Dominica XII Post Pentecosten III. Augusti ~ II. classis


Ad Primam    08-12-2018

Incipit
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus
Jam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

* Deo Patri sit glória,
Ejúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Et nunc et in perpétuum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

* Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {ex Psalterio secundum diem}
Ant. Allelúja * allelúja, allelúja
Psalmus 118(1-8) [1]
118:1 (Aleph) Beáti immaculáti in via: * qui ámbulant in lege Dómini.
118:2 Beáti, qui scrutántur testimónia ejus: * in toto corde exquírunt eum.
118:3 Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis ejus ambulavérunt.
118:4 Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis.
118:5 Útinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas justificatiónes tuas!
118:6 Tunc non confúndar, * cum perspéxero in ómnibus mandátis tuis.
118:7 Confitébor tibi in directióne cordis: * in eo quod dídici judícia justítiæ tuæ.
118:8 Justificatiónes tuas custódiam: * non me derelínquas usquequáque.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Alleluia * alleluia, alleluia
Salmo 118(1-8) [1]
118:1 (Aleph) Beati quelli che sono senza macchia nella via; * che camminano nella legge del Signore.
118:2 Beati quelli che scrutano le sue testimonianze; * lo cercano con tutto il cuore.
118:3 Poiché quelli che operano l'iniquità, * non camminano nelle sue vie.
118:4 Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti * siano osservati con grande esattezza.
118:5 Piaccia a Dio che i miei passi * siano diretti all'osservanza delle tue ordinazioni.
118:6 Allora io non sarò confuso * quand'avrò l'occhio a tutti i tuoi comandamenti.
118:7 Ti darò lode con cuore retto, * per aver io imparati i precetti della tua giustizia.
118:8 (Béth) Custodirò le tue ordinazioni: * non abbandonarmi del tutto.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(9-16) [2]
118:9 (Beth) In quo córrigit adolescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos.
118:10 In toto corde meo exquisívi te: * ne repéllas me a mandátis tuis.
118:11 In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi.
118:12 Benedíctus es, Dómine: * doce me justificatiónes tuas.
118:13 In lábiis meis, * pronuntiávi ómnia judícia oris tui.
118:14 In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis.
118:15 In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas.
118:16 In justificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(9-16) [2]
118:9 Come il giovane correggerà la sua via? * Osservando le tue parole.
118:10 Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; * non permettere che io declini dai tuoi comandamenti.
118:11 Nel mio cuore riposi le tue parole, * per non peccare contro di te.
118:12 Sii tu benedetto, o Signore; * insegnami le tue ordinazioni.
118:13 Colle mie labbra ho pronunziato * tutti i precetti della tua bocca.
118:14 Nella via delle tue testimonianze ho trovato diletto, * come per tutti i tesori.
118:15 Mi eserciterò nei tuoi comandamenti, * e considererò le tue vie.
118:16 Mediterò le tue ordinazioni: * non dimenticherò le tue parole.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(17-24) [3]
118:17 (Ghimel) Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos:
118:18 Revéla óculos meos: * et considerábo mirabília de lege tua.
118:19 Íncola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua.
118:20 Concupívit ánima mea desideráre justificatiónes tuas, * in omni témpore.
118:21 Increpásti supérbos: * maledícti qui declínant a mandátis tuis.
118:22 Aufer a me oppróbrium, et contémptum: * quia testimónia tua exquisívi.
118:23 Étenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur: * servus autem tuus exercebátur in justificatiónibus tuis.
118:24 Nam et testimónia tua meditátio mea est: * et consílium meum justificatiónes tuæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(17-24) [3]
118:17 (Ghimel) Dà la mercede al tuo servo, fammi vivere: * e osserverò, le tue parole.
118:18 Togli il velo ai miei occhi: * e considererò le meraviglie della tua legge.
118:19 Io sono un pellegrino sulla terra: * non mi nascondere i tuoi comandamenti.
118:20 L'anima mia desiderò con ardore le tue ordinazioni * in ogni tempo.
118:21 Tu sgridasti i superbi: * maledetti quelli che deviano dai tuoi comandamenti.
118:22 Togli via da me l'obbrobrio e il disprezzo: * perché ho cercato le tue testimonianze.
118:23 Poiché dei principi si posero a sedere, e parlavano contro di me, * ma il tuo servo si esercitava nelle tue ordinazioni.
118:24 I tuoi comandamenti sono inoltre la mia meditazione; * e le tue ordinazioni sono il mio consiglio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(25-32) [4]
118:25 (Daleth) Adhǽsit paviménto ánima mea: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:26 Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me justificatiónes tuas.
118:27 Viam justificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis.
118:28 Dormitávit ánima mea præ tǽdio: * confírma me in verbis tuis.
118:29 Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei.
118:30 Viam veritátis elégi: * judícia tua non sum oblítus.
118:31 Adhǽsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere.
118:32 Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Allelúja allelúja, allelúja
Salmo 118(25-32) [4]
118:25 (Daleth) L'anima mia è prostesa al suolo; * dammi la vita secondo la tua parola.
118:26 Ti ho esposto le mie vie, e tu mi hai esaudito; * insegnami le tue ordinazioni.
118:27 Fammi conoscere la via delle tue ordinazioni, * e mi eserciterò nelle tue meraviglie.
118:28 Si assopì per il tedio l'anima mia: * dammi forza con le tue parole.
118:29 Allontana da me la via dell'iniquità,* e fammi grazia di seguire la tua legge.
118:30 Ho scelto la via della verità; * non ho dimenticato i tuoi giudizi.
118:31 Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti, o Signore; * non permettere che io resti confuso.
118:32 Corsi la via dei tuoi comandamenti, * quando tu dilatasti il mio cuore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Alleluia alleluia, alleluia
Capitulum Versus {ex Psalterio secundum diem}
1 Tim. 1:17
Regi sæculórum immortáli et invisíbili, soli Deo honor et glória in sǽcula sæculórum. Amen.
R. Deo grátias.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitulum Versus {dal Salterio per il giorno della settimana}
1 Tim. 1:17
Al Re dei secoli immortale ed invisibile, al solo Dio onore e gloria per i secoli dei secoli.
R. Grazie a Dio.

