Feria Secunda infra Hebdomadam II post Octavam Paschæ ~ IV. classis


Matutinum    4-16-2018

Incipit
V. Dómine, lábia ✠︎ mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus ✝︎ in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Signore, ✠︎ tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, ✝︎ o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona ex Psalterio secundum tempora}
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Veníte, exsultémus Dómino, iubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem eius in confessióne, et in psalmis iubilémus ei.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu eius sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Allelúia.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus eius (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus eius, et oves páscuæ eius.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Hódie, si vocem eius audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Allelúia.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus iurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Allelúia.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Invitatorio {Antifona dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. alleluia.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. alleluia.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. alleluia.
Ant. Il Signore è veramente risorto, * alleluia.
Hymnus {ex Psalterio secundum tempora}
Rex sempitérne Cǽlitum,
Rerum Creátor ómnium,
Æquális ante sǽcula
Semper Parénti Fílius:

Nascénte qui mundo Faber
Imáginem vultus tui
Tradens Adámo, nóbilem
Limo iugásti spíritum.

Cum livor et fraus dǽmonis
Fœdásset humánum genus:
Tu, carne amíctus, pérditam
Formam refórmas ártifex.

Qui, natus olim e Vírgine,
Nunc e sepúlcro násceris,
Tecúmque nos a mórtuis
Iubes sepúltos súrgere.

Qui, pastor ætérnus, gregem
Aqua lavas baptísmatis:
Hæc est lavácrum méntium:
Hæc est sepúlcrum críminum.

Nobis diu qui débitæ
Redémptor affíxus cruci,
Nostræ dedísti pródigus
Pretium salútis sánguinem.

Ut sis perénne méntibus
Paschále, Iesu, gáudium,
A morte dira críminum
Vitæ renátos líbera.

* Deo Patri sit glória,
Et Fílio, qui a mórtuis
Surréxit, ac Paráclito,
In sempitérna sǽcula.
Amen.
Inno {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Eterno re dei cieli,
creatore di tutte le cose,
Figlio prima dei secoli
sempre uguale al Padre:

nascendo il mondo, l'immagine
del tuo viso desti ad Adamo,
o Artefice sommo, l'anima
nobile fermando nel fango.

Avendo l'invidia e l'astuzia del demonio
macchiato il genere umano,
tu, rivestito della nostra carne,
riformi da artefice l'opera sfigurata.

Tu già nato dalla Vergine,
risorgi ora dal sepolcro
e comandi a noi sepolti
di rinascere dalla morte con te.

Pastore eterno, tu lavi il tuo gregge
con l'acqua del Battesimo:
l'acqua è il lavacro delle anime
e il sepolcro delle colpe.

Tu, o Redentore, confitto
alla croce a noi dovuta da tempo,
alla nostra salvezza offristi
prodigo il prezzo del sangue.

Affinché sempre tu sia
il gaudio pasquale delle anime,
o Gesù, libera noi rinati alla vita
dall'orribile morte della colpa.

