Feria Quinta in Cena Domini ~ Feria privilegiata


Ad Sextam    04-18-2019

Incipit {specialis}
secreto
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
Inizio {speciale}
secreto
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Hymnus {:H-Sexta: omittitur}
Inno{si omette}
Psalmi {ex Proprio de Tempore}
Salmi {dal Proprio del tempo}
Psalmus 118(81-96) [1]
118:81 (Caph) Defécit in salutáre tuum ánima mea: * et in verbum tuum supersperávi.
118:82 Defecérunt óculi mei in elóquium tuum, * dicéntes: Quando consoláberis me?
118:83 Quia factus sum sicut uter in pruína: * justificatiónes tuas non sum oblítus.
118:84 Quot sunt dies servi tui? * quando fácies de persequéntibus me judícium?
118:85 Narravérunt mihi iníqui fabulatiónes: * sed non ut lex tua.
118:86 Ómnia mandáta tua véritas: * iníque persecúti sunt me, ádjuva me.
118:87 Paulo minus consummavérunt me in terra: * ego autem non derelíqui mandáta tua.
118:88 Secúndum misericórdiam tuam vivífica me: * et custódiam testimónia oris tui.
118:89 (Laméd) In ætérnum, Dómine, * verbum tuum pérmanet in cælo.
118:90 In generatiónem et generatiónem véritas tua: * fundásti terram, et pérmanet.
118:91 Ordinatióne tua persevérat dies: * quóniam ómnia sérviunt tibi.
118:92 Nisi quod lex tua meditátio mea est: * tunc forte periíssem in humilitáte mea.
118:93 In ætérnum non oblivíscar justificatiónes tuas: * quia in ipsis vivificásti me.
118:94 Tuus sum ego, salvum me fac: * quóniam justificatiónes tuas exquisívi.
118:95 Me exspectavérunt peccatóres ut pérderent me: * testimónia tua intelléxi.
118:96 Omnis consummatiónis vidi finem: * latum mandátum tuum nimis.
Gloria omittitur
Salmo 118(81-96) [1]
118:81 (Caph) L'anima mia venne meno per la brama della tua salvezza: * ma io sperai fermamente nella tua parola.
118:82 I miei occhi vennero meno per la brama della tua parola, * dicendo: Quando mi consolerai?
118:83 Poiché io sono divenuto come un otre esposto alla brina: * ma non ho dimenticato le tue ordinazioni.
118:84 Quanti sono i giorni del tuo servo? * Quando farai tu giustizia di quelli che mi perseguitano?
118:85 Gli iniqui mi raccontarono delle favole: * ma non sono come la tua legge.
118:86 Tutti tuoi comandamenti sono verità: * iniquamente mi hanno perseguitato, aiutami tu.
118:87 Per poco non mi hanno annientato sulla terra: * ma lo non ho abbandonato tuoi comandamenti.
118:88 Secondo la tua misericordia dammi la vita, * e osserverò le testimonianze della tua bocca.
118:89 (Lamed) In eterno, o Signore, * la tua parola sussiste nel cielo.
118:90 La tua verità va di generazione in generazione: * tu fondasti la terra, ed essa sussiste.
118:91 Per tuo comando continua il giorno: * perché tutte le cose ti sono soggette.
118:92 Se la tua legge non fosse stata la mia meditazione: * allora forse sarei perito nella mia umiliazione.
118:93 Non dimenticherò in eterno le tue ordinazioni: * perché per esse mi hai dato la vita.
118:94 Io sono tuo, salvami: * perché ho cercato le tue ordinazioni.
118:95 I peccatori mi attesero per rovinarmi; * ma io compresi le tue testimonianze.
118:96 Vidi il limite di ogni cosa perfetta; * ma il tuo comandamento è sconfinato.
si omette il Gloria
Psalmus 118(97-112) [2]
118:97 (Mem) Quómodo diléxi legem tuam, Dómine? * tota die meditátio mea est.
118:98 Super inimícos meos prudéntem me fecísti mandáto tuo: * quia in ætérnum mihi est.
118:99 Super omnes docéntes me intelléxi: * quia testimónia tua meditátio mea est.
118:100 Super senes intelléxi: * quia mandáta tua quæsívi.
118:101 Ab omni via mala prohíbui pedes meos: * ut custódiam verba tua.
118:102 A judíciis tuis non declinávi: * quia tu legem posuísti mihi.
