S. Laurentii Martyris ~ II. classis


Vespera    8-10-2018

Incipit
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Psalmi, antiphonæ ex Proprio Sanctorum}
Ant. Lauréntius * ingréssus est Martyr, et conféssus est nomen Dómini Iesu Christi.
Psalmus 109 [1]
109:1 Dixit Dóminus Dómino meo: * Sede a dextris meis:
109:1 Donec ponam inimícos tuos, * scabéllum pedum tuórum.
109:2 Virgam virtútis tuæ emíttet Dóminus ex Sion: * domináre in médio inimicórum tuórum.
109:3 Tecum princípium in die virtútis tuæ in splendóribus sanctórum: * ex útero ante lucíferum génui te.
109:4 Iurávit Dóminus, et non pœnitébit eum: * Tu es sacérdos in ætérnum secúndum órdinem Melchísedech.
109:5 Dóminus a dextris tuis, * confrégit in die iræ suæ reges.
109:6 Iudicábit in natiónibus, implébit ruínas: * conquassábit cápita in terra multórum.
109:7 De torrénte in via bibet: * proptérea exaltábit caput.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Lauréntius ingréssus est Martyr, et conféssus est nomen Dómini Iesu Christi.
Salmi {Salmi, antifone dal Proprio dei Santi}
Ant. Lorenzo * entrò (nel combattimento) come Martire e confessò il nome del Signore Gesù Cristo.
Salmo 109 [1]
109:1 Il Signore ha detto al mio Signore: * Siedi alla mia destra;
109:1 Fino a che io ponga i tuoi nemici * sgabello ai tuoi piedi.
109:2 Da Sion stenderà il Signore lo scettro della tua potenza: * domina in mezzo dei tuoi nemici.
109:3 Con te è il principato nel giorno della tua potenza, tra gli splendori dei santi: * ti ho generato dal mio seno, avanti la stella del mattino.
109:4 Il Signore ha giurato, e non si pentirà: * Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedech.
109:5 Il Signore sta alla tua destra: * nel giorno della sua ira ha stritolato i re.
109:6 Egli giudicherà le nazioni, riempirà [tutto] di rovine, * schiaccerà sulla terra le teste di molti:
109:7 Egli nel suo cammino berrà dal torrente: * perciò leverà alta la testa.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Lorenzo entrò (nel combattimento) come Martire e confessò il nome del Signore Gesù Cristo.
Ant. Lauréntius * bonum opus operátus est, qui per signum crucis cæcos illuminávit.
Psalmus 110 [2]
110:1 Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * in consílio iustórum, et congregatióne.
110:2 Magna ópera Dómini: * exquisíta in omnes voluntátes eius.
110:3 Conféssio et magnificéntia opus eius: * et iustítia eius manet in sǽculum sǽculi.
110:4 Memóriam fecit mirabílium suórum, miséricors et miserátor Dóminus: * escam dedit timéntibus se.
110:5 Memor erit in sǽculum testaménti sui: * virtútem óperum suórum annuntiábit pópulo suo:
110:7 Ut det illis hereditátem géntium: * ópera mánuum eius véritas, et iudícium.
110:8 Fidélia ómnia mandáta eius: confirmáta in sǽculum sǽculi, * facta in veritáte et æquitáte.
110:9 Redemptiónem misit pópulo suo: * mandávit in ætérnum testaméntum suum.
110:9 (fit reverentia) Sanctum, et terríbile nomen eius: * inítium sapiéntiæ timor Dómini.
110:10 Intelléctus bonus ómnibus faciéntibus eum: * laudátio eius manet in sǽculum sǽculi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Lauréntius bonum opus operátus est, qui per signum crucis cæcos illuminávit.
Ant. Lorenzo * fece un'opera buona, perché col segno della croce diede la vista ai ciechi.
Salmo 110 [2]
110:1 Io ti darò lode, o Signore, con tutto il mio cuore; * nel consesso dei giusti e nella [loro] assemblea.
110:2 Grandi sono le opere del Signore, * pienamente conformi a tutte le sue volontà.
110:3 L'opera sua è gloria, è magnificenza, * e la sua giustizia dura nei secoli dei secoli.
