Feria IV infra Hebdomadam I Adventus ~ III. classis
Commemoratio ad Laudes tantum: S. Sabbæ Abbatis

Ad Laudes    12-05-2018

Incipit
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Laudes:2 Psalmi et antiphonæ ex Psalterio secundum diem}
Ant. Ámplius lava me, * Dómine, ab iniustítia mea.
Psalmus 50 [1]
50:3 Miserére mei, Deus, * secúndum magnam misericórdiam tuam.
50:3 Et secúndum multitúdinem miseratiónum tuárum, * dele iniquitátem meam.
50:4 Ámplius lava me ab iniquitáte mea: * et a peccáto meo munda me.
50:5 Quóniam iniquitátem meam ego cognósco: * et peccátum meum contra me est semper.
50:6 Tibi soli peccávi, et malum coram te feci: * ut iustificéris in sermónibus tuis, et vincas cum iudicáris.
50:7 Ecce enim, in iniquitátibus concéptus sum: * et in peccátis concépit me mater mea.
50:8 Ecce enim, veritátem dilexísti: * incérta et occúlta sapiéntiæ tuæ manifestásti mihi.
50:9 Aspérges me hyssópo, et mundábor: * lavábis me, et super nivem dealbábor.
50:10 Audítui meo dabis gáudium et lætítiam: * et exsultábunt ossa humiliáta.
50:11 Avérte fáciem tuam a peccátis meis: * et omnes iniquitátes meas dele.
50:12 Cor mundum crea in me, Deus: * et spíritum rectum ínnova in viscéribus meis.
50:13 Ne proícias me a fácie tua: * et spíritum sanctum tuum ne áuferas a me.
50:14 Redde mihi lætítiam salutáris tui: * et spíritu principáli confírma me.
50:15 Docébo iníquos vias tuas: * et ímpii ad te converténtur.
50:16 Líbera me de sanguínibus, Deus, Deus salútis meæ: * et exsultábit lingua mea iustítiam tuam.
50:17 Dómine, lábia mea apéries: * et os meum annuntiábit laudem tuam.
50:18 Quóniam si voluísses sacrifícium, dedíssem útique: * holocáustis non delectáberis.
50:19 Sacrifícium Deo spíritus contribulátus: * cor contrítum, et humiliátum, Deus, non despícies.
50:20 Benígne fac, Dómine, in bona voluntáte tua Sion: * ut ædificéntur muri Ierúsalem.
50:21 Tunc acceptábis sacrifícium iustítiæ, oblatiónes, et holocáusta: * tunc impónent super altáre tuum vítulos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ámplius lava me, Dómine, ab iniustítia mea.
Salmi {Laudes:2 Salmi e antifone dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Lavami sempre più, * Signore, dalla mia colpa.
Salmo 50 [1]
50:3 Abbi pietà di me, o Dio, * secondo la tua grande misericordia;
50:3 E secondo la moltitudine delle tue bontà * cancella la mia iniquità.
50:4 Lavami ancor più dalla mia iniquità, * e mondami dal mio peccato.
50:5 Poiché io conosco la mia iniquità, * e il mio peccato mi sta sempre davanti.
50:6 Ho peccato contro di te solo, ed ho fatto ciò che è male dinanzi a te * affinché tu sii giustificato nelle tue parole, e riporti vittoria quando sei giudicato.
50:7 Ecco infatti, io fui concepito nelle iniquità: * e mia madre mi concepì nei peccati.
50:8 Ecco infatti, tu hai amato la verità: * mi hai manifestato i segreti e occulti misteri della tua sapienza.
50:9 Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato: * mi laverai, e diverrò bianco più che la neve.
50:10 Mi farai sentire una parola di gaudio e di letizia: * e le [mie] ossa umiliate esulteranno.
50:11 Rivolgi la tua faccia dai miei peccati: * e cancella tutte le mie iniquità.
50:12 Dio, crea in me un cuore mondo: * e rinnova nelle mie viscere uno spirito retto.
50:13 Non mi scacciare dalla tua presenza: * e non togliere da me il tuo santo spirito.
50:14 Ridonami la gioia della tua salute: * e sostienimi con uno spirito generoso.
50:15 Insegnerò agli iniqui le tue vie: * e gli empi si convertiranno a te.
50:16 Liberami dal reato del sangue, o Dio, Dio della mia salute: * e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia.
50:17 Signore, tu aprirai le mie labbra: * e la mia bocca annunzierà le tue lodi.
50:18 Poiché se tu avessi voluto un sacrificio, lo avrei offerto; * ma tu non ti compiaci degli olocausti.
