Officium Dedicationis Ecclesiae

Divinum Officium  Ordo Praedicatorum

08-08-2018

Ad Primam

Incipit
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus
Iam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

Deo Patri sit glória,
Eiúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Et nunc et in perpétuum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {Psalmi Dominica, antiphonæ Votiva}
Ant. Domum tuam, Dómine,
Psalmus 53 [1]
53:3 Deus, in nómine tuo salvum me fac: * et in virtúte tua iúdica me.
53:4 Deus, exáudi oratiónem meam: * áuribus pércipe verba oris mei.
53:5 Quóniam aliéni insurrexérunt advérsum me, et fortes quæsiérunt ánimam meam: * et non proposuérunt Deum ante conspéctum suum.
53:6 Ecce enim, Deus ádiuvat me: * et Dóminus suscéptor est ánimæ meæ.
53:7 Avérte mala inimícis meis: * et in veritáte tua dispérde illos.
53:8 Voluntárie sacrificábo tibi, * et confitébor nómini tuo, Dómine: quóniam bonum est:
53:9 Quóniam ex omni tribulatióne eripuísti me: * et super inimícos meos despéxit óculus meus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {Salmi per la domenica, antifone Votivo}
Ant. Alla tua casa, o Signore,
Salmo 53 [1]
53:3 Dio, salvami per il tuo nome: * e con la tua potenza fammi giustizia.
53:4 Dio, esaudisci la mia preghiera: * porgi orecchio alle parole della mia bocca.
53:5 Perché degli stranieri si sono levati contro di me, dei potenti cercano la mia vita: * e non hanno avuto Dio dinanzi ai loro occhi.
53:6 Ma ecco che Dio mi aiuta: * e il Signore è il sostegno della mia vita.
53:7 Ritorci il male sopra i miei nemici, * e disperdili secondo la tua fedeltà.
53:8 Ti offrirò volontariamente un sacrificio, * e loderò il tuo nome, o Signore; perché è buono.
53:9 Perché mi hai liberato da ogni tribolazione, * e il mio occhio ha guardato con disprezzo i miei nemici.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(1-16) [2]
118:1 (Aleph) Beáti immaculáti in via: * qui ámbulant in lege Dómini.
118:2 Beáti, qui scrutántur testimónia eius: * in toto corde exquírunt eum.
118:3 Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis eius ambulavérunt.
118:4 Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis.
118:5 Útinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas iustificatiónes tuas!
118:6 Tunc non confúndar, * cum perspéxero in ómnibus mandátis tuis.
118:7 Confitébor tibi in directióne cordis: * in eo quod dídici iudícia iustítiæ tuæ.
118:8 Iustificatiónes tuas custódiam: * non me derelínquas usquequáque.
118:9 (Beth) In quo córrigit adolescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos.
118:10 In toto corde meo exquisívi te: * ne repéllas me a mandátis tuis.
118:11 In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi.
118:12 Benedíctus es, Dómine: * doce me iustificatiónes tuas.
118:13 In lábiis meis, * pronuntiávi ómnia iudícia oris tui.
118:14 In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis.
118:15 In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas.
118:16 In iustificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(1-16) [2]
118:1 (Aleph) Beati quelli che sono senza macchia nella via; * che camminano nella legge del Signore.
118:2 Beati quelli che scrutano le sue testimonianze; * lo cercano con tutto il cuore.
118:3 Poiché quelli che operano l'iniquità, * non camminano nelle sue vie.
118:4 Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti * siano osservati con grande esattezza.
118:5 Piaccia a Dio che i miei passi * siano diretti all'osservanza delle tue ordinazioni.
118:6 Allora io non sarò confuso * quand'avrò l'occhio a tutti i tuoi comandamenti.
118:7 Ti darò lode con cuore retto, * per aver io imparati i precetti della tua giustizia.
118:8 (Béth) Custodirò le tue ordinazioni: * non abbandonarmi del tutto.