Sia gloria a Dio Padre
e al Figlio che risuscitò da morte
e allo Spirito Santo
per tutti i secoli.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ ex Psalterio secundum tempora}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Nocturn I
Ant. Allelúia, * allelúia, allelúia.
Psalmus 13 [1]
13:1 Dixit insípiens in corde suo: * non est Deus.
13:1 Corrúpti sunt, et abominábiles facti sunt in stúdiis suis: * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum.
13:2 Dóminus de cælo prospéxit super fílios hóminum, * ut vídeat si est intéllegens, aut requírens Deum.
13:3 Omnes declinavérunt, simul inútiles facti sunt: * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum.
13:3 Sepúlcrum patens est guttur eórum: linguis suis dolóse agébant * venénum áspidum sub lábiis eórum.
13:3 Quorum os maledictióne et amaritúdine plenum est: * velóces pedes eórum ad effundéndum sánguinem.
13:3 Contrítio et infelícitas in viis eórum, et viam pacis non cognovérunt: * non est timor Dei ante óculos eórum.
13:4 Nonne cognóscent omnes qui operántur iniquitátem, * qui dévorant plebem meam sicut escam panis?
13:5 Dóminum non invocavérunt, * illic trepidavérunt timóre, ubi non erat timor.
13:6 Quóniam Dóminus in generatióne iusta est, consílium ínopis confudístis: * quóniam Dóminus spes eius est.
13:7 Quis dabit ex Sion salutáre Israël? * cum avérterit Dóminus captivitátem plebis suæ, exsultábit Iacob, et lætábitur Israël.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Alleluia, * alleluia, alleluia.
Salmo 13 [1]
13:1 L'insensato ha detto in cuor, suo: * Dio non c'è.
13:1 Sono corrotti, commettono abominevoli azioni; * non c'è chi faccia il bene, nemmeno uno!
13:2 Il Signore dal cielo osserva i figli degli uomini, * per vedere se ce n'è uno saggio e che cerchi Dio.
13:3 Tutti sono traviati, tutti egualmente pervertiti; * non v'è chi faccia il bene, nemmeno uno!
13:3 È come sepolcro spalancato la loro bocca; la lingua loro tesse inganni; * le loro labbra distillano il veleno dell'aspide.
13:3 La loro bocca è piena di maledizione e di amarezza; * i loro piedi sono veloci quando si tratta di spargere sangue.
13:3 Sui loro sentieri seminano afflizione e desolazione; non conoscono la via della pace; * non hanno davanti agli occhi il timor di Dio.
13:4 Così insensati sono tutti quelli che commettono l'iniquità * e che divorano il mio popolo come un pezzo di pane?
13:5 Non invocano il Signore * e tremano quando non v'è ragione di tremare.
13:6 Il Signore è col ceto dei giusti. Voi sprezzate il consiglio del povero, * ma il Signore è il suo asilo.
13:7 Quando uscirà da Sion il salvatore d'Israele? * Allorché il Signore ricondurrà il suo popolo dalla schiavitù, esulterà Giacobbe e Israele si rallegrerà.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 14 [2]
14:1 Dómine, quis habitábit in tabernáculo tuo? * aut quis requiéscet in monte sancto tuo?
14:2 Qui ingréditur sine mácula, * et operátur iustítiam:
14:3 Qui lóquitur veritátem in corde suo, * qui non egit dolum in lingua sua:
14:3 Nec fecit próximo suo malum, * et oppróbrium non accépit advérsus próximos suos.
14:4 Ad níhilum dedúctus est in conspéctu eius malígnus: * timéntes autem Dóminum gloríficat:
14:5 Qui iurat próximo suo, et non décipit, * qui pecúniam suam non dedit ad usúram, et múnera super innocéntem non accépit.
14:5 Qui facit hæc: * non movébitur in ætérnum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 14 [2]
14:1 Signore, chi abiterà nel tuo tabernacolo * o chi riposerà sul tuo santo monte?
14:2 Colui che vive senza macchia, * e pratica la giustizia:
14:3 Colui che dice la verità nel suo cuore, * e non ha ordito frode con la sua lingua:
14:3 Non ha fatto del male al suo prossimo * e non ha accolto maldicenza contro i suoi simili.
14:4 Ai suoi occhi il maligno è un niente, * ma egli onora quelli che temono il Signore.
14:5 Colui che giura al suo prossimo e non lo inganna. * Non dà il suo denaro ad usura, e non riceve regali contro l'innocente:
14:5 Chi fa tali cose * non sarà smosso in eterno.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 16 [3]
16:1 Exáudi, Dómine, iustítiam meam: * inténde deprecatiónem meam.
16:1 Áuribus pércipe oratiónem meam, * non in lábiis dolósis.
16:2 De vultu tuo iudícium meum pródeat: * óculi tui vídeant æquitátes.
16:3 Probásti cor meum, et visitásti nocte: * igne me examinásti, et non est invénta in me iníquitas.
16:4 Ut non loquátur os meum ópera hóminum: * propter verba labiórum tuórum ego custodívi vias duras.
16:5 Pérfice gressus meos in sémitis tuis: * ut non moveántur vestígia mea.
16:6 Ego clamávi, quóniam exaudísti me, Deus: * inclína aurem tuam mihi, et exáudi verba mea.
16:7 Mirífica misericórdias tuas, * qui salvos facis sperántes in te.
16:8 A resisténtibus déxteræ tuæ custódi me, * ut pupíllam óculi.
16:9 Sub umbra alárum tuárum prótege me: * a fácie impiórum qui me afflixérunt.
16:10 Inimíci mei ánimam meam circumdedérunt, ádipem suum conclusérunt: * os eórum locútum est supérbiam.
16:11 Proiciéntes me nunc circumdedérunt me: * óculos suos statuérunt declináre in terram.
16:12 Suscepérunt me sicut leo parátus ad prædam: * et sicut cátulus leónis hábitans in ábditis.
16:13 Exsúrge, Dómine, prævéni eum, et supplánta eum: * éripe ánimam meam ab ímpio, frámeam tuam ab inimícis manus tuæ.
16:14 Dómine, a paucis de terra dívide eos in vita eórum: * de abscónditis tuis adimplétus est venter eórum.
16:14 Saturáti sunt fíliis: * et dimisérunt relíquias suas párvulis suis.
16:15 Ego autem in iustítia apparébo conspéctui tuo: * satiábor cum apparúerit glória tua.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 16 [3]
16:1 Ascolta, o Signore, la mia giustizia, * sii attento alla mia supplica.
16:1 Porgi l'orecchio alla mia preghiera * che viene da labbra non ingannatrici.
16:2 Dal tuo cospetto venga il mio giudizio, * vedano i tuoi occhi l'equità.
16:3 Hai provato il mio cuore, e lo hai visitato la notte. * Mi hai esaminato col fuoco e non si è trovato in me iniquità.
16:4 Affinché la mia bocca non parli secondo l'uso degli uomini: * per riguardo alle parole delle tue labbra ho battuto vie faticose.
16:5 Rendi fermi i miei passi nei tuoi sentieri, * affinché i piedi miei non vacillino.
16:6 Io gridai, perché tu mi esaudisti, o Dio: * inclina verso di me l'orecchio e ascolta le mie parole.
16:7 Fa risplendere le tue misericordie, * o tu che salvi coloro che sperano in te.
16:8 Da quelli che resistono alla tua destra difendimi * come la pupilla dell'occhio.
16:9 Sotto l'ombra delle tue ali proteggimi: * dalla faccia degli empi che mi hanno afflitto.
16:10 I miei nemici hanno circondato l'anima mia. Hanno chiuse le loro viscere: * la loro bocca ha parlato con arroganza.
16:11 Dopo avermi scacciato, adesso mi hanno circondato: * fissano i loro occhi per gettarmi a terra.
16:12 Guardano a me come un leone intento alla preda, * e come un leoncello che sta in agguato nella macchia.
16:13 Levati su, o Signore, previenilo, gettalo a terra: * libera l'anima mia dall'empio, la tua spada dai nemici della tua mano.
16:14 O Signore, nella loro vita separali da quelli pochi della terra: * il loro ventre è ripieno dei tuoi beni nascosti.
16:14 Hanno figli in abbondanza, * e lasciano i loro avanzi ai loro bambini.
16:15 Ma io nella giustizia comparirò al tuo cospetto: * sarò sazio all'apparire della tua gloria.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 17(2-16) [4]
17:2 Díligam te, Dómine, fortitúdo mea: * Dóminus firmaméntum meum, et refúgium meum, et liberátor meus.
17:3 Deus meus adiútor meus, * et sperábo in eum.
17:3 Protéctor meus, et cornu salútis meæ, * et suscéptor meus.
17:4 Laudans invocábo Dóminum: * et ab inimícis meis salvus ero.
17:5 Circumdedérunt me dolóres mortis: * et torréntes iniquitátis conturbavérunt me.
17:6 Dolóres inférni circumdedérunt me: * præoccupavérunt me láquei mortis.
17:7 In tribulatióne mea invocávi Dóminum, * et ad Deum meum clamávi.
17:7 Et exaudívit de templo sancto suo vocem meam: * et clamor meus in conspéctu eius, introívit in aures eius.
17:8 Commóta est, et contrémuit terra: * fundaménta móntium conturbáta sunt, et commóta sunt, quóniam irátus est eis.
17:9 Ascéndit fumus in ira eius: et ignis a fácie eius exársit: * carbónes succénsi sunt ab eo.
17:10 Inclinávit cælos, et descéndit: * et calígo sub pédibus eius.
17:11 Et ascéndit super Chérubim, et volávit: * volávit super pennas ventórum.
17:12 Et pósuit ténebras latíbulum suum, in circúitu eius tabernáculum eius: * tenebrósa aqua in núbibus áëris.
17:13 Præ fulgóre in conspéctu eius nubes transiérunt, * grando et carbónes ignis.
17:14 Et intónuit de cælo Dóminus, et Altíssimus dedit vocem suam: * grando et carbónes ignis.
17:15 Et misit sagíttas suas, et dissipávit eos: * fúlgura multiplicávit, et conturbávit eos.
17:16 Et apparuérunt fontes aquárum, * et reveláta sunt fundaménta orbis terrárum:
17:16 Ab increpatióne tua, Dómine, * ab inspiratióne spíritus iræ tuæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 17(2-16) [4]
17:2 Ti amerò io, o Signore, mia forza. * Il Signore è il mio fermo appoggio, e il mio rifugio, e il mio liberatore.
17:3 Il mio Dio è il mio aiuto, * e spererò in lui.
17:3 Il mio protettore, il mio corno di salvezza, * il mio difensore.
17:4 Lodandolo invocherò il Signore, * e sarò salvo dai miei nemici.
17:5 I dolori della morte mi circondarono: * e i torrenti dell'iniquità mi atterrirono.
17:6 I dolori dell'inferno mi accerchiarono; * i lacci della morte mi impigliarono.
17:7 Nella mia tribolazione invocai il Signore, * e alzai le mie grida al mio Dio.
17:7 Ed egli dal suo santo tempio udì la mia voce, * e il mio gridar dinanzi a lui arrivò alle sue orecchie.
17:8 Si commosse, e tremò la terra: * furono scosse le fondamenta dei monti e traballarono, perché egli era sdegnato con essi.
17:9 Nella sua ira saliva fumo e dalla sua faccia ardeva fuoco, * da lui furono accesi carboni.
17:10 Abbassò i cieli e discese, * e la caligine era sotto i suoi piedi.
17:11 E salì sopra i cherubini, e sciolse il suo volo: * si slanciò sull'ali dei venti.
17:12 Pose le tenebre per suo nascondiglio, è attorno a lui qual padiglione * l'acqua tenebrosa delle nubi dell'aria.
17:13 Al fulgore della sua presenza si sciolsero le nubi, * e ne venne grandine e carboni di fuoco.
17:14 E il Signore tuonò dal cielo e l'Altissimo mandò la sua voce: * grandine e carboni di fuoco.
17:15 E scagliò le sue saette, e li disperse, * moltiplicò le folgori e li atterrì.
17:16 Apparvero allora le sorgenti delle acque * e furono messi a nudo i fondamenti della terra:
17:16 Alla tua minaccia, o Signore, * al soffiare impetuoso dell'ira tua.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 17(17-35) [5]
17:17 Misit de summo, et accépit me: * et assúmpsit me de aquis multis.
17:18 Erípuit me de inimícis meis fortíssimis, et ab his qui odérunt me: * quóniam confortáti sunt super me.
17:19 Prævenérunt me in die afflictiónis meæ: * et factus est Dóminus protéctor meus.
17:20 Et edúxit me in latitúdinem: * salvum me fecit, quóniam vóluit me.
17:21 Et retríbuet mihi Dóminus secúndum iustítiam meam: * et secúndum puritátem mánuum meárum retríbuet mihi:
17:22 Quia custodívi vias Dómini, * nec ímpie gessi a Deo meo.
17:23 Quóniam ómnia iudícia eius in conspéctu meo: * et iustítias eius non répuli a me.
17:24 Et ero immaculátus cum eo: * et observábo me ab iniquitáte mea.
17:25 Et retríbuet mihi Dóminus secúndum iustítiam meam: * et secúndum puritátem mánuum meárum in conspéctu oculórum eius.
17:26 Cum sancto sanctus eris, * et cum viro innocénte ínnocens eris:
17:27 Et cum elécto eléctus eris: * et cum pervérso pervertéris.
17:28 Quóniam tu pópulum húmilem salvum fácies: * et óculos superbórum humiliábis.
17:29 Quóniam tu illúminas lucérnam meam, Dómine: * Deus meus, illúmina ténebras meas.
17:30 Quóniam in te erípiar a tentatióne, * et in Deo meo transgrédiar murum.
17:31 Deus meus, impollúta via eius: elóquia Dómini igne examináta: * protéctor est ómnium sperántium in se.
17:32 Quóniam quis Deus præter Dóminum? * aut quis Deus præter Deum nostrum?
17:33 Deus, qui præcínxit me virtúte: * et pósuit immaculátam viam meam.
17:34 Qui perfécit pedes meos tamquam cervórum, * et super excélsa státuens me.
17:35 Qui docet manus meas ad prǽlium: * et posuísti, ut arcum ǽreum, brácchia mea.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 17(17-35) [5]
17:17 Stese dall'alto la mano e mi prese: * e mi trasse dalle grandi acque.
17:18 Mi liberò dai miei potentissimi nemici e da quelli che mi odiavano: * perché più forti di me.