50:19 Sacrificio a Dio è uno spirito contrito: * tu, o Dio, non disprezzerai un cuore contrito e umiliato.
50:20 Nel tuo buon volere, o Signore, fa del bene a Sion: * affinché siano edificate le mura di Gerusalemme.
50:21 Allora gradirai il sacrificio di giustizia, le oblazioni e gli olocausti: * allora si porranno dei vitelli sul tuo altare.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Lavami sempre più, Signore, dalla mia colpa.
Ant. Impietátibus nostris * tu propitiáberis Deus.
Psalmus 64 [2]
64:2 Te decet hymnus, Deus, in Sion: * et tibi reddétur votum in Ierúsalem.
64:3 Exáudi oratiónem meam: * ad te omnis caro véniet.
64:4 Verba iniquórum prævaluérunt super nos: * et impietátibus nostris tu propitiáberis.
64:5 Beátus, quem elegísti, et assumpsísti: * inhabitábit in átriis tuis.
64:5 Replébimur in bonis domus tuæ: * sanctum est templum tuum, mirábile in æquitáte.
64:6 Exáudi nos, Deus, salutáris noster, * spes ómnium fínium terræ, et in mari longe.
64:7 Prǽparans montes in virtúte tua, accínctus poténtia: * qui contúrbas profúndum maris sonum flúctuum eius.
64:8 Turbabúntur gentes, et timébunt qui hábitant términos a signis tuis: * éxitus matutíni, et véspere delectábis.
64:10 Visitásti terram, et inebriásti eam: * multiplicásti locupletáre eam.
64:10 Flumen Dei replétum est aquis, parásti cibum illórum: * quóniam ita est præparátio eius.
64:11 Rivos eius inébria, multíplica genímina eius: * in stillicídiis eius lætábitur gérminans.
64:12 Benedíces corónæ anni benignitátis tuæ: * et campi tui replebúntur ubertáte.
64:13 Pinguéscent speciósa desérti: * et exsultatióne colles accingéntur.
64:14 Indúti sunt aríetes óvium, et valles abundábunt fruménto: * clamábunt, étenim hymnum dicent.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Impietátibus nostris tu propitiáberis Deus.
Ant. Tu perdonerai le nostre empietà, o Dio.
Salmo 64 [2]
64:2 A te si deve l'inno, o Dio, in Sion: * e a te si scioglieranno i voti in Gerusalemme.
64:3 Ascolta la mia preghiera; * a te verrà ogni uomo.
64:4 Le parole degli iniqui hanno prevalso sopra di noi: * ma tu sarai propizio alle nostre empietà.
64:5 Beato colui, che eleggesti e prendesti [con te]; * egli abiterà nei tuoi atrii.
64:5 Noi saremo riempiti dei beni della tua casa: * il tuo tempio è santo. È mirabile per l'equità.
64:6 Ascoltaci, o Dio, Salvatore nostro, * speranza di tutte le estremità della terra, e dei mari lontani.
64:7 Tu, che dai fermezza ai monti con la tua forza: tu, cinto di potenza: * Tu, che sconvolgi il profondo del mare, e fai rumoreggiare i suoi flutti.
64:8 Le genti saranno in agitazione. E quelli che abitano le estremità della terra temeranno ai tuoi prodigi: * tu farai gioire i luoghi donde escono il mattino e la sera.
64:10 Tu hai visitato la terra, e l'hai inebriata: * tu l'hai colmata di ricchezze.
64:10 Il fiume di Dio è ripieno di acque, hai preparato il cibo agli uomini: * perché cosi è preparata la terra.
64:11 Inebria i suoi rivi, moltiplica i suoi germogli: * nelle sue dolci piogge si rallegrerà tutto quello che germina.
64:12 Tu benedirai la corona dell'anno della tua bontà, * e i tuoi campi saranno colmi di ubertà.
64:13 S'impingueranno i [pascoli] ridenti del deserto, * e le colline si cingeranno di letizia.
64:14 Gli arieti dei greggi sono ben vestiti, e le valli abbonderanno di frumento: * e alzeranno la voce e canteranno un inno.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Tu perdonerai le nostre empietà, o Dio.
Ant. In innocéntia * cordis mei perambulábo, Dómine.
Psalmus 100 [3]
100:1 Misericórdiam, et iudícium * cantábo tibi, Dómine:
100:2 Psallam, et intéllegam in via immaculáta, * quando vénies ad me.
100:2 Perambulábam in innocéntia cordis mei, * in médio domus meæ.