118:103 Quam dúlcia fáucibus meis elóquia tua, * super mel ori meo!
118:104 A mandátis tuis intelléxi: * proptérea odívi omnem viam iniquitátis.
118:105 (Nun) Lucérna pédibus meis verbum tuum, * et lumen sémitis meis.
118:106 Jurávi, et státui * custodíre judícia justítiæ tuæ.
118:107 Humiliátus sum usquequáque, Dómine: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:108 Voluntária oris mei beneplácita fac, Dómine: * et judícia tua doce me.
118:109 Ánima mea in mánibus meis semper: * et legem tuam non sum oblítus.
118:110 Posuérunt peccatóres láqueum mihi: * et de mandátis tuis non errávi.
118:111 Hereditáte acquisívi testimónia tua in ætérnum: * quia exsultátio cordis mei sunt.
118:112 Inclinávi cor meum ad faciéndas justificatiónes tuas in ætérnum, * propter retributiónem.
Gloria omittitur
Salmo 118(97-112) [2]
118:97 (Mem) Quanto amai la tua legge, o Signore? * essa è tutto il giorno la mia meditazione.
118:98 Col tuo comandamento m'hai fatto più saggio dei miei nemici: * perché in eterno esso mi è presente.
118:99 Ebbi più intelligenza di quelli che mi istruivano: * perché le tue testimonianze sono la mia meditazione.
118:100 Ebbi più intelligenza degli anziani: * perché cercai i tuoi comandamenti.
118:101 Trattenni i miei passi da ogni cattiva strada: * per osservare le tue parole.
118:102 Non deviai dai tuoi giudizi: * perché tu mi hai data una legge.
118:103 Quanto sono dolci al mio palato le tue parole! * più che non è il miele alla mia bocca.
118:104 Dai tuoi comandamenti ebbi intelligenza: * per questo ho in odio qualunque via di iniquità.
118:105 (Nun) La tua parola è una lampada ai miei piedi, * è una luce ai miei sentieri.
118:106 Giurai, e determinai * di osservare i giudizi di tua giustizia.
118:107 Io sono profondamente umiliato, o Signore, * dammi la vita secondo la tua parola.
118:108 Fa' che ti sian gradite, o Signore, le offerte volontarie della mia bocca: * e insegnami i tuoi giudizi.
118:109 L'anima mia è sempre nelle mie mani, * e non ho dimenticato la tua legge.
118:110 I peccatori mi tesero un laccio; * ma io non deviai dai tuoi comandamenti.
118:111 Acquistai per eredità in eterno le tue testimonianze; * perché sono la gioia del mio cuore.
118:112 Inclinai il mio cuore ad osservare in eterno le tue ordinazioni, * a motivo della ricompensa.
si omette il Gloria
Psalmus 118(113-128) [3]
118:113 (Samech) Iníquos ódio hábui: * et legem tuam diléxi.
118:114 Adjútor et suscéptor meus es tu: * et in verbum tuum supersperávi.
118:115 Declináte a me, malígni: * et scrutábor mandáta Dei mei.
118:116 Súscipe me secúndum elóquium tuum, et vivam: * et non confúndas me ab exspectatióne mea.
118:117 Ádjuva me, et salvus ero: * et meditábor in justificatiónibus tuis semper.
118:118 Sprevísti omnes discedéntes a judíciis tuis: * quia injústa cogitátio eórum.
118:119 Prævaricántes reputávi omnes peccatóres terræ: * ídeo diléxi testimónia tua.
118:120 Confíge timóre tuo carnes meas: * a judíciis enim tuis tímui.
118:121 (Ain) Feci judícium et justítiam: * non tradas me calumniántibus me.
118:122 Súscipe servum tuum in bonum: * non calumniéntur me supérbi.
118:123 Óculi mei defecérunt in salutáre tuum: * et in elóquium justítiæ tuæ.
118:124 Fac cum servo tuo secúndum misericórdiam tuam: * et justificatiónes tuas doce me.
118:125 Servus tuus sum ego: * da mihi intelléctum, ut sciam testimónia tua.
118:126 Tempus faciéndi, Dómine: * dissipavérunt legem tuam.
118:127 Ídeo diléxi mandáta tua, * super aurum et topázion.
118:128 Proptérea ad ómnia mandáta tua dirigébar: * omnem viam iníquam ódio hábui.
Gloria omittitur