17:19 Mi assalirono per primi nel giorno della mia sventura: * ma il Signore si fece mio protettore.
17:20 Mi trasse fuori al largo; * mi fece salvo, perché mi amò.
17:21 E il Signore mi retribuirà secondo la mia giustizia, * mi compenserà secondo la purezza delle mie mani:
17:22 Perché io ho osservato le vie del Signore, * e non operai empiamente volgendomi dal mio Dio.
17:23 Perché ho davanti agli occhi tutti i suoi giudizi, * non ho respinto da me i suoi precetti.
17:24 E sarò senza macchia dinanzi a lui, * e mi guarderò dalla mia iniquità.
17:25 E il Signore mi retribuirà secondo la mia giustizia, * e secondo la purezza delle mani mie, presente ai suoi occhi.
17:26 Col santo tu sarai santo, * coll'uomo innocente sarai innocente:
17:27 Coll'uomo sincero sarai sincero: * e con chi mal fa tu sarai mal facente.
17:28 Poiché tu salverai il popolo umile, * e umilierai gli occhi dei superbi.
17:29 Poichè tu, o Signore, dai luce alla mia lampada; * Dio mio, illumina le mie tenebre.
17:30 Poiché per te sarò tratto fuori dalla tentazione, * e col mio Dio sormonterò le mura.
17:31 La via del mio Dio è senza macchia e le parole del Signore sono provate col fuoco; * egli è protettore di quanti sperano in lui.
17:32 Chi infatti è Dio fuor del Signore? * e chi è Dio fuorché il nostro Dio?
17:33 Il Dio che mi cinse di forza: * e rendette immacolata la mia via.
17:34 Che fece i miei piedi come quelli dei cervi, * e mi ha collocato nelle alture.
17:35 Che addestra le mie mani alla battaglia, * e tu rendesti le mie braccia come un arco di bronzo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 17(36-51) [6]
17:36 Et dedísti mihi protectiónem salútis tuæ: * et déxtera tua suscépit me:
17:36 Et disciplína tua corréxit me in finem: * et disciplína tua ipsa me docébit.
17:37 Dilatásti gressus meos subtus me: * et non sunt infirmáta vestígia mea:
17:38 Pérsequar inimícos meos et comprehéndam illos: * et non convértar, donec defíciant.
17:39 Confríngam illos, nec póterunt stare: * cadent subtus pedes meos.
17:40 Et præcinxísti me virtúte ad bellum: * et supplantásti insurgéntes in me subtus me.
17:41 Et inimícos meos dedísti mihi dorsum, * et odiéntes me disperdidísti.
17:42 Clamavérunt, nec erat qui salvos fáceret ad Dóminum: * nec exaudívit eos.
17:43 Et commínuam illos, ut púlverem ante fáciem venti: * ut lutum plateárum delébo eos.
17:44 Erípies me de contradictiónibus pópuli: * constítues me in caput géntium.
17:45 Pópulus quem non cognóvi servívit mihi: * in audítu auris obedívit mihi.
17:46 Fílii aliéni mentíti sunt mihi, * fílii aliéni inveteráti sunt, et claudicavérunt a sémitis suis.
17:47 Vivit Dóminus, et benedíctus Deus meus: * et exaltétur Deus salútis meæ.
17:48 Deus, qui das vindíctas mihi, et subdis pópulos sub me: * liberátor meus de inimícis meis iracúndis.
17:49 Et ab insurgéntibus in me exaltábis me: * a viro iníquo erípies me.
17:50 Proptérea confitébor tibi in natiónibus, Dómine: * et nómini tuo psalmum dicam.
17:51 Magníficans salútes Regis eius, et fáciens misericórdiam Christo suo David: * et sémini eius usque in sǽculum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 17(36-51) [6]
17:36 E mi desti la protezione della tua salute, * e la tua destra mi sostenne.
17:36 E la tua disciplina mi corresse in ogni tempo, * e la tua disciplina stessa mi istruirà.
17:37 Tu allargasti le vie ai miei passi, * e non vacillarono le mie piante.
17:38 Inseguirò i miei nemici e li raggiungerò, * e non tornerò indietro finché siano distrutti.
17:39 Li abbatterò, e non potranno più reggersi: * cadranno sotto i miei piedi.
17:40 E tu mi cingesti di forza per la guerra, * e facesti cadere sotto di me quelli che insorgevano contro di me.
17:41 Hai fatto voltar le spalle ai miei nemici, * hai disperso coloro che mi odiano.
17:42 Hanno gridato e non vi era chi li salvasse: hanno gridato al Signore * e non li esaudì.
17:43 Li stritolerò come polvere dinanzi al vento, * li calpesterò come il fango delle strade.
17:44 Tu mi libererai dalle contraddizioni del popolo: * mi stabilirai capo delle nazioni.
17:45 Un popolo, che io non conoscevo, mi ha servito: * appena udì con le orecchie, mi ha ubbidito.
17:46 I figli stranieri mi hanno mentito; * i figli stranieri sono invecchiati, e zoppicando van fuori dei loro sentieri.
17:47 Viva il Signore, e sia benedetto il mio Dio * e sia esaltato il Dio della mia salvezza.
17:48 Dio che fai le mie vendette, e mi sottometti i popoli * e mi liberi dai miei nemici furiosi.
17:49 Tu mi innalzerai sopra coloro che insorgono contro di me, * mi libererai dall'uomo iniquo.
17:50 Per quésto, o Signore, ti confesserò tra le nazioni * e canterò salmi al tuo nome,
17:51 Che esalta le vittorie del suo re, e fa misericordia al suo Cristo Davide * alla sua stirpe in eterno.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 19 [7]
19:2 Exáudiat te Dóminus in die tribulatiónis: * prótegat te nomen Dei Iacob.
19:3 Mittat tibi auxílium de sancto: * et de Sion tueátur te.
19:4 Memor sit omnis sacrifícii tui: * et holocáustum tuum pingue fiat.
19:5 Tríbuat tibi secúndum cor tuum: * et omne consílium tuum confírmet.
19:6 Lætábimur in salutári tuo: * et in nómine Dei nostri magnificábimur.
19:7 Impleat Dóminus omnes petitiónes tuas: * nunc cognóvi quóniam salvum fecit Dóminus Christum suum.
19:7 Exáudiet illum de cælo sancto suo: * in potentátibus salus déxteræ eius.
19:8 Hi in cúrribus, et hi in equis: * nos autem in nómine Dómini, Dei nostri invocábimus.
19:9 Ipsi obligáti sunt, et cecidérunt: * nos autem surréximus et erécti sumus.
19:10 Dómine, salvum fac regem: * et exáudi nos in die, qua invocavérimus te.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 19 [7]
19:2 Ti esaudisca il Signore nel giorno della tribolazione, * ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
19:3 Ti mandi aiuto dal luogo santo: * e ti sostenga da Sion.
19:4 Sia memore di tutti i tuoi sacrifici, * gli sia gradito il tuo olocausto.
19:5 Ti dia quello che brama il tuo cuore: * e adempia tutti i tuoi disegni.
19:6 Esulteremo per la tua salvezza * e trionferemo nel nome del nostro Dio.
19:7 Adempia il Signore tutte le tue richieste: * adesso ho conosciuto che il Signore ha salvato il suo Cristo.
19:7 Lo esaudirà dal cielo, suo santuario: * nella potenza della sua destra sta la salute.
19:8 Quelli [confidano] nei carri e questi nei cavalli: * ma noi invochiamo il nome del Signore nostro Dio.
19:9 Essi furono presi al laccio e caddero, * ma noi ci alzammo e stemmo in piedi.
19:10 Signore, salva il re, * ed esaudiscici nel giorno che ti invochiamo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 20 [8]
20:2 Dómine, in virtúte tua lætábitur rex: * et super salutáre tuum exsultábit veheménter.
20:3 Desidérium cordis eius tribuísti ei: * et voluntáte labiórum eius non fraudásti eum.
20:4 Quóniam prævenísti eum in benedictiónibus dulcédinis: * posuísti in cápite eius corónam de lápide pretióso.
20:5 Vitam pétiit a te: * et tribuísti ei longitúdinem diérum in sǽculum, et in sǽculum sǽculi.
20:6 Magna est glória eius in salutári tuo: * glóriam et magnum decórem impónes super eum.
20:7 Quóniam dabis eum in benedictiónem in sǽculum sǽculi: * lætificábis eum in gáudio cum vultu tuo.
20:8 Quóniam rex sperat in Dómino: * et in misericórdia Altíssimi non commovébitur.
20:9 Inveniátur manus tua ómnibus inimícis tuis: * déxtera tua invéniat omnes, qui te odérunt.
20:10 Pones eos ut clíbanum ignis in témpore vultus tui: * Dóminus in ira sua conturbábit eos, et devorábit eos ignis.
20:11 Fructum eórum de terra perdes: * et semen eórum a fíliis hóminum.
20:12 Quóniam declinavérunt in te mala: * cogitavérunt consília, quæ non potuérunt stabilíre.
20:13 Quóniam pones eos dorsum: * in relíquiis tuis præparábis vultum eórum.
20:14 Exaltáre, Dómine, in virtúte tua: * cantábimus et psallémus virtútes tuas.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 20 [8]
20:2 Signore, della tua potenza si rallegrerà il re * ed esulterà grandemente per la salvezza accordatagli.
20:3 Tu hai adempiuto il desiderio del suo cuore, * e non hai resi vani i voti delle sue labbra.
20:4 Poiché lo hai prevenuto con le più dolci benedizioni: * gli hai posto in capo una corona di pietre preziose.
20:5 Ti domandò la vita, * e gli hai dato lunghezza di giorni per i secoli e per i secoli dei secoli.
20:6 Grande è la sua gloria per la salvezza da te avuta, * lo ammanterai di gloria e di grande splendore.
20:7 Poiché lo farai benedizione per tutti i secoli, * lo riempirai di gioia con la tua presenza.
20:8 Perché il re spera nel Signore, * e per la misericordia dell'Altissimo non vacillerà.
20:9 La tua mano raggiunga tutti i tuoi nemici: * la tua destra raggiunga tutti coloro che ti odiano.
20:10 Li renderai come fornace ardente nel tempo che apparirà il tuo volto: * il Signore nell'ira sua li conquiderà [soggiogherà], il fuoco li divorerà.
20:11 Sterminerai il loro frutto dalla terra: * e il loro seme di mezzo ai figli degli uomini.
20:12 Perché tramarono mali contro di te: * ordirono disegni che non poterono eseguire.
20:13 Poiché tu farai loro voltare le spalle: * e a quelli che restano preparerai la faccia [alle tue saette].
20:14 Innalzati, o Signore, con la tua potenza, * noi canteremo e celebreremo con inni le tue meraviglie.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 29 [9]
29:2 Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me: * nec delectásti inimícos meos super me.
29:3 Dómine, Deus meus, clamávi ad te, * et sanásti me.
29:4 Dómine, eduxísti ab inférno ánimam meam: * salvásti me a descendéntibus in lacum.
29:5 Psállite Dómino, sancti eius: * et confitémini memóriæ sanctitátis eius.
29:6 Quóniam ira in indignatióne eius: * et vita in voluntáte eius.
29:6 Ad vésperum demorábitur fletus: * et ad matutínum lætítia.
29:7 Ego autem dixi in abundántia mea: * Non movébor in ætérnum.
29:8 Dómine, in voluntáte tua, * præstitísti decóri meo virtútem.
29:8 Avertísti fáciem tuam a me, * et factus sum conturbátus.
29:9 Ad te, Dómine, clamábo: * et ad Deum meum deprecábor.
29:10 Quæ utílitas in sánguine meo, * dum descéndo in corruptiónem?
29:10 Numquid confitébitur tibi pulvis, * aut annuntiábit veritátem tuam?
29:11 Audívit Dóminus, et misértus est mei: * Dóminus factus est adiútor meus.
29:12 Convertísti planctum meum in gáudium mihi: * conscidísti saccum meum, et circumdedísti me lætítia:
29:13 Ut cantet tibi glória mea, et non compúngar: * Dómine, Deus meus, in ætérnum confitébor tibi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Allelúia, allelúia, allelúia.
Salmo 29 [9]
29:2 Io ti esalterò, o Signore, perché tu mi hai sollevato, * e non hai rallegrati i miei nemici sopra di me.
29:3 Signore Dio mio, io ho gridato a te * e tu mi hai guarito.
29:4 Signore, tu hai tratto dall'inferno l'anima mia: * mi salvasti di mezzo a quelli che scendono nella fossa.
29:5 Cantate inni al Signore, o suoi santi; * e confessate la memoria della sua santità.
29:6 Poiché nella sua indignazione c'è l'ira: * nella sua volontà, la vita.
29:6 Alla sera dimora il pianto, * e al mattino la gioia.
29:7 Ma io dissi nella mia abbondanza: * non sarò scosso in eterno.
29:8 Signore nella tua volontà, * hai concesso vigoria al mio onore.
29:8 Hai allontanato da me la tua faccia, * ed io restai confuso.
29:9 A te, o Signore, griderò: * e al mio Dio supplicherò.
29:10 Qual vantaggio nel mio sangue, * mentre scendo nella corruzione [della sepoltura]?
29:10 Forse la polvere confesserà le tue lodi, * od annunzierà la tua verità?
29:11 Il Signore mi ha ascoltato, ed ha avuto pietà di me: * il Signore si è fatto mio aiuto.
29:12 Hai cambiato in gioia il mio pianto: * hai fatto in pezzi il mio sacco, e mi cingesti di allegrezza:
29:13 Affinché la mia gloria ti canti: ed io non sia più afflitto; * Signore Dio mio ti loderò in eterno.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
V. Surréxit Dóminus de sepúlcro. Allelúia.
R. Qui pro nobis pepéndit in ligno. Allelúia.
V. È risorto il Signore dal sepolcro, alleluia.
R. Egli che per noi fu appeso alla croce, alleluia.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Exáudi, Dómine Iesu Christe, preces servórum tuórum, et miserére nobis: Qui cum Patre et Spíritu Sancto vivis et regnas in sǽcula sæculórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Esaudisci, Signore Gesù Cristo, le preghiere dei tuoi servi, ed abbi pietà di noi: tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Benedictióne perpétua benedícat nos Pater ætérnus. Amen.