100:3 Non proponébam ante óculos meos rem iniústam: * faciéntes prævaricatiónes odívi.
100:4 Non adhǽsit mihi cor pravum: * declinántem a me malígnum non cognoscébam.
100:5 Detrahéntem secréto próximo suo, * hunc persequébar.
100:5 Supérbo óculo, et insatiábili corde, * cum hoc non edébam.
100:6 Óculi mei ad fidéles terræ ut sédeant mecum: * ámbulans in via immaculáta, hic mihi ministrábat.
100:7 Non habitábit in médio domus meæ qui facit supérbiam: * qui lóquitur iníqua, non diréxit in conspéctu oculórum meórum.
100:8 In matutíno interficiébam omnes peccatóres terræ: * ut dispérderem de civitáte Dómini omnes operántes iniquitátem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. In innocéntia cordis mei perambulábo, Dómine.
Ant. Nell'innocenza * del mio cuore io camminerò, o Signore.
Salmo 100 [3]
100:1 Canterò la misericordia e la giustizia: * a te, o Signore, inneggerò.
100:2 E studierò [di seguire] la via dell'integrità: * quando verrai a me?
100:2 Io camminavo nell'innocenza del mio cuore, * dentro la mia casa.
100:3 Io non mi proponevo davanti agli occhi cosa ingiusta: * odiai quelli che prevaricavano.
100:4 Non si attaccò a me il cuore perverso: * io non conoscevo il maligno, che si allontanava da me.
100:5 Chi in segreto detrae al suo prossimo, * io lo perseguitavo.
100:5 Con chi è di occhio superbo, e di cuore insaziabile, * con questo non mi ponevo a mensa.
100:6 I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese per farli sedere presso di me: * chi cammina nella via dell'integrità è quegli che mi serviva.
100:7 Non abiterà nella mia casa chi agisce con superbia: * chi dice cose inique non trovò grazia davanti ai miei occhi.
100:8 Fin dal mattino io mettevo a morte tutti i peccatori della terra, * al fine di sterminare dalla città del Signore tutti quelli che operano l'iniquità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nell'innocenza del mio cuore io camminerò, o Signore.
Ant. Exsultávit cor meum * in Dómino, qui humíliat et súblevat.
Canticum Annæ [4]
(Canticum Annæ * 3 Reg 2:1-16)
2:1 Exsultávit cor meum in Dómino, * et exaltátum est cornu meum in Deo meo.
2:2 Dilatátum est os meum super inimícos meos: * quia lætáta sum in salutári tuo.
2:3 Non est sanctus, ut est Dóminus: neque enim est álius extra te, * et non est fortis sicut Deus noster.
2:4 Nolíte multiplicáre loqui sublímia, * gloriántes:
2:5 Recédant vétera de ore vestro: quia Deus scientiárum, Dóminus est, * et ipsi præparántur cogitatiónes.
2:6 Arcus fórtium superátus est, * et infírmi accíncti sunt róbore.
2:7 Repléti prius, pro pánibus se locavérunt: * et famélici saturáti sunt.
2:8 Donec stérilis péperit plúrimos: * et quæ multos habébat fílios, infirmáta est.
2:9 Dóminus mortíficat et vivíficat, * dedúcit ad ínferos et redúcit.
2:10 Dóminus páuperem facit et ditat, * humíliat et súblevat.
2:11 Súscitat de púlvere egénum, * et de stércore élevat páuperem:
2:12 Ut sédeat cum princípibus, * et sólium glóriæ téneat.
2:13 Dómini enim sunt cárdines terræ, * et pósuit super eos orbem.
2:14 Pedes sanctórum suórum servábit, et ímpii in ténebris conticéscent: * quia non in fortitúdine sua roborábitur vir.
2:15 Dóminum formidábunt adversárii eius: * et super ipsos in cælis tonábit:
2:16 Dóminus iudicábit fines terræ, et dabit impérium regi suo, * et sublimábit cornu Christi sui.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Exsultávit cor meum in Dómino, qui humíliat et súblevat.
Ant. Il mio cuore ha esultato * nel Signore, che abbatte e risolleva.
Cantico di Anna [4]
(Cantico di Anna * 1 Sam 2:1-16)
2:1 Il mio cuore s'è rallegrato nel Signore; * il mio capo s'è sollevato col soccorso del mio Dio.
2:2 Apro bocca dinanzi ai miei nemici, * perché il tuo soccorso m'ha reso la gioia.
2:3 Nessuno è santo come il Signore, non c'è altro dio fuori di te; * nessuno è forte come il nostro Dio.