Salmo 118(113-128) [3]
118:113 (Samech) Ho odiato gli iniqui: * ed ho amato la tua legge.
118:114 Tu sei il mio aiuto e il mio sostegno: * e nella tua parola ho fermamente sperato.
118:115 Allontanatevi da me, o maligni, * e io studierò i comandamenti del mio Dio.
118:116 Sostienimi secondo la tua parola, e avrò vita: * e non deludermi nella mia aspettazione.
118:117 Aiutami, e sarò salvo: * e mediterò sempre le tue ordinazioni.
118:118 Tu hai disprezzato tutti quelli che deviano dai tuoi giudizi, * perché il loro pensiero è ingiusto.
118:119 Riputai prevaricatori tutti i peccatori della terra: * perciò amai le tue testimonianze.
118:120 Crocifiggi col tuo timore le carni mie: * perché ho temuto i tuoi giudizi.
118:121 (Ain) Ho praticato la rettitudine e la giustizia; * non darmi in potere di quelli che mi calunniano.
118:122 Sostieni il tuo servo nel bene; * non mi calunnino i superbi.
118:123 I miei occhi vennero meno per la brama della tua salvezza, * e delle parole della tua giustizia.
118:124 Tratta col tuo servo, secondo la tua misericordia, * e insegnami le tue ordinazioni.
118:125 Io sono tuo servo; * dammi intelletto, affinché intenda le tue testimonianze.
118:126 È tempo di agire, o Signore, * essi hanno dissipato la tua legge.
118:127 Perciò io ho amato i tuoi comandamenti * più dell'oro e del topazio.
118:128 Perciò m'incamminai all'osservanza di tutti i tuoi comandamenti: * ebbi in odio ogni via d'iniquità.
si omette il Gloria

Capitulum Responsorium Versus{omittitur}
Capitolo Responsorio Verso{si omette}
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio de Tempore}
Christus factus est pro nobis obédiens usque ad mortem.
secreto
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
aliquantulum altius