Lectio 1
De Actibus Apostolórum
Act. 15:5-12
5 Surrexérunt autem quidam de hǽresi Pharisæórum, qui credidérunt, dicéntes quia opórtet circumcídi eos, præcípere quoque serváre legem Móysi.
6 Convenerúntque Apóstoli et senióres vidére de verbo hoc.
7 Cum autem magna conquisítio fíeret, surgens Petrus dixit ad eos: Viri fratres, vos scitis quóniam ab antíquis diébus Deus in nobis elégit, per os meum audíre gentes verbum Evangélii et crédere.
8 Et qui novit corda Deus, testimónium perhíbuit, dans illis Spíritum Sanctum, sicut et nobis,
9 Et nihil discrévit inter nos et illos, fide puríficans corda eórum.
10 Nunc ergo quid tentátis Deum, impónere iugum super cervíces discipulórum quod neque patres nostri, neque nos portáre potúimus?
11 Sed per grátiam Dómini Iesu Christi crédimus salvári, quemádmodum et illi.
12 Tácuit autem omnis multitúdo: et audiébant Bárnabam et Paulum narrántes quanta Deus fecísset signa et prodígia in géntibus per eos.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Virtúte magna reddébant Apóstoli,
* Testimónium resurrectiónis Iesu Christi Dómini nostri, allelúia, allelúia.
V. Repléti quidem Spíritu Sancto loquebántur cum fidúcia verbum Dei.
R. Testimónium resurrectiónis Iesu Christi Dómini nostri, allelúia, allelúia.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Con una benedizione perpetua ci benedica l'eterno Padre. Amen.