118:9 Come il giovane correggerà la sua via? * Osservando le tue parole.
118:10 Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; * non permettere che io declini dai tuoi comandamenti.
118:11 Nel mio cuore riposi le tue parole, * per non peccare contro di te.
118:12 Sii tu benedetto, o Signore; * insegnami le tue ordinazioni.
118:13 Colle mie labbra ho pronunziato * tutti i precetti della tua bocca.
118:14 Nella via delle tue testimonianze ho trovato diletto, * come per tutti i tesori.
118:15 Mi eserciterò nei tuoi comandamenti, * e considererò le tue vie.
118:16 Mediterò le tue ordinazioni: * non dimenticherò le tue parole.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(17-32) [3]
118:17 (Ghimel) Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos:
118:18 Revéla óculos meos: * et considerábo mirabília de lege tua.
118:19 Íncola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua.
118:20 Concupívit ánima mea desideráre iustificatiónes tuas, * in omni témpore.
118:21 Increpásti supérbos: * maledícti qui declínant a mandátis tuis.
118:22 Aufer a me oppróbrium, et contémptum: * quia testimónia tua exquisívi.
118:23 Étenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur: * servus autem tuus exercebátur in iustificatiónibus tuis.
118:24 Nam et testimónia tua meditátio mea est: * et consílium meum iustificatiónes tuæ.
118:25 (Daleth) Adhǽsit paviménto ánima mea: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:26 Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me iustificatiónes tuas.
118:27 Viam iustificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis.
118:28 Dormitávit ánima mea præ tǽdio: * confírma me in verbis tuis.
118:29 Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei.
118:30 Viam veritátis elégi: * iudícia tua non sum oblítus.
118:31 Adhǽsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere.
118:32 Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Domum tuam, Dómine, decet sanctitúdo in longitúdinem diérum.
Salmo 118(17-32) [3]
118:17 (Ghimel) Dà la mercede al tuo servo, fammi vivere: * e osserverò, le tue parole.
118:18 Togli il velo ai miei occhi: * e considererò le meraviglie della tua legge.
118:19 Io sono un pellegrino sulla terra: * non mi nascondere i tuoi comandamenti.
118:20 L'anima mia desiderò con ardore le tue ordinazioni * in ogni tempo.
118:21 Tu sgridasti i superbi: * maledetti quelli che deviano dai tuoi comandamenti.
118:22 Togli via da me l'obbrobrio e il disprezzo: * perché ho cercato le tue testimonianze.
118:23 Poiché dei principi si posero a sedere, e parlavano contro di me, * ma il tuo servo si esercitava nelle tue ordinazioni.
118:24 I tuoi comandamenti sono inoltre la mia meditazione; * e le tue ordinazioni sono il mio consiglio.
118:25 (Daleth) L'anima mia è prostesa al suolo; * dammi la vita secondo la tua parola.
118:26 Ti ho esposto le mie vie, e tu mi hai esaudito; * insegnami le tue ordinazioni.
118:27 Fammi conoscere la via delle tue ordinazioni, * e mi eserciterò nelle tue meraviglie.
118:28 Si assopì per il tedio l'anima mia: * dammi forza con le tue parole.
118:29 Allontana da me la via dell'iniquità,* e fammi grazia di seguire la tua legge.
118:30 Ho scelto la via della verità; * non ho dimenticato i tuoi giudizi.
118:31 Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti, o Signore; * non permettere che io resti confuso.
118:32 Corsi la via dei tuoi comandamenti, * quando tu dilatasti il mio cuore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Alla tua casa, o Signore, conviene la santità per tutti i secoli.
Capitulum Responsorium Versus {Votiva}
1 Tim. 1:17
Regi sæculórum immortáli et invisíbili, soli Deo honor et glória in sǽcula sæculórum. Amen.
R. Deo grátias.