110:4 Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie, il Signore benigno e misericordioso: * ha dato un cibo a quelli che lo temono,
110:5 E si ricorderà sempre della sua alleanza. * Farà conoscere la potenza delle sue opere al suo popolo,
110:7 Per dare loro l'eredità delle genti. * Le opere delle sue mani sono verità e giustizia.
110:8 Tutti i suoi comandamenti sono fedeli, confermati nei secoli dei secoli, * fondati nella verità e nell'equità.
110:9 Ha mandato la redenzione al suo popolo: * ha stabilito per l'eternità il suo testamento.
110:9 (chiniamo il capo) Santo e terribile è il suo nome. * Il timore del Signore è il principio della sapienza.
110:10 Buon intelletto hanno tutti quelli che agiscono con questo timore: * La sua lode sussiste nei secoli dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Lorenzo fece un'opera buona, perché col segno della croce diede la vista ai ciechi.
Ant. Adhǽsit * ánima mea post te, quia caro mea igne cremáta est pro te, Deus meus.
Psalmus 111 [3]
111:1 Beátus vir, qui timet Dóminum: * in mandátis eius volet nimis.
111:2 Potens in terra erit semen eius: * generátio rectórum benedicétur.
111:3 Glória, et divítiæ in domo eius: * et iustítia eius manet in sǽculum sǽculi.
111:4 Exórtum est in ténebris lumen rectis: * miséricors, et miserátor, et iustus.
111:5 Iucúndus homo qui miserétur et cómmodat, dispónet sermónes suos in iudício: * quia in ætérnum non commovébitur.
111:7 In memória ætérna erit iustus: * ab auditióne mala non timébit.
111:8 Parátum cor eius speráre in Dómino, confirmátum est cor eius: * non commovébitur donec despíciat inimícos suos.
111:9 Dispérsit, dedit paupéribus: iustítia eius manet in sǽculum sǽculi, * cornu eius exaltábitur in glória.
111:10 Peccátor vidébit, et irascétur, déntibus suis fremet et tabéscet: * desidérium peccatórum períbit.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Adhǽsit ánima mea post te, quia caro mea igne cremáta est pro te, Deus meus.
Ant. L'anima mia * s'è attaccata a te, poiché la mia carne fu ridotta in cenere per te, o mio Dio.
Salmo 111 [3]
111:1 Beato l'uomo che teme il Signore, * egli metterà ogni sua delizia nei suoi comandamenti.
111:2 La sua posterità sarà potente sulla terra: * la generazione dei giusti sarà benedetta.
111:3 Gloria e ricchezza sono nella sua casa, * e la sua giustizia dura nei secoli dei secoli.
111:4 Una luce si leva fra le tenebre per gli uomini retti: * il Misericordioso, il Benigno, il Giusto.
111:5 Fortunato l'uomo che compatisce, e dà in prestito, egli regolerà con giudizio i suoi discorsi: * perché non vacillerà in eterno.
111:7 Il giusto resterà in eterna memoria; * non temerà di udire sinistre parole.
111:8 Il suo cuore è pronto a sperare nel Signore, il suo cuore è saldo; * e non vacillerà, sino a che disprezzi i suoi nemici.
111:9 Largheggiò, diede ai poveri: la sua giustizia dura nei secoli dei secoli; * il suo corno sarà esaltato nella gloria.
111:10 Il peccatore vedrà, e ne sarà sdegnato; digrignerà i denti e si consumerà; * il desiderio dei peccatori perirà.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. L'anima mia s'è attaccata a te, poiché la mia carne fu ridotta in cenere per te, o mio Dio.
Ant. Misit Dóminus * Angelum suum, et liberávit me de médio ignis, et non sum æstuátus.
Psalmus 112 [4]
112:1 Laudáte, púeri, Dóminum: * laudáte nomen Dómini.
112:2 (fit reverentia) Sit nomen Dómini benedíctum, * ex hoc nunc, et usque in sǽculum.
112:3 A solis ortu usque ad occásum, * laudábile nomen Dómini.