Lettura 1
Dagli Atti degli Apostoli
Atti 15:5-12
5 Ma alcuni della setta dei farisei, che s'erano convertiti, sorsero a dirgli: Che bisogna circonciderli (i Gentili) ed impor loro d'osservare la legge di Mosè.
6 Gli Apostoli allora e i sacerdoti si adunarono per esaminare questa cosa.
7 Dopo aver molto discusso, Pietro si alzò e disse loro: Fratelli miei, voi sapete come fin da principio Dio tra noi dispose che i Gentili per bocca mia ascoltassero la parola del Vangelo, e credessero.
8 E Dio, che conosce i cuori, si dichiarò per essi, dando loro lo Spirito Santo, come a noi,
9 E non fece differenza alcuna tra loro e noi, purificando colla fede i loro cuori.
10 Perché dunque voi adesso tentate Dio per imporre sul collo dei discepoli un giogo che né i padri nostri, né noi abbiam potuto portare?
11 Ma noi crediamo, appunto come credono loro, di salvarci per la grazia del Signore Gesù Cristo.
12 Allora tutta la moltitudine si tacque: e si fecero ad ascoltare Barnaba e Paolo che raccontavano quanti miracoli e prodigi Dio avesse fatti tra i Gentili per mezzo loro.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Con grande efficacia gli Apostoli rendevano
* Testimonianza della risurrezione di Gesù Cristo Signor nostro, alleluia, alleluia.
V. Ripieni di Spirito Santo, annunziavano coraggiosi la parola di Dio.
R. Testimonianza della risurrezione di Gesù Cristo Signor nostro, alleluia, alleluia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Unigénitus Dei Fílius nos benedícere et adiuváre dignétur. Amen.

