Octavæ SSmi Cordis Jesu ~ Duplex majus


Ad Vesperas    06-15-2018

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Psalmi et antiphonæ ex Commune aut Festo}
Ant. Unus mílitum * láncea latus ejus apéruit et contínuo exívit sanguis et aqua.
Psalmus 109 [1]
109:1 Dixit Dóminus Dómino meo: * Sede a dextris meis:
109:1 Donec ponam inimícos tuos, * scabéllum pedum tuórum.
109:2 Virgam virtútis tuæ emíttet Dóminus ex Sion: * domináre in médio inimicórum tuórum.
109:3 Tecum princípium in die virtútis tuæ in splendóribus sanctórum: * ex útero ante lucíferum génui te.
109:4 Jurávit Dóminus, et non pœnitébit eum: * Tu es sacérdos in ætérnum secúndum órdinem Melchísedech.
109:5 Dóminus a dextris tuis, * confrégit in die iræ suæ reges.
109:6 Judicábit in natiónibus, implébit ruínas: * conquassábit cápita in terra multórum.
109:7 De torrénte in via bibet: * proptérea exaltábit caput.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Unus mílitum láncea latus ejus apéruit et contínuo exívit sanguis et aqua.
Salmi {Salmi e antifone dal Comune o Festa}
Ant. Uno dei soldati * con una lancia gli aprì il costato e subito ne uscì sangue ed acqua.
Salmo 109 [1]
109:1 Il Signore ha detto al mio Signore: * Siedi alla mia destra;
109:1 Fino a che io ponga i tuoi nemici * sgabello ai tuoi piedi.
109:2 Da Sion stenderà il Signore lo scettro della tua potenza: * domina in mezzo dei tuoi nemici.
109:3 Con te è il principato nel giorno della tua potenza, tra gli splendori dei santi: * ti ho generato dal mio seno, avanti la stella del mattino.
109:4 Il Signore ha giurato, e non si pentirà: * Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedech.
109:5 Il Signore sta alla tua destra: * nel giorno della sua ira ha stritolato i re.
109:6 Egli giudicherà le nazioni, riempirà [tutto] di rovine, * schiaccerà sulla terra le teste di molti:
109:7 Egli nel suo cammino berrà dal torrente: * perciò leverà alta la testa.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Uno dei soldati con una lancia gli aprì il costato e subito ne uscì sangue ed acqua.
Ant. Stans Jesus * clamábat dicens: Si quis sitit, véniat ad me et bibat.
Psalmus 110 [2]
110:1 Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * in consílio justórum, et congregatióne.
110:2 Magna ópera Dómini: * exquisíta in omnes voluntátes ejus.
110:3 Conféssio et magnificéntia opus ejus: * et justítia ejus manet in sǽculum sǽculi.
110:4 Memóriam fecit mirabílium suórum, miséricors et miserátor Dóminus: * escam dedit timéntibus se.
110:5 Memor erit in sǽculum testaménti sui: * virtútem óperum suórum annuntiábit pópulo suo:
110:7 Ut det illis hereditátem géntium: * ópera mánuum ejus véritas, et judícium.
110:8 Fidélia ómnia mandáta ejus: confirmáta in sǽculum sǽculi, * facta in veritáte et æquitáte.
110:9 Redemptiónem misit pópulo suo: * mandávit in ætérnum testaméntum suum.
110:9 (fit reverentia) Sanctum, et terríbile nomen ejus: * inítium sapiéntiæ timor Dómini.
110:10 Intelléctus bonus ómnibus faciéntibus eum: * laudátio ejus manet in sǽculum sǽculi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Stans Jesus clamábat dicens: Si quis sitit, véniat ad me et bibat.
Ant. Stando in piedi Gesù * gridò dicendo: Chi ha sete venga a me e beva.
Salmo 110 [2]
110:1 Io ti darò lode, o Signore, con tutto il mio cuore; * nel consesso dei giusti e nella [loro] assemblea.
