Die VI infra octavam Paschæ ~ Dies Octavae I classis


Prima    4-21-2017

Incipit
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus {:H-Prima1: omittitur}
Inno{si omette}
Psalmi {Psalmi Dominica, antiphonæ ex Psalterio secundum tempora}
Salmi {Salmi per la domenica, antifone dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Psalmus 53 [1]
53:1 Deus, in nómine tuo salvum me fac: * et in virtúte tua iúdica me.
53:2 Deus, exáudi oratiónem meam: * áuribus pércipe verba oris mei.
53:3 Quóniam aliéni insurrexérunt advérsum me, et fortes quæsiérunt ánimam meam: * et non proposuérunt Deum ante conspéctum suum.
53:4 Ecce enim, Deus ádiuvat me: * et Dóminus suscéptor est ánimæ meæ.
53:5 Avérte mala inimícis meis: * et in veritáte tua dispérde illos.
53:6 Voluntárie sacrificábo tibi, * et confitébor nómini tuo, Dómine: quóniam bonum est:
53:7 Quóniam ex omni tribulatióne eripuísti me: * et super inimícos meos despéxit óculus meus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 53 [1]
53:1 Dio, salvami per il tuo nome: * e con la tua potenza fammi giustizia.
53:2 Dio, esaudisci la mia preghiera: * porgi orecchio alle parole della mia bocca.
53:3 Perché degli stranieri si sono levati contro di me, dei potenti cercano la mia vita: * e non hanno avuto Dio dinanzi ai loro occhi.
53:4 Ma ecco che Dio mi aiuta: * e il Signore è il sostegno della mia vita.
53:5 Ritorci il male sopra i miei nemici, * e disperdili secondo la tua fedeltà.
53:6 Ti offrirò volontariamente un sacrificio, * e loderò il tuo nome, o Signore; perché è buono.
53:7 Perché mi hai liberato da ogni tribolazione, * e il mio occhio ha guardato con disprezzo i miei nemici.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(2-16) [2]
118:2 (Aleph) Beáti immaculáti in via: * qui ámbulant in lege Dómini.
118:3 Beáti, qui scrutántur testimónia eius: * in toto corde exquírunt eum.
118:4 Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis eius ambulavérunt.
118:5 Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis.
118:6 Útinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas iustificatiónes tuas!
118:7 Tunc non confúndar, * cum perspéxero in ómnibus mandátis tuis.
118:8 Confitébor tibi in directióne cordis: * in eo quod dídici iudícia iustítiæ tuæ.
118:9 Iustificatiónes tuas custódiam: * non me derelínquas usquequáque.
118:10 (Beth) In quo córrigit adolescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos.
118:11 In toto corde meo exquisívi te: * ne repéllas me a mandátis tuis.
118:12 In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi.
118:13 Benedíctus es, Dómine: * doce me iustificatiónes tuas.
118:14 In lábiis meis, * pronuntiávi ómnia iudícia oris tui.
118:15 In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis.
118:16 In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas.
118:16 In iustificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(2-16) [2]
118:2 (Aleph) Beati quelli che sono senza macchia nella via; * che camminano nella legge del Signore.
118:3 Beati quelli che scrutano le sue testimonianze; * lo cercano con tutto il cuore.
118:4 Poiché quelli che operano l'iniquità, * non camminano nelle sue vie.
118:5 Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti * siano osservati con grande esattezza.
118:6 Piaccia a Dio che i miei passi * siano diretti all'osservanza delle tue ordinazioni.
118:7 Allora io non sarò confuso * quand'avrò l'occhio a tutti i tuoi comandamenti.
118:8 Ti darò lode con cuore retto, * per aver io imparati i precetti della tua giustizia.
118:9 (Béth) Custodirò le tue ordinazioni: * non abbandonarmi del tutto.
118:10 Come il giovane correggerà la sua via? * Osservando le tue parole.
118:11 Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; * non permettere che io declini dai tuoi comandamenti.
118:12 Nel mio cuore riposi le tue parole, * per non peccare contro di te.
118:13 Sii tu benedetto, o Signore; * insegnami le tue ordinazioni.
118:14 Colle mie labbra ho pronunziato * tutti i precetti della tua bocca.
118:15 Nella via delle tue testimonianze ho trovato diletto, * come per tutti i tesori.
118:16 Mi eserciterò nei tuoi comandamenti, * e considererò le tue vie.
118:16 Mediterò le tue ordinazioni: * non dimenticherò le tue parole.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(17-32) [3]
118:17 (Ghimel) Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos:
118:18 Revéla óculos meos: * et considerábo mirabília de lege tua.
118:19 Íncola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua.
118:20 Concupívit ánima mea desideráre iustificatiónes tuas, * in omni témpore.
118:21 Increpásti supérbos: * maledícti qui declínant a mandátis tuis.
118:22 Aufer a me oppróbrium, et contémptum: * quia testimónia tua exquisívi.
118:23 Étenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur: * servus autem tuus exercebátur in iustificatiónibus tuis.
118:24 Nam et testimónia tua meditátio mea est: * et consílium meum iustificatiónes tuæ.
118:25 (Daleth) Adhǽsit paviménto ánima mea: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:26 Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me iustificatiónes tuas.
118:27 Viam iustificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis.
118:28 Dormitávit ánima mea præ tædio: * confírma me in verbis tuis.
118:29 Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei.
118:30 Viam veritátis elégi: * iudícia tua non sum oblítus.
118:31 Adhǽsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere.
118:32 Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Salmo 118(17-32) [3]
118:17 (Ghimel) Dà la mercede al tuo servo, fammi vivere: * e osserverò, le tue parole.
118:18 Togli il velo ai miei occhi: * e considererò le meraviglie della tua legge.
118:19 Io sono un pellegrino sulla terra: * non mi nascondere i tuoi comandamenti.
118:20 L'anima mia desiderò con ardore le tue ordinazioni * in ogni tempo.
118:21 Tu sgridasti i superbi: * maledetti quelli che deviano dai tuoi comandamenti.
118:22 Togli via da me l'obbrobrio e il disprezzo: * perché ho cercato le tue testimonianze.
118:23 Poiché dei principi si posero a sedere, e parlavano contro di me, * ma il tuo servo si esercitava nelle tue ordinazioni.
118:24 I tuoi comandamenti sono inoltre la mia meditazione; * e le tue ordinazioni sono il mio consiglio.
118:25 (Daleth) L'anima mia è prostesa al suolo; * dammi la vita secondo la tua parola.
118:26 Ti ho esposto le mie vie, e tu mi hai esaudito; * insegnami le tue ordinazioni.
118:27 Fammi conoscere la via delle tue ordinazioni, * e mi eserciterò nelle tue meraviglie.
118:28 Si assopì per il tedio l'anima mia: * dammi forza con le tue parole.
118:29 Allontana da me la via dell'iniquità,* e fammi grazia di seguire la tua legge.
118:30 Ho scelto la via della verità; * non ho dimenticato i tuoi giudizi.
118:31 Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti, o Signore; * non permettere che io resti confuso.
118:32 Corsi la via dei tuoi comandamenti, * quando tu dilatasti il mio cuore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Versus (In loco Capituli)
Ant. Hæc dies * quam fécit Dominus: exsultémus et lætémur in ea.
Versus (In loco Capituli)
Ant. Questo è il giorno * che ha fatto il Signore : esultiamo e rallegriamoci in esso.
Orationes
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Orazioni
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Martyrologium (anticip.)