Lectio 2
Act. 15:13-21
13 Et postquam tacuérunt, respóndit Iacóbus, dicens: Viri fratres, audíte me.
14 Simon narrávit quemádmodum primum Deus visitávit súmere ex géntibus pópulum nómini suo.
15 Et huic concórdant verba prophetárum: sicut scriptum est:
16 Post hæc revértar, et reædificábo tabernáculum David quod décidit: et díruta eius reædificábo, et érigam illud:
17 Ut requírant céteri hóminum Dóminum, et omnes gentes super quas invocátum est nomen meum, dicit Dóminus fáciens hæc.
18 Notum a sǽculo est Dómino opus suum.
19 Propter quod ego iúdico non inquietári eos qui ex géntibus convertúntur ad Deum,
20 Sed scríbere ad eos ut abstíneant se a contaminatiónibus simulacrórum, et fornicatióne, et suffocátis, et sánguine.
21 Móyses enim a tempóribus antíquis habet in síngulis civitátibus qui eum prǽdicent in synagógis, ubi per omne sábbatum légitur.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. De ore prudéntis procédit mel, allelúia: dulcédo mellis est sub língua eius, allelúia:
* Favus distíllans lábia eius, allelúia, allelúia.
V. Sapiéntia requiéscit in corde eius, et prudéntia in sermóne oris illíus.
R. Favus distíllans lábia eius, allelúia, allelúia.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Favus distíllans lábia eius, allelúia, allelúia.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. L'unigenito Figlio di Dio si degni di benedirci e di aiutarci. Amen.