V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
Orationes
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazioni
Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Preghiamo.
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Iube, domne, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.

Regula

Ex Cápite 58 Régulæ Sancti Patri Nostri Benedícti: De disciplína suscipiendórum fratrum

Suscipiéndus autem in oratório coram ómnibus promíttat de stabilitáte sua et conversatióne morum suórum et obœdiéntia, coram Deo et sanctis ejus, ut si aliquándo áliter fécerit, ab eo se damnándum sciat quem inrídit. De qua promissióne sua fáciat petitiónem ad nomen sanctórum quorum relíquiæ ibi sunt et abbátis præséntis. Quam petitiónem manu sua scribat, aut certe, si non scit lítteras, alter ab eo rogátus scribat et ille novícius signum fáciat et manu sua eam super altáre ponat. Quam dum inposúerit, incípiat ipse novícius mox hunc versum: Súscipe me, Dómine, secúndum elóquium tuum et vivam, et ne confúndas me ab expectatióne mea. Quem versum omnis congregátio tértio respóndeat, adjungéntes: Glória Patri. Tunc ille frater novícius prosternátur singulórum pédibus ut orent pro eo; et jam ex illa die in congregatióne reputétur. Res si quas habet, aut éroget prius paupéribus aut facta sollémniter donatióne cónferat monastério, nihil sibi resérvans ex ómnibus, quippe qui ex illo die nec próprii córporis potestátem se habitúrum scit. Mox ergo in oratório exuátur rebus própriis quibus vestítus est, et induátur rebus monastérii. Illa autem vestiménta quibus exútus est reponátur in vestiário conservánda, ut si aliquándo suadénti diábulo consénserit ut egrediátur de monastério - quod absit - tunc exútus rebus monastérii proiciátur. Illam tamen petitiónem ejus, quam désuper altáre abbas tulit, non recípiat, sed in monastério reservétur.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.