112:4 Excélsus super omnes gentes Dóminus, * et super cælos glória eius.
112:5 Quis sicut Dóminus, Deus noster, qui in altis hábitat, * et humília réspicit in cælo et in terra?
112:7 Súscitans a terra ínopem, * et de stércore érigens páuperem:
112:8 Ut cóllocet eum cum princípibus, * cum princípibus pópuli sui.
112:9 Qui habitáre facit stérilem in domo, * matrem filiórum lætántem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Misit Dóminus Angelum suum, et liberávit me de médio ignis, et non sum æstuátus.
Ant. Il Signore mandò il suo Angelo, e mi liberò di mezzo al fuoco, sicché non mi bruciai.
Salmo 112 [4]
112:1 Lodate, fanciulli, il Signore: * lodate il nome del Signore.
112:2 (chiniamo il capo) Sia benedetto il nome del Signore, * da questo momento e fino nei secoli.
112:3 Dal levar del sole fino ai tramonto * è da lodarsi il nome del Signore.
112:4 Il Signore è eccelso su tutte le genti: * e la sua gloria è al disopra dei cieli.
112:5 Chi è come il Signore nostro Dio, che abita in alto, * e guarda le cose basse in cielo e in terra?
112:7 Egli solleva il misero dalla polvere, * e rialza il povero dal letame:
112:8 Per dargli posto con i principi, * con i principi del suo popolo,
112:9 Egli fa abitare la sterile in una casa, * quale lieta madre di figli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore mandò il suo Angelo, e mi liberò di mezzo al fuoco, sicché non mi bruciai.
Ant. Beátus Lauréntius * orábat, dicens: Grátias tibi ago, Dómine, quia iánuas tuas íngredi mérui.
Psalmus 115 [5]
115:1 Crédidi, propter quod locútus sum: * ego autem humiliátus sum nimis.
115:2 Ego dixi in excéssu meo: * Omnis homo mendax.
115:3 Quid retríbuam Dómino, * pro ómnibus, quæ retríbuit mihi?
115:4 Cálicem salutáris accípiam: * et nomen Dómini invocábo.
115:5 Vota mea Dómino reddam coram omni pópulo eius: * pretiósa in conspéctu Dómini mors sanctórum eius:
115:7 O Dómine, quia ego servus tuus: * ego servus tuus, et fílius ancíllæ tuæ.
115:8 Dirupísti víncula mea: * tibi sacrificábo hóstiam laudis, et nomen Dómini invocábo.
115:9 Vota mea Dómino reddam in conspéctu omnis pópuli eius: * in átriis domus Dómini, in médio tui, Ierúsalem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Beátus Lauréntius orábat, dicens: Grátias tibi ago, Dómine, quia iánuas tuas íngredi mérui.
Ant. Il beato Lorenzo * pregava dicendo : Ti rendo grazie, Signore, perché ho meritato d'entrare nella tua dimora.
Salmo 115 [5]
115:1 Ho creduto, perciò ho parlato * ma io fui oltremodo umiliato.
115:2 Io dissi nel mio abbattimento: * Tutti gli uomini sono bugiardi.
115:3 Che renderò al Signore * per tutti i favori che mi ha fatto?
115:4 Prenderò il calice della salute: * e invocherò il nome del Signore.
115:5 Scioglierò i miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo: * è preziosa nel cospetto del Signore la morte dei suoi santi.
115:7 O Signore, io sono tuo servo; * io tuo servo, e figlio della tua ancella.
115:8 Hai spezzate le mie catene. * Io ti sacrificherò un'ostia di lode, e invocherò il nome del Signore.
115:9 Scioglierò i miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo: * Negli atrii della casa del Signore, in mezzo a te, o Gerusalemme.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il beato Lorenzo pregava dicendo : Ti rendo grazie, Signore, perché ho meritato d'entrare nella tua dimora.
Capitulum Hymnus Versus {ex Proprio Sanctorum}
2 Cor 9:6
Fratres: Qui parce séminat, parce et metet; et qui séminat in benedictiónibus, de benedictiónibus et metet.
R. Deo grátias.