Lettura 2
Atti 15:13-21
13 E quand'ebbero finito, Giacomo prese a dire: Fratelli miei, ascoltatemi.
14 Simone ha raccontato, come da principio Dio dispose di prendere dai Gentili un popolo per il suo nome.
15 E s'accordano con questo le parole de' profeti, conforme sta scritto:
16 «Dopo queste cose io ritornerò e rialzerò il trono di David che è caduto: e ne restaurerò le rovine, e lo rimetterò in piedi:
17 Affinché cerchino il Signore tutti gli altri uomini e le Genti tutte, sulle quali è stato invocato il mio nome» Amos. 9,12, dice il Signore che fa queste cose.
18 A Dio sono note le sue opere sin dall'eternità.
19 Quindi io giudico che non si debbano inquietare quelli che dal Gentilesimo si convertono a Dio,
20 Ma si prescriva loro d'astenersi dai cibi immolati agli idoli, e dalla impurità, dagli animali morti soffocati e dal sangue.
21 Perché Mosè fin dagli antichi tempi ha in ciascuna città chi lo predica nelle sinagoghe, dove si legge ogni sabato.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Dalla bocca del saggio sgorga miele, alleluia : dolcezza di miele è sotto la sua lingua, alleluia :
* Favo stillante sono le sue labbra, alleluia, alleluia.
V. La sapienza riposa nel suo cuore, e la prudenza è nelle parole della sua bocca.
R. Favo stillante sono le sue labbra, alleluia, alleluia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Favo stillante sono le sue labbra, alleluia, alleluia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Spíritus Sancti grátia illúminet sensus et corda nostra. Amen.