Décimo Kaléndas Maii Luna vicesima quinta Anno 2017 Domini

Romæ, via Appia, natális sancti Sotéris, Papæ et Mártyris.
Item Romæ sancti Caii, Papæ et Mártyris; qui martýrio coronátus est sub Diocletiáno Príncipe.
Smyrnæ sanctórum Apéllis et Lúcii, ex primis Christi discípulis.
Eódem die sanctórum plurimórum Mártyrum, qui, sequénti anno post óbitum Simeónis, ánnuo item die quo passiónis Domínicæ memória celebrabátur, per totam Pérsidis regiónem, pro Christi nómine, sub Rege Sápore, gládio cædi iussi sunt. In quo fídei certámine passus est Azades eunúchus, Regi caríssimus; Milles Epíscopus, sanctitáte et miraculórum virtúte insígnis; Acépsimas Epíscopus, cum Presbýtero suo Iacóbo, item Aíthala et Iosépho Presbýteris, Azadáne et Abdiéso Diáconis, et complúribus áliis Cléricis; Maréas quoque et Bicor Epíscopi, cum áliis vigínti Epíscopis, et Cléricis fere ducéntis quinquagínta, Mónachis étiam et sacris Virgínibus plúrimis. Has inter Vírgines fuit étiam sancti Simeónis Epíscopi soror, nómine Tárbula, cum pedíssequa sua; quæ, stipítibus alligátæ serráque scissæ, crudelíssime necátæ sunt.
Item in Pérside sanctórum Parménii, Heliménæ et Chrysotéli Presbyterórum, Lucæ et Múcii Diaconórum, quorum triúmphus martýrii in passióne sanctórum Abdon et Sennen habétur.
Alexandríæ natális sancti Leónidæ Mártyris, qui sub Sevéro passus est.
Lugdúni, in Gállia, sancti Epipódii, qui, in persecutióne Antoníni Veri, cum Alexándro colléga tentus, ibídem, post dira torménta, martýrium abscissióne cápitis complévit.
Constantinópoli sancti Agapíti Papæ Primi, cuius sánctitas a beáto Gregório Magno commendátur. Ipsíus autem corpus, póstea Romam relátum, in Vaticáno cónditum est.
Apud Sénonas sancti Leónis, Epíscopi et Confessóris.
Anastasiópoli, in Galátia, sancti Theodóri Epíscopi, miráculis clari.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.
Martyrologium (anticip.)