110:2 Grandi sono le opere del Signore, * pienamente conformi a tutte le sue volontà.
110:3 L'opera sua è gloria, è magnificenza, * e la sua giustizia dura nei secoli dei secoli.
110:4 Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie, il Signore benigno e misericordioso: * ha dato un cibo a quelli che lo temono,
110:5 E si ricorderà sempre della sua alleanza. * Farà conoscere la potenza delle sue opere al suo popolo,
110:7 Per dare loro l'eredità delle genti. * Le opere delle sue mani sono verità e giustizia.
110:8 Tutti i suoi comandamenti sono fedeli, confermati nei secoli dei secoli, * fondati nella verità e nell'equità.
110:9 Ha mandato la redenzione al suo popolo: * ha stabilito per l'eternità il suo testamento.
110:9 (chiniamo il capo) Santo e terribile è il suo nome. * Il timore del Signore è il principio della sapienza.
110:10 Buon intelletto hanno tutti quelli che agiscono con questo timore: * La sua lode sussiste nei secoli dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Stando in piedi Gesù gridò dicendo: Chi ha sete venga a me e beva.
Ant. In caritáte perpétua * diléxit nos Deus, ídeo, exaltátus a terra, attráxit nos ad Cor suum, míserans.
Psalmus 115 [3]
115:1 Crédidi, propter quod locútus sum: * ego autem humiliátus sum nimis.
115:2 Ego dixi in excéssu meo: * Omnis homo mendax.
115:3 Quid retríbuam Dómino, * pro ómnibus, quæ retríbuit mihi?
115:4 Cálicem salutáris accípiam: * et nomen Dómini invocábo.
115:5 Vota mea Dómino reddam coram omni pópulo ejus: * pretiósa in conspéctu Dómini mors sanctórum ejus:
115:7 O Dómine, quia ego servus tuus: * ego servus tuus, et fílius ancíllæ tuæ.
115:8 Dirupísti víncula mea: * tibi sacrificábo hóstiam laudis, et nomen Dómini invocábo.
115:9 Vota mea Dómino reddam in conspéctu omnis pópuli ejus: * in átriis domus Dómini, in médio tui, Jerúsalem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. In caritáte perpétua diléxit nos Deus, ídeo, exaltátus a terra, attráxit nos ad Cor suum, míserans.
Ant. Con un amore eterno * ci ha amati Iddio, perciò, innalzato da terra, ci ha tirati al suo Cuore per misericordia.
Salmo 115 [3]
115:1 Ho creduto, perciò ho parlato * ma io fui oltremodo umiliato.
115:2 Io dissi nel mio abbattimento: * Tutti gli uomini sono bugiardi.
115:3 Che renderò al Signore * per tutti i favori che mi ha fatto?
115:4 Prenderò il calice della salute: * e invocherò il nome del Signore.
115:5 Scioglierò i miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo: * è preziosa nel cospetto del Signore la morte dei suoi santi.
115:7 O Signore, io sono tuo servo; * io tuo servo, e figlio della tua ancella.
115:8 Hai spezzate le mie catene. * Io ti sacrificherò un'ostia di lode, e invocherò il nome del Signore.
115:9 Scioglierò i miei voti al Signore in presenza di tutto il suo popolo: * Negli atrii della casa del Signore, in mezzo a te, o Gerusalemme.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Con un amore eterno ci ha amati Iddio, perciò, innalzato da terra, ci ha tirati al suo Cuore per misericordia.
Ant. Veníte ad me * omnes qui laborátis et oneráti estis et ego refíciam vos.
Psalmus 127 [4]
127:1 Beáti, omnes, qui timent Dóminum, * qui ámbulant in viis ejus.
127:2 Labóres mánuum tuárum quia manducábis: * beátus es, et bene tibi erit.