Lectio 3
Act. 15:22-29
22 Tunc plácuit Apóstolis et senióribus cum omni ecclésia elígere viros ex eis, et míttere Antiochíam cum Paulo et Bárnaba: Iudam, qui cognominabátur Bársabas, et Silam, viros primos in frátribus:
23 Scribéntes per manus eórum: Apóstoli et senióres fratres, his qui sunt Antiochíæ, et Sýriæ, et Cilíciæ, frátribus ex géntibus, salútem.
24 Quóniam audívimus quia quidam ex nobis exeúntes, turbavérunt vos verbis, everténtes ánimas vestras, quibus non mandávimus,
25 Plácuit nobis colléctis in unum elígere viros, et míttere ad vos cum caríssimis nostris Bárnaba et Paulo,
26 Homínibus qui tradidérunt ánimas suas pro nómine Dómini nostri Iesu Christi.
27 Mísimus ergo Iudam et Silam, qui et ipsi vobis verbis réferent éadem.
28 Visum est enim Spirítui Sancto et nobis nihil ultra impónere vobis óneris quam hæc necessária:
29 Ut abstineátis vos ab immolátis simulacrórum, et sánguine, et suffocáto, et fornicatióne: a quibus custodiéntes vos, bene agétis. Valéte.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.


Te Deum
Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem * omnis terra venerátur.
Tibi omnes Ángeli, * tibi Cæli, et univérsæ Potestátes:
Tibi Chérubim et Séraphim * incessábili voce proclámant:

(Fit reverentia) Sanctus, Sanctus, Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth.

Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuæ.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
Te Prophetárum * laudábilis númerus,
Te Mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum * sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
Venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.
Tu Rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Fílius.

Fit reverentia
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem: * non horruísti Vírginis uterum.

Tu, devícto mortis acúleo, * aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.

Sequens versus dicitur flexis genibus
Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni, * quos pretióso sánguine redemísti.

Ætérna fac cum Sanctis tuis * in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, * et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te.

Fit reverentia, secundum consuetudinem
Et laudámus nomen tuum in sǽculum, * et in sǽculum sǽculi.

Dignáre, Dómine, die isto * sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, * quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: * non confúndar in ætérnum.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La grazia dello Spirito Santo illumini i nostri sensi e i nostri cuori. Amen.

Lettura 3
Atti 15:22-29
22 Allora parve bene agli Apostoli e ai sacerdoti con tutta la Chiesa, di scegliere delle persone tra loro e mandarle ad Antiochia con Paolo e Barnaba, cioè Giuda, soprannominato Barsaba, e Sila, uomini dei primi tra i fratelli,
23 Consegnando nelle loro mani questa lettera: «Gli Apostoli e i sacerdoti fratelli, ai fratelli Gentili che sono in Antiochia, in Siria e in Cilicia, salute.
24 Siccome abbiamo udito che alcuni de' nostri, senza che noi ne dessimo loro alcun incarico, vi hanno turbato con de' discorsi e sconvolto gli animi vostri:
25 è parso bene a noi, radunati insieme, di scegliere alcuni uomini e di mandarli a voi unitamente ai carissimi nostri Barnaba e Paolo,
26 Uomini che hanno esposto la loro vita per il nome del Signore nostro Gesù Cristo.
27 Pertanto abbiamo mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anche essi a voce le stesse cose,
28 Come è piaciuto allo Spirito Santo e a noi di non imporvi altro peso, all'infuori di queste cose necessarie:
29 Che cioè vi asteniate dalle cose immolate agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impurità: da queste cose farete bene a guardarvi. State sani».
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.


Te Deum
Ti lodiamo, o Dio: * ti confessiamo, o Signore.
Te, eterno Padre, * venera tutta la terra.
A te gli Angeli tutti, * a te i Cieli e tutte quante le Potestà:
A te i Cherubini e i Serafini * con incessante voce acclamano:

(chiniamo il capo) Santo, Santo, Santo * è il Signore Dio degli eserciti.

I cieli e la terra sono pieni * della maestà della tua gloria.
Te degli Apostoli * il glorioso coro,
Te dei Profeti * il lodevole numero,
Te dei Martiri * il candido esercito esalta.
Te per tutta la terra * la santa Chiesa proclama,
Padre * d'immensa maestà;
L'adorabile tuo vero * ed unico Figlio;
E anche il Santo * Spirito Paraclito.
Tu, o Cristo, * sei il Re della gloria.
Tu, del Padre * sei l'eterno Figlio.

Chiniamo il capo:
Tu incarnandoti per salvare l'uomo, * non disdegnasti il seno di una Vergine.

Tu, spezzando il pungolo della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu sei assiso alla destra di Dio, * nella gloria del Padre.
Noi crediamo che ritornerai * qual Giudice.

Il seguente Versetto si dice in ginocchio.
Te quindi supplichiamo, soccorri i tuoi servi, * che hai redento col prezioso tuo sangue.

Fa' che siamo annoverati coi tuoi Santi * nell'eterna gloria.
Fa' salvo il tuo popolo, o Signore, * e benedici la tua eredità.
E reggili * e innalzali fino alla vita eterna.
Ogni giorno * ti benediciamo;
Chiniamo il capo, se è la consuetudine del luogo.
E lodiamo il tuo nome nei secoli, * e nei secoli dei secoli.

Degnati, o Signore, di preservarci * in questo giorno dal peccato.
Abbi pietà di noi, o Signore, * abbi pietà di noi.
Scenda sopra di noi la tua misericordia, * come abbiamo sperato in te.
Ho sperato in te, o Signore: * non sarò confuso in eterno.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, qui in Fílii tui humilitáte iacéntem mundum erexísti: fidélibus tuis perpétuam concéde lætítiam; ut, quos perpétuæ mortis eripuísti cásibus, gáudiis fácias pérfrui sempitérnis.
Per eúndem Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio del tempo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, che coll'abbassamento del Figlio tuo hai rialzato il mondo decaduto: concedi ai tuoi fedeli una perpetua letizia; così che, dopo averli liberati dai pericoli della morte eterna, faccia loro godere i gaudi  eterni.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

Matutinum    Laudes    Prima    Tertia
Sexta    Nona    Vesperae    Completorium

Versions
pre Trident Monastic
Trident 1570
Trident 1910
Divino Afflatu
Reduced 1955
Rubrics 1960
1960 Newcalendar
Mode
regular
seasonal
Language 2
Latin
Deutsch
English
Espanol
Francais
Italiano
Magyar
Polski
Votive
hodie
Dedication
Defunctorum
Parvum B.M.V.

Options