria e di tutti i santi, ci conduca il Signore al regno dei cieli. Amen.
V. Jube domne benedicere.
Benedictio. Nos cum prole pia benedícat Virgo María. Amen.

Lectio 1
Luc 1:26-28
26 Missus est Angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilaeae, cui nomen Nazareth,
27 Ad virginem desponsatam viro, cui nomen erat Joseph, de domo David: et nomen virginis Maria.
28 Et ingressus Angelus ad eam dixit: Ave gratia plena: Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Missus est Gabriel Angelus ad Maríam Vírginem desponsátam Joseph, núntians ei verbum; et expavéscit Virgo de lúmine: ne tímeas, María, invenísti grátiam apud Dóminum:
* Ecce concípies et páries, et vocábitur Altíssimi Fílius.
V. Dabit ei Dóminus Deus sedem David, patris ejus, et regnábit in domo Jacob in ætérnum.
R. Ecce concípies et páries, et vocábitur Altíssimi Fílius.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Noi, con tutti i figli devoti, ci benedica la Vergine Maria. Amen.

Lettura 1
Luca 1:26-28
26 Il sesto mese l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in Nazaret città di Galilea
27 Ad una Vergine sposa d'uomo chiamato Giuseppe, della stirpe Davide; ed il nome della Vergine era Maria.
28 Ed entrato l'Angelo le disse: Dio ti salvi, o piena di grazia, il Signore è teco; tu sei benedetta fra le donne.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. L'angelo Gabriele fu mandato alla vergine Maria, promessa sposa a Giuseppe, per annunciarle il mistero; la Vergine si spaventa a quella luce. Non temere, o Maria: hai trovato grazia presso il Signore:
* ecco, concepirai ed avrai un Figlio che sarà chiamato Figlio dell'Altissimo.
V. Il Signore Iddio gli darà il trono di David, suo padre, e regnerà in eterno sulla casa di Giacobbe.
R. Ecco, concepirai ed avrai un Figlio che sarà chiamato Figlio dell'Altissimo.
V. Jube domne benedicere.
Benedictio. Ipsa Virgo Vírginum intercédat pro nobis ad Dóminum. Amen.

Lectio 2
Luc 1:29-33
29 Quae cum audisset, turbata est in sermone ejus, et cogitabat qualis esset ista salutatio.
30 Et ait Angelus ei: Ne timeas, Maria: invenisti enim gratiam apud Deum:
31 Ecce concipies in utero, et paries filium, et vocabis nomen ejus Jesum:
32 Hic erit magnus, et Filius Altissimi vocabitur, et dabit illi Dominus Deus sedem David patris ejus: et regnabit in domo Jacob in aeternum,
33 Et regni ejus non erit finis.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Ave, María, grátia plena; Dóminus tecum:
* Spíritus Sanctus supervéniet in te, et virtus Altíssimi obumbrábit tibi: quod enim ex te nascétur Sanctum, vocábitur Fílius Dei.
V. Quómodo fiet istud, quóniam virum non cognósco? Et respóndens Angelus, dixit ei.
R. Spíritus Sanctus supervéniet in te, et virtus Altíssimi obumbrábit tibi: quod enim ex te nascétur Sanctum, vocábitur Fílius Dei.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La stessa Vergine delle vergini interceda per noi presso il Signore. Amen.

Lettura 2
Luca 1:29-33
29 Turbossi Maria all'udire le parole dell'Angelo, ed andava pensando cosa significasse un tale saluto.
30 Confortolla allora l'Angelo dicendo: Non temere Maria poiché sei cara a Dio:
31 Concepirai e partorirai un Figlio, che chiamerai Gesù.
32 Sarà egli potente e lo diranno Figlio dell'Altissimo: ed il Signore gli darà la sede del suo Padre Davide; regnerà in eterno sulla casa di Giacobbe
33 Ed il suo regno sarà eterno.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te:
* lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà: perciò anche il bambino che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
V. Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? E l'Angelo le rispose.
R. Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà: perciò anche il bambino che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
V. Jube domne benedicere.
Benedictio. Per Vírginem matrem concédat nobis Dóminus salútem et pacem. Amen.

Lectio 3
Luc 1:34-38
34 Dixit autem Maria ad Angelum: Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco?
35 Et respondens Angelus dixit ei: Spiritus Sanctus superveniet in te, et virtus Altissimi obumbrabit tibi. Ideoque et quod nascetur ex te Sanctum, vocabitur Filius Dei.
36 Et ecce Elisabeth cognata tua, et ipsa concepit filium in senectute sua: et hic mensis sextus est illi, quae vocatur sterilis:
37 Quia non erit impossibile apud Deum omne verbum.
38 Dixit autem Maria: Ecce ancilla Domini: fiat mihi secundum verbum tuum.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Súscipe verbum, Virgo María, quod tibi a Dómino per Angelum transmíssum est: concípies et páries Deum páriter et hóminem,
* Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Paries quidem fílium, et virginitátis non patiéris detriméntum: efficiéris grávida, et eris mater semper intácta.
R. Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Tramite la Vergine Madre, ci conceda il Signore salute e pace. Amen.

Lettura 3
Luca 1:34-38
34 Rispose all'Angelo Maria: come potrà ciò accadere se io non conosco uomo?
35 L'Angelo soggiunse: Lo Spirito Santo scenderà sopra di te, e ti coprirà la virtù dell'Altissimo; e perciò quello che partorirai si chiamerà figlio di Dio.
36 In conferma di che, ecco Elisabetta di tua cognazione, la quale quantunque vecchia concepì, e quantunque sterile conta il sesto mese di sua gravidanza:
37 Poiché niente è impossibile a Dio.
38 Disse allora Maria: Ecco l'ancella del Signore; si compiano in me le tue parole.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

V. Accogli la parola, vergine Maria, che ti è stata comunicata dal Signore per mezzo dell'Angelo : concepirai e darai alla luce il vero Dio e vero uomo,
* affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
V. Darai veramente alla luce un figlio e non soffrirai danno nella tua verginità: porterai in seno il Figlio, ma rimarrai madre sempre intatta.
R. Affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {Votiva}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, qui de beatae Mariae Virginis utero Verbum tuum, Angelo nuntiante, carnem suscipere voluisti: praesta supplicibus tuis; ut, qui vere eam Genitricem Dei credimus, eius apud te intercessionibus adjuvemur.
Per eúndem Dóminum nostrum Jesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {Votivo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio che, all'annuncio dell'Angelo, volesti che il Verbo prendesse carne nel seno della Beata Vergine Maria, concedi a noi supplichevoli che mentre la crediamo vera Madre di Dio, siamo aiutati presso di te dalla sua intercessione.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Post Divinum officium

Matutinum    Laudes
Prima    Tertia    Sexta    Nona
Vesperae    Completorium

Versions
pre Trident Monastic
Trident 1570
Trident 1910
Divino Afflatu
Reduced 1955
Rubrics 1960
1960 Newcalendar
Language 2
Latin
Deutsch
English
Espanol
Francais
Italiano
Magyar
Polski
Portugues
Polski-Newer
Votive
hodie
Dedicatio
Defunctorum
Parvum B.M.V.

Options