April 22nd anno Domini 2017 The 25th Day of Moon

22 Aprile

A Roma, sulla via Appia, il natale di san Sotère, Papa e Martire.
Così pure a Roma san Càio, Papa e Martire, coronato col martirio sotto il Principe Diocleziano.
A Smirne i santi Apélle e Lucio, che furono tra i primi discepoli di Cristo.
Nello stesso giorno moltissimi santi Martiri, i quali, l'anno seguente alla morte di Simeone, essi pure nel giorno in cui si celebrava l'annua memoria della passione del Signore, in tutta la regione della Pèrsia, per il nome di Cristo, sotto il Re Sapore, furono fatti uccidere con la spada. In questa battaglia per la fede fu martirizzato Azade eunuco, carissimo al Re; Milles Vescovo, illustre per santità e per il dono dei miracoli; Acèpsima Vescovo, con Giacomo suo Prete, così pure Aitala e Giuséppe, Preti, Azadàne e Abdièso Diaconi, e molti altri Chierici; inoltre Marèa e Bicor Vescovi, con altri venti Vescovi e quasi duecentocinquanta Chierici, e con moltissimi Monaci e Vergini sacre. Fra queste ci fu altresì una sorella del Vescovo san Simeone, di nome Tàrbula, con una sua serva; le quali, legate ai pali e segate per mezzo, furono crudelissimamente uccise.
Così pure in Pèrsia i santi Parménio, Eliména e Crisótelo Preti, Luca e Muzio Diaconi. li loro martirio è descritto nella passione dei santi Abdon e Sennen.
Ad Alessandria il natale di san Leonida Martire, che patì sotto Sevèro.
A Lione, in Frància, sant'Epipódio, che nella persecuzione di Antonino Vero, preso col suo collega Alessàndro, dopo atroci tormenti, con la decapitazione compì il martirio.
A Costantinopoli sant'Agapito primo. Papa, la cui santità è ricordata dal beato Gregorio Magno. Il suo corpo, trasportato in seguito a Roma, fu deposto nella Basilica Vaticana.
Presso Sens san Leone, Vescovo e Confessore.
Ad Anastasiópoli, in Galazia, san Teodoro Vescovo, illustre per miracoli.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum eius.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adiuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum. R. Amen.

V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
V. È preziosa nel cospetto del Signore.
R. La morte dei suoi Santi.
Santa Maria e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore, affinché noi meritiamo di essere aiutati e salvati da colui, che vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.

V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi: Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Rivolgi, o Signore, lo sguardo sui tuoi servi e sulle tue opere, e guida i loro figli.
R. E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi, e dirigi tu in noi i lavori delle nostre mani, e guida l'opera delle nostre mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiamo.
Degnati, Signore Iddio, Re del cielo e della terra, di dirigere e di santificare, di reggere e di governare oggi i cuori e i corpi nostri, i sensi, i discorsi e gli atti nostri, secondo la tua legge, e le opere [prescritte] dai tuoi comandamenti: affinché qui, ed in eterno, col tuo aiuto meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo: Che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lectio brevis {ex Psalterio secundum tempora}
Col 3:1-2
Si consurrexistis cum Christo, quæ sursum sunt quǽrite, ubi Christus est in déxtera Dei sedens: quæ sursum sunt sápite, non quæ super terram.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.
Lettura breve {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Col 3:1-2
Se siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo assiso alla destra di Dio: abbiate pensiero delle cose di lassù, non di quelle della terra.
V. Tu poi, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Conclusio
V. Adiutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
V. Benedite.
R. O Dio.
V. Signore ci benedica, e ci difenda da ogni male, e ci conduca alla vita eterna. E le anime dei fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen

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