Regula

Regola di S. Benedetto. Capitolo 58: Norme per l'accettazione dei fratelli. Continua

Al momento dell'ammissione faccia in coro, davanti a tutta la comunità, solenne promessa di stabilità, conversione continua e obbedienza, al cospetto di Dio e di tutti i suoi santi, in modo da essere pienamente consapevole che, se un giorno dovesse comportarsi diversamente, sarà condannato da Colui del quale si fa giuoco. Di tale promessa stenda un documento sotto forma di domanda, rivolta ai Santi, le cui reliquie sono conservate nella chiesa, e all'abate presente. Scriva di suo pugno il suddetto documento o, se non è capace, lo faccia scrivere da un altro, dietro sua esplicita richiesta, e lo firmi con un segno, deponendolo poi sull'altare con le proprie mani. Una volta depositato il documento sull'altare, il novizio intoni subito il versetto: "Accoglimi, Signore, secondo la tua promessa e vivrò; e non deludermi nella mia speranza". Tutta la comunità ripeta per tre volte lo stesso versetto, aggiungendovi alla fine il Gloria. Poi il novizio si prostri ai piedi di ciascuno dei fratelli per chiedergli di pregare per lui e da quel giorno sia considerato come un membro della comunità. Se possiede dei beni materiali, li distribuisca in precedenza ai poveri o li doni al monastero con un atto ufficiale senza riservare per sé la minima proprietà, ben sapendo che da quel giorno in poi non sarà più padrone neanche del proprio corpo. Quindi, subito dopo, sia spogliato in coro delle vesti che indossa e rivestito dell'abito monastico. Ma gli indumenti di cui si è spogliato devono essere conservati nel guardaroba, in modo che, se in seguito dovesse - Dio non voglia!- cedere alla suggestione diabolica e lasciare il monastero, sia mandato via senza l'abito monastico. Non gli si restituisca invece la domanda che l'abate ha ritirato dall'altare, ma sia conservata in monastero.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.

R.br. Commemorátio ómnium fratrum, familiárum Órdinis nostri, atque benefactórum nostrórum.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.

Psalmus 129 [5]
129:1 De profúndis clamávi ad te, Dómine: * Dómine, exáudi vocem meam:
129:2 Fiant aures tuæ intendéntes, * in vocem deprecatiónis meæ.
129:3 Si iniquitátes observáveris, Dómine: * Dómine, quis sustinébit?
129:4 Quia apud te propitiátio est: * et propter legem tuam sustínui te, Dómine.
129:5 Sustínuit ánima mea in verbo ejus: * sperávit ánima mea in Dómino.
129:6 A custódia matutína usque ad noctem: * speret Israël in Dómino.
129:7 Quia apud Dóminum misericórdia: * et copiósa apud eum redémptio.
129:8 Et ipse rédimet Israël, * ex ómnibus iniquitátibus ejus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

V. A porta ínferi.
R. Érue, Dómine, ánimas eórum.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.

V. Dómine exáudi oratiónem meam
R. Et clamor meus ad te véniat.

secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Deus véniæ largítor et humánæ salútis amátor: quǽsumus cleméntiam tuam: ut nostræ congregatiónis fratres, propínquos et benefactóres, qui ex hoc sǽculo transiérunt, beáta María semper vírgine intercedénte cum ómnibus sanctis tuis ad perpétuæ beatitúdinis consórtium perveníre concédas.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Réquiem ætérnam dona eis Dómine.
R. Et lux perpétua lúceat eis.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.

R.br. Commemorazione di tutti i fratelli, famigliari del nostro Ordine, e dei nostri benefattori.
V. Riposino in pace.
R. Amen.

Salmo 129 [5]
129:1 Dal profondo gridai a te, o Signore: * Signore, ascolta la mia voce.
129:2 Siano attente le tue orecchie, * alla voce della mia preghiera.
129:3 Se baderai, o Signore, all'iniquità, * chi, o Signore, potrà sostenersi?
129:4 Ma presso di te è la clemenza: * e a causa della tua legge io ho sperato in te, o Signore.
129:5 L'anima mia si è affidata alla sua parola; * l'anima mia ha sperato nel Signore.
129:6 Dalla veglia del mattino fino alla notte, * speri Israele nel Signore.
129:7 Perché presso il Signore è la misericordia: * e presso di lui una abbondante redenzione.
129:8 Ed egli redimerà Israele * da tutte le sue iniquità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

V. Dalla porta dell'inferno.
R. Libera, o Signore le loro anime
V. Riposino in pace.
R. Amen.

V. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga a Te.

Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo.
Dio, che sei generoso nel perdono e vuoi la salvezza degli uomini, noi supplichiamo la tua clemenza: per l'intercessione della beata Vergine Maria e dei tuoi santi, concedi alle anime di tutti i fedeli, che hanno lasciato questo mondo, di essere partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

V. L'eterno riposo dona loro, o Signore.
R. E splenda ad essi la luce perpetua.
V. Riposino in pace.
R. Amen.

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