2:4 Basta con i discorsi superbi * ed arroganti.
2:5 Via l'antica arroganza dalla vostra bocca; perché il Signore è un Dio che sa tutto; * è Egli stesso che prepara i suoi piani.
2:6 L'arco dei forti s'è spezzato, * mentre i deboli sono cinti di forza.
2:7 Quelli che prima abbondavano, per un pezzo di pane prestano l'opera loro, * mentre i famelici sono sazi.
2:8 Ed anche la sterile partorisce numerosi figli * e quella che aveva molti figli è diventata sterile.
2:9 È il Signore che manda la morte o la vita, * è lui che conduce alla tomba o ne allontana,
2:10 Che dà povertà o ricchezza, * che abbassa ed eleva.
2:11 Rialza dalla polvere il povero, * e l'indigente dal letamaio,
2:12 Perché si sieda fra i principi * e stia su di un trono di gloria.
2:13 Al Signore infatti appartengono le fondamenta della terra, * su di esse ha fatto poggiare il mondo.
2:14 Custodirà i passi dei suoi fedeli, mentre i malvagi saranno costretti al silenzio nelle tenebre, * perché l'uomo non potrà valersi della sua forza.
2:15 Il Signore farà tremare i suoi avversari; * dal cielo, lancerà su di essi la folgore.
2:16 Il Signore giudicherà tutta la terra, darà l'impero al suo re * e rialzerà la potenza del suo Cristo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il mio cuore ha esultato nel Signore, che abbatte e risolleva.
Ant. Lauda * ánima mea Dóminum, qui érigit elísos et díligit iustos.
Psalmus 145 [5]
145:2 Lauda, ánima mea, Dóminum, laudábo Dóminum in vita mea: * psallam Deo meo quámdiu fúero.
145:3 Nolíte confídere in princípibus: * in fíliis hóminum, in quibus non est salus.
145:4 Exíbit spíritus eius, et revertétur in terram suam: * in illa die períbunt omnes cogitatiónes eórum.
145:5 Beátus, cuius Deus Iacob adiútor eius, spes eius in Dómino, Deo ipsíus: * qui fecit cælum et terram, mare, et ómnia, quæ in eis sunt.
145:7 Qui custódit veritátem in sǽculum, facit iudícium iniúriam patiéntibus: * dat escam esuriéntibus.
145:7 Dóminus solvit compedítos: * Dóminus illúminat cæcos.
145:8 Dóminus érigit elísos, * Dóminus díligit iustos.
145:9 Dóminus custódit ádvenas, pupíllum et víduam suscípiet: * et vias peccatórum dispérdet.
145:10 Regnábit Dóminus in sǽcula, Deus tuus, Sion, * in generatiónem et generatiónem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Lauda ánima mea Dóminum, qui érigit elísos et díligit iustos.
Ant. Loda, * anima mia, il Signore che rialza i caduti ed ama i giusti.
Salmo 145 [5]
145:2 Loda il Signore, anima mia. Io loderò il Signore durante la mia vita; * inneggerò al mio Dio finché sarò.
145:3 Non ponete la vostra fiducia nei principi, * nei figli degli uomini, nei quali non è salvezza.
145:4 Il loro spirito se ne andrà, e l'uomo ritornerà nella sua polvere, * in quel giorno periranno tutti i suoi pensieri.
145:5 Beato chi ha in suo aiuto il Dio di Giacobbe, ed ha la sua speranza nel Signore Dio suo: * Che fece il cielo e la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi;
145:7 Che mantiene la verità in eterno, fa giustizia a quelli che soffrono ingiuria: * dà cibo a quelli che hanno fame.
145:7 Il Signore scioglie i prigionieri; * il Signore illumina i ciechi.
145:8 Il Signore rialza i caduti; * il Signore ama i giusti.
145:9 Il Signore protegge i forestieri, sosterrà il pupillo e la vedova, * e disperderà le vie dei peccatori.
145:10 Il Signore regnerà nei secoli; il tuo Dio, o Sion, * in tutte le generazioni.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Loda, anima mia, il Signore che rialza i caduti ed ama i giusti.
Capitulum Hymnus Versus {ex Psalterio secundum diem}
Isa 2:3
Veníte, et ascendámus ad montem Dómini, et ad domum Dei Iacob, et docébit nos vias suas, et ambulábimus in sémitis eius: quia de Sion exíbit lex, et verbum Dómini de Ierúsalem.
R. Deo grátias.