127:3 Uxor tua sicut vitis abúndans, * in latéribus domus tuæ.
127:3 Fílii tui sicut novéllæ olivárum, * in circúitu mensæ tuæ.
127:4 Ecce, sic benedicétur homo, * qui timet Dóminum.
127:5 Benedícat tibi Dóminus ex Sion: * et vídeas bona Jerúsalem ómnibus diébus vitæ tuæ.
127:6 Et vídeas fílios filiórum tuórum, * pacem super Israël.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Veníte ad me omnes qui laborátis et oneráti estis et ego refíciam vos.
Ant. Venite a me tutti voi che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò.
Salmo 127 [4]
127:1 Beati tutti quelli che temono il Signore, * e che camminano nelle sue vie.
127:2 Perché tu mangerai delle fatiche delle tue mani, * tu sei beato, e sarai felice.
127:3 La tua consorte sarà come vite feconda, * nell'internò della tua casa.
127:3 I tuoi figli come rampolli di ulivo, * intorno alla tua mensa.
127:4 Ecco come sarà benedetto l'uomo * che teme il Signore.
127:5 Ti benedica il Signore da Sion: * e possa tu vedere i beni di Gerusalemme, per tutti i giorni della tua vita.
127:6 E possa vedere i figli dei tuoi figli. * Pace sopra Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Venite a me tutti voi che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò.
Ant. Fili, * præbe mihi cor tuum, et óculi tui custódiant vias meas.
Psalmus 147 [5]
147:1 Lauda, Jerúsalem, Dóminum: * lauda Deum tuum, Sion.
147:2 Quóniam confortávit seras portárum tuárum: * benedíxit fíliis tuis in te.
147:3 Qui pósuit fines tuos pacem: * et ádipe fruménti sátiat te.
147:4 Qui emíttit elóquium suum terræ: * velóciter currit sermo ejus.
147:5 Qui dat nivem sicut lanam: * nébulam sicut cínerem spargit.
147:6 Mittit crystállum suam sicut buccéllas: * ante fáciem frígoris ejus quis sustinébit?
147:7 Emíttet verbum suum, et liquefáciet ea: * flabit spíritus ejus, et fluent aquæ.
147:8 Qui annúntiat verbum suum Jacob: * justítias, et judícia sua Israël.
147:9 Non fecit táliter omni natióni: * et judícia sua non manifestávit eis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Fili, præbe mihi cor tuum, et óculi tui custódiant vias meas.
Ant. Figlio, * dammi il tuo cuore, ed i tuoi occhi sian fissi alle mie vie.
Salmo 147 [5]
147:1 Loda, o Gerusalemme, il Signore: * loda il tuo Dio, o Sion.
147:2 Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte: * ha benedetto i tuoi figli dentro di te.
147:3 Egli ha messo pace nei tuoi confini, * e ti sazia col fior di frumento.
147:4 Egli manda la sua parola alla terra: * il suo detto corre veloce.
147:5 Dà la neve come fiocchi di lana: * sparge la nebbia come cenere.
147:6 Manda giù il suo ghiaccio come briciole: * chi può reggere al suo freddo?
147:7 Manderà i suoi ordini, e le fonderà: * soffierà il suo vento, e scorreranno le acque.
147:8 Egli annunzia la sua parola a Giacobbe, * e le sue giustizie e i suoi giudizi ad Israele.
147:9 Non ha fatto cosi a tutte le nazioni, * e non ha loro manifestato i suoi giudizi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Figlio, dammi il tuo cuore, ed i tuoi occhi sian fissi alle mie vie.
Capitulum Hymnus Versus {ex Commune aut Festo}
Eph 3:8-9
Fratres: Mihi ómnium sanctórum mínimo data est grátia hæc, in géntibus evangelizáre investigábiles divítias Christi; et illumináre omnes, quæ sit dispensátio sacraménti abscónditi a sǽculis in Deo.
R. Deo grátias.