R.br. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
V. Qui sedes ad déxteram Patris.
R. Miserére nobis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.

V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitolo Responsorio Verso {Votivo}
1 Tim. 1:17
Al Re dei secoli immortale ed invisibile, al solo Dio onore e gloria per i secoli dei secoli.
R. Deo grátias.

R.br. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
V. Qui sedes ad déxteram Patris.
R. Miserére nobis.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Orationes
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam iustítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Orazioni
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Martyrologium (anticip.)
Quinto Idus Augústi Luna vicésima séptima Anno Dómini 2018

Vigília sancti Lauréntii Mártyris.
Sancti Ioánnis Baptístæ-Maríæ Vianney, Presbýteri et Confessóris, cæléstis ómnium parochórum Patróni; cuius dies natális prídie Nonas mensis huius recensétur.
Romæ sancti Románi, mílitis et Mártyris; qui, confessióne beáti Lauréntii compúnctus, pétiit ab eo baptizári, et, mox exhíbitus ac fústibus cæsus, ad últimum decollátus est.
In Túscia natális sanctórum Mártyrum Secundiáni, Marcelliáni et Veriáni; qui, témpore Décii, a Promóto Consulári primum cæsi sunt, deínde in equúleo suspénsi, et abrási úngulis, atque igne latéribus appósito assáti, ac tandem triumphálem martýrii palmam, cápite cæsi, meruérunt.
Verónæ sanctórum Mártyrum Firmi et Rústici, qui, témpore Maximiáni Imperatóris, sub Anolíno Iúdice, cum sacrificáre idólis renúerent et constánter in Christi fide persísterent, ambo iussi sunt, post ália superáta supplícia, fústibus cædi et cápite amputári.
In Africa commemorátio plurimórum sanctórum Mártyrum, qui, in persecutióne Valeriáni, hortánte eos ad constántiam sancto Numídico, in ignem coniécti, martýrii palmam adépti sunt. Ipse autem Numídicus, licet cum áliis in rogum iniéctus et lapídibus óbrutus fuísset, a fília tamen, effóssus et semivívus repértus, curátus est; ac póstea, ob eius virtútem, in Ecclésiæ Carthaginénsis Presbýterum a beáto Cypriáno méruit cooptári.
Constantinópoli sanctórum Mártyrum Iuliáni, Marciáni et aliórum octo; qui, ob Salvatóris imáginem, quam in porta ǽnea constitúerant, omnes, ímpii Leónis Imperatóris iussu, post multa torménta, gládio necáti sunt.
Cataláuni, in Gállia, sancti Domitiáni, Epíscopi et Confessóris.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.
Martyrologium (anticip.)
August 9th 2018, the 27th day of the Moon,

9 Agosto

Vigilia di san Lorénzo Martire.
San Giovanni Battista Maria Vianney, Prete e Confessore, celeste Patrono di tutti i parroci, il cui giorno natalizio è ricordato il quattro di questo mese.
A Roma san Romàno, soldato e Martire, il quale, convertitosi per la confessione del beato Lorénzo, lo pregò di battezzarlo, e, subito presentato al Giudice e percosso con bastoni, alla fine fu decapitato.
In Toscana il natale dei santi Martiri Secondiano, Marcelliàno e Veriàno; i quali, al tempo di Décio, dal Consolare Promóto prima furono battuti, quindi sospesi sull'eculeo, graffiati con uncini, e bruciati col fuoco nei fianchi, e finalmente decapitati meritarono la palma trionfale del martirio.
A Verona i santi Martiri Fermo e Rùstico, i quali, al tempo dell'Imperatore Massimiano, sotto il Giudice Anolino, rifiutando di sacrificare agli idoli e persistendo costantemente nella fede cristiana, entrambi, dopo aver superato altri tormenti, furono fatti percuotere con bastoni e decapitare.
In Africa la commemorazione di moltissimi santi Martiri, i quali, nella persecuzione di Valeriano, esortati alla costanza da san Numidico, furono gettati nel fuoco, e così acquistarono la palma del martirio. Lo stesso Numidico poi, quantunque fosse stato cogli altri gettato nel fuoco e coperto con sassi, tuttavia dalla if glia tratto fuori e trovato semivivo, venne curato; e dopo, per la sua virtù, meritò dal beato Cipriano d'esser fatto Prete della Chiesa Cartaginése.
A Costantinopoli i santi Martiri Giuliano, Marciano ed altri otto, i quali per aver posto un'immagine dei Salvatore sopra la porta di bronzo, per comando dell'empio Imperatore Leone, dopo molti tormenti, furono uccisi colla spada.
A Chàlons, nella Frància, san Domiziàno, Vescovo e Confessore.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum eius.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adiuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum ejus.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adjuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lectio brevis {Votiva}
Apo 21:4-5
Et abstérget Deus omnem lácrimam ab óculis eórum: et mors ultra non erit, neque luctus, neque clamor, neque dolor erit ultra, quia prima abiérunt. Et dixit qui sedébat in throno: Ecce nova fácio ómnia.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedizione. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lettura breve {Votivo}
Apoc 21:4-4
Iddio tergerà dagli occhi loro ogni lacrima: e non ci sarà più né morte, né lutto, né pianto, né vi sarà più dolore, perché le cose di prima sono passate. E colui che sedeva sul trono disse: Ecco, io rinnovo tutte le cose.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
Conclusio
V. Adiutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.

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