Hymnus
En clara vox redárguit
Obscúra quæque, pérsonans:
Procul fugéntur sómnia,
Ab alto Iesus prómicat.

Mens iam resúrgat, tórpida,
Non ámplius iacens humi:
Sidus refúlget iam novum,
Ut tollat omne nóxium.

En Agnus ad nos míttitur
Laxáre gratis débitum:
Omnes simul cum lácrimis
Precémur indulgéntiam.

Ut cum secúndo fúlserit,
Metúque mundum cínxerit,
Non pro reátu púniat,
Sed nos pius tunc prótegat.

Virtus, honor, laus, glória
Deo Patri cum Fílio,
Sancto simul Paráclito,
In sæculórum sǽcula.
Amen.

V. Vox clamántis in desérto: Paráte viam Dómini.
R. Rectas fácite sémitas eius.
Capitolo Inno Verso {dal Salterio per il giorno della settimana}
Isa 2:3
Venite, ascendiamo al monte del Signore e alla casa del Dio di Giacobbe. Egli c'insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri: perché da Sion uscirà la legge, e la parola del Signore da Gerusalemme.
R. Grazie a Dio.

Inno
Ecco, una voce chiara
risuona in mezzo alle tenebre:
fuggano lontano i sogni:
dall'alto spunta Gesù.

Si svegli l'anima addormentata
e non aderisca più alla terra:
già risplende il nuovo astro
per togliere ogni cosa nociva.

Ecco: ci è mandato l'Agnello
a rimetterci gratuitamente il debito:
tutti insieme con lacrime
imploriamo pietà,

affinché, quando apparirà di nuovo
e riempirà il mondo di terrore,
non ci punisca come rei,
ma pietosamente ci protegga.

Potenza, onore, lode e gloria
a Dio Padre e al Figlio,
e allo Spirito Paraclito,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

V. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via al Signore.
R. Appianate i suoi sentieri.
Canticum: Benedictus {Antiphona ex Proprio de Tempore}
Ant. De Sion * exíbit lex, et verbum Dómini de Ierúsalem.
(Canticum Zachariæ: Luc. 1:68-79)
1:68 Benedíctus Dóminus, Deus Israël: * quia visitávit, et fecit redemptiónem plebis suæ:
1:69 Et eréxit cornu salútis nobis: * in domo David, púeri sui.
1:70 Sicut locútus est per os sanctórum, * qui a sǽculo sunt, prophetárum eius:
1:71 Salútem ex inimícis nostris, * et de manu ómnium, qui odérunt nos.
1:72 Ad faciéndam misericórdiam cum pátribus nostris: * et memorári testaménti sui sancti.
1:73 Iusiurándum, quod iurávit ad Ábraham patrem nostrum, * datúrum se nobis:
1:74 Ut sine timóre, de manu inimicórum nostrórum liberáti, * serviámus illi.
1:75 In sanctitáte, et iustítia coram ipso, * ómnibus diébus nostris.
1:76 Et tu, puer, Prophéta Altíssimi vocáberis: * præíbis enim ante fáciem Dómini, paráre vias eius:
1:77 Ad dandam sciéntiam salútis plebi eius: * in remissiónem peccatórum eórum:
1:78 Per víscera misericórdiæ Dei nostri: * in quibus visitávit nos, óriens ex alto:
1:79 Illumináre his, qui in ténebris, et in umbra mortis sedent: * ad dirigéndos pedes nostros in viam pacis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. De Sion exíbit lex, et verbum Dómini de Ierúsalem.
Cantico Benedictus {Antifona dal Proprio del tempo}
Ant. Da Sion * uscirà la legge, e la parola del Signore da Gerusalemme.
(Cantico di Zaccaria: Luca 1:68-79)
1:68 Benedetto il Signore Dio d'Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo:
1:69 ed ha innalzato per noi un un corno [segno] di salvezza * nella casa di David suo servo.
1:70 Come annunziò per bocca dei santi, * dei suoi profeti, che furono fin da principio:
1:71 liberazione dai nostri nemici, * e dalle mani di tutti coloro che ci odiano:
1:72 per fare misericordia con i padri nostri: * e mostrarsi memore dell'alleanza sua santa:
1:73 conforme al giuramento, col quale Egli giurò ad Abramo padre nostro * di concedere a noi:
1:74 che liberi dalle mani dei nostri nemici, e scevri di timore * serviamo a Lui
1:75 con santità e giustizia nel cospetto di Lui * per tutti i nostri giorni.
1:76 E tu, bambino, sarai detto profeta dell'Altissimo: * perché precederai davanti alla faccia del Signore a preparare le sue vie:
1:77 Per dare al suo popolo la scienza della salute * per la remissione dei loro peccati,
1:78 per le viscere della misericordia del nostro Dio, * per le quali ci ha visitato dall'alto l'Oriente,
1:79 per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre e nell'ombra della morte: * per guidare i nostri passi nella via della pace.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Da Sion uscirà la legge, e la parola del Signore da Gerusalemme.
Preces Feriales {habentur}
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Ego dixi: Dómine, miserére mei.
R. Sana ánimam meam quia peccávi tibi.
V. Convértere, Dómine, úsquequo?
R. Et deprecábilis esto super servos tuos.
V. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R. Quemádmodum sperávimus in te.
V. Sacerdótes tui induántur iustítiam.
R. Et sancti tui exsúltent.
V. Orémus pro beatíssimo Papa nostro N.
R. Dóminus consérvet eum, et vivíficet eum, et beátum fáciat eum in terra, et non tradat eum in ánimam inimicórum eius.
V. Orémus et pro Antístite nostro N.
R. Stet et pascat in fortitúdine tua, Dómine, in sublimitáte nóminis tui.
Romæ præcedens Versus cum suo Responsorio omittitur; alibi vero ad litteram N. ab omnibus nomen diœcesani Episcopi exprimatur, Vacante Apostolica vel Episcopali Sede, alteruter vel uterque respectivus Versus cum suo Responsorio præteritur.
Preci feriali {si includono}
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Io dissi: Signore abbi pietà di me.
R. Sana l'anima mia, perché ho peccato contro di te.
V. Volgiti a noi, o Signore, e fino a quando [sarai sdegnato]?
R. Placati coi tuoi servi.
V. Discenda sopra di noi, o Signore, la tua misericordia.
R. Come noi abbiamo sperato in te.
V. I tuoi Sacerdoti si rivestano di giustizia.
R. E i tuoi santi esultino.