Psalmus 50 [4]
50:3 Miserére mei, Deus, * secúndum magnam misericórdiam tuam.
50:3 Et secúndum multitúdinem miseratiónum tuárum, * dele iniquitátem meam.
50:4 Ámplius lava me ab iniquitáte mea: * et a peccáto meo munda me.
50:5 Quóniam iniquitátem meam ego cognósco: * et peccátum meum contra me est semper.
50:6 Tibi soli peccávi, et malum coram te feci: * ut justificéris in sermónibus tuis, et vincas cum judicáris.
50:7 Ecce enim, in iniquitátibus concéptus sum: * et in peccátis concépit me mater mea.
50:8 Ecce enim, veritátem dilexísti: * incérta et occúlta sapiéntiæ tuæ manifestásti mihi.
50:9 Aspérges me hyssópo, et mundábor: * lavábis me, et super nivem dealbábor.
50:10 Audítui meo dabis gáudium et lætítiam: * et exsultábunt ossa humiliáta.
50:11 Avérte fáciem tuam a peccátis meis: * et omnes iniquitátes meas dele.
50:12 Cor mundum crea in me, Deus: * et spíritum rectum ínnova in viscéribus meis.
50:13 Ne proícias me a fácie tua: * et spíritum sanctum tuum ne áuferas a me.
50:14 Redde mihi lætítiam salutáris tui: * et spíritu principáli confírma me.
50:15 Docébo iníquos vias tuas: * et ímpii ad te converténtur.
50:16 Líbera me de sanguínibus, Deus, Deus salútis meæ: * et exsultábit lingua mea justítiam tuam.
50:17 Dómine, lábia mea apéries: * et os meum annuntiábit laudem tuam.
50:18 Quóniam si voluísses sacrifícium, dedíssem útique: * holocáustis non delectáberis.
50:19 Sacrifícium Deo spíritus contribulátus: * cor contrítum, et humiliátum, Deus, non despícies.
50:20 Benígne fac, Dómine, in bona voluntáte tua Sion: * ut ædificéntur muri Jerúsalem.
50:21 Tunc acceptábis sacrifícium justítiæ, oblatiónes, et holocáusta: * tunc impónent super altáre tuum vítulos.
Gloria omittitur
Réspice, quǽsumus, Dómine, super hanc famíliam tuam, pro qua Dóminus noster Jesus Christus non dubitávit mánibus tradi nocéntium, et crucis subíre torméntum:
Et sub silentio concluditur
Qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
Cristo s'è fatto obbediente per noi sino a morire.
in segreto
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
un poco più forte

Salmo 50 [4]
50:3 Abbi pietà di me, o Dio, * secondo la tua grande misericordia;
50:3 E secondo la moltitudine delle tue bontà * cancella la mia iniquità.
50:4 Lavami ancor più dalla mia iniquità, * e mondami dal mio peccato.
50:5 Poiché io conosco la mia iniquità, * e il mio peccato mi sta sempre davanti.
50:6 Ho peccato contro di te solo, ed ho fatto ciò che è male dinanzi a te * affinché tu sii giustificato nelle tue parole, e riporti vittoria quando sei giudicato.
50:7 Ecco infatti, io fui concepito nelle iniquità: * e mia madre mi concepì nei peccati.
50:8 Ecco infatti, tu hai amato la verità: * mi hai manifestato i segreti e occulti misteri della tua sapienza.
50:9 Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato: * mi laverai, e diverrò bianco più che la neve.
50:10 Mi farai sentire una parola di gaudio e di letizia: * e le [mie] ossa umiliate esulteranno.
50:11 Rivolgi la tua faccia dai miei peccati: * e cancella tutte le mie iniquità.
50:12 Dio, crea in me un cuore mondo: * e rinnova nelle mie viscere uno spirito retto.
50:13 Non mi scacciare dalla tua presenza: * e non togliere da me il tuo santo spirito.
50:14 Ridonami la gioia della tua salute: * e sostienimi con uno spirito generoso.
50:15 Insegnerò agli iniqui le tue vie: * e gli empi si convertiranno a te.
50:16 Liberami dal reato del sangue, o Dio, Dio della mia salute: * e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia.
50:17 Signore, tu aprirai le mie labbra: * e la mia bocca annunzierà le tue lodi.
50:18 Poiché se tu avessi voluto un sacrificio, lo avrei offerto; * ma tu non ti compiaci degli olocausti.
50:19 Sacrificio a Dio è uno spirito contrito: * tu, o Dio, non disprezzerai un cuore contrito e umiliato.
50:20 Nel tuo buon volere, o Signore, fa del bene a Sion: * affinché siano edificate le mura di Gerusalemme.
50:21 Allora gradirai il sacrificio di giustizia, le oblazioni e gli olocausti: * allora si porranno dei vitelli sul tuo altare.
si omette il Gloria
Signore, riguarda su questa tua famiglia, per la quale nostro Signore Gesù Cristo non esitò di darsi nelle mani dei carnefici, e subire il supplizio della croce:
E si conclude in silenzio
Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen
Conclusio{omittitur}
Conclusione{si omette}

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