Hymnus
Deus tuórum mílitum
Sors, et córona, prǽmium,
Laudes canéntes Mártyris
Absólve nexu críminis.

Hic nempe mundi gáudia,
Et blanda fraudum pábula
Imbúta felle députans,
Pervénit ad cæléstia.

Pœnas cucúrrit fórtiter,
Et sústulit viríliter,
Fundénsque pro te sánguinem,
Ætérna dona póssidet.

Ob hoc precátu súpplici
Te póscimus, piíssime;
In hoc triúmpho Mártyris
Dimítte noxam sérvulis.

* Laus et perénnis glória
Patri sit, atque Fílio,
Sancto simul Paráclito,
In sempitérna sǽcula.
Amen.

V. Levíta Lauréntius bonum opus operátus est.
R. Qui per signum crucis cæcos illuminávit.
Capitolo Inno Verso {dal Proprio dei Santi}
2 Cor 9:6
Fratelli: Chi poco semina, mieterà anche poco; e chi semina molto, mieterà anche molto.
R. Grazie a Dio.

Inno
O Dio, sorte, corona
e premio dei tuoi soldati,
sciogli dai lacci della colpa
coloro che cantano le lodi del Martire.

Egli infatti giunse
al regno celeste, reputando
insidiosi e pieni di fiele
le gioie del mondo e i molli suoi pascoli.

Da forte corse incontro alle pene
e le sostenne virilmente
e, versando il sangue per Te,
ora possiede i premi eterni.

Perciò con umil prece
ti preghiamo, o pietosissimo:
in questo trionfo del Martire
rimetti le colpe ai servi.

* Sia lode e gloria perenne
al Padre e al Figlio
insieme con lo Spirito Santo,
per tutti i secoli.
Amen.

R. Il Levita Lorenzo fece un'opera buona.
V. Perché col segno della croce diede la vista ai ciechi.
Canticum: Magnificat {Antiphona ex Proprio Sanctorum}
Ant. Beátus Lauréntius, * dum in cratícula superpósitus urerétur, ad impiíssimum tyránnum dixit: Assátum est iam, versa et mandúca; nam facultátes Ecclésiæ, quas requíris, in cæléstes thesáuros manus páuperum deportavérunt.
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna, qui potens est: * et sanctum nomen eius.
1:50 Et misericórdia eius, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini eius in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Beátus Lauréntius, dum in cratícula superpósitus urerétur, ad impiíssimum tyránnum dixit: Assátum est iam, versa et mandúca; nam facultátes Ecclésiæ, quas requíris, in cæléstes thesáuros manus páuperum deportavérunt.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio dei Santi}
Ant. Il beato Lorenzo, * mentre, posto sulla graticola, bruciava, disse al crudelissimo tiranno : È già arrostito, volta e mangia; ché i beni della Chiesa che domandi, le mani dei poveri li han già trasportati nei tesori celesti.
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Il beato Lorenzo, mentre, posto sulla graticola, bruciava, disse al crudelissimo tiranno : È già arrostito, volta e mangia; ché i beni della Chiesa che domandi, le mani dei poveri li han già trasportati nei tesori celesti.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Da nobis, quǽsumus, omnípotens Deus: vitiórum nostrórum flammas exstínguere; qui beáto Lauréntio tribuísti tormentórum suórum incéndia superáre.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Dacci, te ne preghiamo, Dio onnipotente, di estinguere le fiamme dei nostri vizi; tu che desti al beato Lorenzo di superare il fuoco dei suoi tormenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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