V. Preghiamo per il beatissimo nostro Papa N.
R. Il Signore lo conservi, gli dia vigore, e lo renda felice sulla terra, e non lo abbandoni alla malvolenza dei suoi nemici.
V. Preghiamo anche per il nostro Vescovo N.
R. Stia saldo e coltivi [il suo gregge] colla tua fortezza, o Signore, nella sublimità del tuo nome.
A Roma si omette il precedente Versetto col suo Responsorio; altrove invece alla lettera N. si esprima da tutti il nome del Vescovo della Diocesi. Durante la vacanza della Sede Apostolica od Episcopale, l'uno o l'altro o ambidue i rispettivi Versetti col proprio Responsorio si tralasciano.
V. Dómine, salvum fac regem.
R. Et exáudi nos in die, qua invocavérimus te.
V. Salvum fac pópulum tuum, Dómine, et bénedic hereditáti tuæ.
R. Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum.
V. Meménto Congregatiónis tuæ.
R. Quam possedísti ab inítio.
V. Fiat pax in virtúte tua.
R. Et abundántia in túrribus tuis.
V. Orémus pro benefactóribus nostris.
R. Retribúere dignáre, Dómine, ómnibus, nobis bona faciéntibus propter nomen tuum, vitam ætérnam. Amen.
V. Orémus pro fidélibus defúnctis.
R. Réquiem ætérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.
V. Pro frátribus nostris abséntibus.
R. Salvos fac servos tuos, Deus meus, sperántes in te.
V. Pro afflíctis et captívis.
R. Líbera eos, Deus Israël, ex ómnibus tribulatiónibus suis.
V. Mitte eis, Dómine, auxílium de sancto.
R. Et de Sion tuére eos.
V. Dómine, Deus virtútum, convérte nos.
R. Et osténde fáciem tuam, et salvi érimus.
V. Exsúrge, Christe, ádiuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Signore, fa salvo il Re.
R. Ed esaudiscici nel giorno in cui ti invocheremo.
V. Salva il tuo popolo, Signore, e benedici la tua eredità.
R. E guidali e innalzali fino alla vita eterna.
V. Ricordati del tuo Popolo.
R. Che hai posseduto fin da principio.
V. Regni la pace nelle tue mura.
R. E l'abbondanza nelle tue torri.
V. Preghiamo per i nostri benefattori.
R. Degnati, o Signore, di ricambiare con la vita eterna tutti coloro, che ci fanno del bene per la gloria del tuo nome. Amen.
V. Preghiamo per i fedeli defunti.
R. L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
V. Riposino in pace.
R. Amen.
V. Per i nostri fratelli assenti.
R. Salva, mio Dio, i tuoi servi, che sperano in te.
V. Per gli afflitti e i prigionieri.
R. Liberali, o Dio d'Israele, da tutte le loro tribolazioni.
V. Manda loro, Signore, soccorso dal tuo santuario.
R. E da Sion difendili.
V. Signore, Dio degli eserciti, convertici.
R. E mostraci la tua faccia, e saremo salvi.
V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
V. Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. Ed il mio grido giunga a te.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Excita, quǽsumus, Dómine, poténtiam tuam, et veni: ut ab imminéntibus peccatórum nostrórum perículis, te mereámur protegénte éripi, te liberánte salvári:
Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Commemoratio S. Sabbæ Abbatis
Ant. Euge, serve bone et fidélis, quia in pauca fuísti fidélis, supra multa te constítuam, intra in gáudium Dómini tui.

V. Iustum dedúxit Dóminus per vias rectas.
R. Et osténdit illi regnum Dei.

Orémus.
Intercéssio nos, quǽsumus, Dómine, beáti Sabbæ Abbátis comméndet: ut, quod nostris méritis non valémus, eius patrocínio assequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo
Signore, spiega la tua potenza, e vieni: affinché meritiamo d'essere sottratti per la tua protezione, e salvati, per il tuo aiuto, dai pericoli che ci sovrastano per i nostri peccati:
Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen

Commemorazione S. Sabbae Abbatis
Ant. Bene, servo buono e fedele, poiché sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; entra nel gaudio del tuo Signore.

V. Il Signore condusse il giusto per le vie diritte.
R. E gli mostrò il regno di Dio.

Preghiamo.
Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato Sabba Abbate affinché, ciò che non possiamo coi nostri meriti, lo otteniamo per il suo patrocinio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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