Hymnus
En, ut supérba críminum
Et sæva nostrórum cohors
Cor sauciávit ínnocens
Meréntis haud tale Dei!

Vibrántis hastam mílitis
Peccáta nostra dírigunt,
Ferrúmque diræ cúspidis
Mortále crimen ácuit.

Ex Corde scisso Ecclésia,
Christo jugáta, náscitur:
Hoc óstium arcæ in látere est
Génti ad salútem pósitum.

Ex hoc perénnis grátia,
Ceu septifórmis flúvius,
Stolas ut illic sórdidas
Lavémus Agni in sánguine.

Turpe est redíre ad crímina,
Quæ Cor beátum lácerent:
Sed æmulémur córdibus
Flammas amóris índices.

Jesu, tibi sit glória,
Qui Corde fundis grátiam,
Cum Patre, et almo Spíritu,
In sempitérna sǽcula.
Amen.

V. Hauriétis aquas in gáudio.
R. De fóntibus Salvatóris.
Capitolo Inno Verso {dal Comune o Festa}
Eph 3:8-9
Fratelli, a me che sono l'ultimo di tutti i fedeli, fu data questa grazia di annunziare alle genti le incomprensibili ricchezze di Cristo; e di svelare a tutti quale sia la dispensazione del mistero nascosto da secoli in Dio.
R. Grazie a Dio.

Inno
Ecco come l'insolente e
orribile schiera delle nostre colpe
ha ferito il Cuore innocente
di un Dio che punto non lo meritava!

Il colpo della lancia del soldato
l'han diretto i nostri peccati,
e la punta del ferro crudele
l' aguzzò la colpa mortale.

Dal Cuore aperto è nata la Chiesa,
la sposa di Cristo;
questa è la porta a lato dell'arca
fatta per la salvezza delle Genti.

Da esso perenne sgorga la grazia,
come fiume a sette correnti,
affinché le anime sordide
vi laviamo nel sangue dell'Agnello.

È turpe ritornare alle colpe,
che lacerano questo Cuore beato:
emuliamo invece co' nostri cuori
le fiamme rivelatrici d'amore.

O Gesù, gloria sia a te,
che dal Cuore effondi la grazia,
insieme col Padre e lo Spirito Santo
per i secoli eterni.
Amen.

V. Attingerete acque con gioia.
R. Dalle fonti del Salvatore.
Canticum Magnificat {Antiphona ex Proprio de Tempore}
Ant. Ad Jesum autem * cum veníssent, ut vidérunt eum jam mórtuum, non fregérunt ejus crura, sed unus mílitum láncea latus ejus apéruit et contínuo exívit sanguis et aqua.
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna qui potens est: * et sanctum nomen ejus.
1:50 Et misericórdia ejus, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini ejus in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Ad Jesum autem cum veníssent, ut vidérunt eum jam mórtuum, non fregérunt ejus crura, sed unus mílitum láncea latus ejus apéruit et contínuo exívit sanguis et aqua.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio del tempo}
Ant. Ma quando * furono a Gesù, e lo videro già morto, non gli ruppero le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli aprì il costato, e subito ne uscì sangue ed acqua.
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Ma quando furono a Gesù, e lo videro già morto, non gli ruppero le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli aprì il costato, e subito ne uscì sangue ed acqua.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio de Tempore}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Protéctor in te sperántium, Deus, sine quo nihil est válidum, nihil sanctum; multíplica super nos misericórdiam tuam; ut, te rectóre, te duce, sic transeámus per bona temporália, ut non amittámus ætérna.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Protettore di quelli che sperano in te, o Dio, senza di cui niente è valido, niente è santo, moltiplica su di noi la tua misericordia ; affinchè sotto la tua guida e la tua direzione, passiamo così fra i beni temporali che non perdiamo gli eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Suffragium{omittitur}
Suffragio{si omette}
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Post Divinum officium

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