Officium parvum Beatae Mariae Virginis tempore Adventi ~ Commemoratio


Ad Matutinum    12-09-2018

Incipit {specialis}
V. Dómine, lábia +︎ mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio {speciale}
V. Signore, +︎ tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona Votiva}
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Veníte, exsultémus Dómino, iubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem eius in confessióne, et in psalmis iubilémus ei.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu eius sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Dóminus tecum.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus eius (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus eius, et oves páscuæ eius.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Hódie, si vocem eius audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Dóminus tecum.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus iurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Dóminus tecum.
Ant. Ave María, grátia plena, * Dóminus tecum.
Invitatorio {Antifona Votivo}
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. il Signore è con te.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. il Signore è con te.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. il Signore è con te.
Ant. Ave, Maria, piena di grazia: * il Signore è con te.
Hymnus {Votiva}
Quem terra, pontus, sídera
Colunt, adórant, prædicant,
Trinam regéntem máchinam,
Claustrum Maríæ báiulat.

Cui luna, sol, et ómnia
Desérviunt per témpora,
Perfúsa cæli grátia,
Gestant puéllæ víscera.

Beáta Mater múnere,
Cuius supérnus ártifex
Mundum pugíllo cóntinens,
Ventris sub arca clausus est.

Beáta cæli núntio,
Fœcúnda sancto Spíritu,
Desiderátus géntibus,
Cuius per alvum fusus est.

* Iesu, tibi sit glória,
Qui natus es de Vírgine,
Cum Patre, et almo Spíritu
In sempitérna sǽcula.
Amen.
Inno {Votivo}
Colui che la terra, il mare, il cielo,
venerano, adorano ed esaltano,
colui che governa questo triplice mondo
Maria portò nel suo seno.

Colui al quale la luna, il sole, e tutte le cose
obbediscono da tutti i tempi,
portò il grembo della Vergine,
penetrato dalla grazia celeste.

Madre beata per sì grande
dono: l'Artefice sommo,
che nel pugno contiene il mondo,
si raccolse nell'arca del tuo seno.

Beata all'annuncio del cielo,
feconda di Spirito Santo,
il desiderato delle genti
venne alla luce nel tuo seno.

O Gesù, sia gloria a te
che sei nato dalla Vergine,
con il Padre e lo Spirito Santo,
per tutti i secoli.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ et Psalmi Votiva}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone e salmi Votivo}
Nocturn I
Ant. Benedícta tu * in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui.
Psalmus 8 [1]
8:2 Dómine, Dóminus noster, * quam admirábile est nomen tuum in univérsa terra!
8:2 Quóniam eleváta est magnificéntia tua, * super cælos.
8:3 Ex ore infántium et lacténtium perfecísti laudem propter inimícos tuos, * ut déstruas inimícum et ultórem.
8:4 Quóniam vidébo cælos tuos, ópera digitórum tuórum: * lunam et stellas, quæ tu fundásti.
8:5 Quid est homo quod memor es eius? * aut fílius hóminis, quóniam vísitas eum?
8:6 Minuísti eum paulo minus ab Ángelis, glória et honóre coronásti eum: * et constituísti eum super ópera mánuum tuárum.
8:8 Ómnia subiecísti sub pédibus eius, * oves et boves univérsas: ínsuper et pécora campi.
8:9 Vólucres cæli, et pisces maris, * qui perámbulant sémitas maris.
8:10 Dómine, Dóminus noster, * quam admirábile est nomen tuum in univérsa terra!
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui.
Ant. Tu sei benedetta * fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno.
Salmo 8 [1]
8:2 Signore, Signor nostro, * quanto è ammirabile il tuo nome su tutta la terra!
8:2 Poiché la tua maestà si eleva * sopra dei cieli.
8:3 Dalla bocca dei fanciulli e dei lattanti cavi perfetta lode contro i tuoi nemici, * per distruggere il nemico e il vendicativo.
8:4 Or io contemplo i tuoi cieli, opera delle tue dita, * la luna e le stelle che vi hai disposto.
8:5 Che cosa è l'uomo che tu ti ricordi di lui? * o il figlio dell'uomo, che tu lo visiti?
8:6 Lo hai fatto per poco inferiore agli angeli, lo hai coronato di gloria e di onore: * E lo hai costituito sopra le opere delle tue mani.
8:8 Hai posto tutte le cose sotto i suoi piedi; * le pecore e i buoi tutti quanti e anche gli animali del campo;
8:9 Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, * che percorrono i sentieri del mare.
8:10 O Signore, Signor nostro, * quanto è ammirabile il tuo nome su tutta la terra!
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno.
Ant. Sicut myrrha * elécta, odórem dedísti suavitátis, sancta Dei Génetrix.
Psalmus 18 [2]
18:2 Cæli enárrant glóriam Dei: * et ópera mánuum eius annúntiat firmaméntum.
18:3 Dies diéi erúctat verbum, * et nox nocti índicat sciéntiam.
18:4 Non sunt loquélæ, neque sermónes, * quorum non audiántur voces eórum.
18:5 In omnem terram exívit sonus eórum: * et in fines orbis terræ verba eórum.
18:6 In sole pósuit tabernáculum suum: * et ipse tamquam sponsus procédens de thálamo suo:
18:6 Exsultávit ut gigas ad curréndam viam, * a summo cælo egréssio eius:
18:7 Et occúrsus eius usque ad summum eius: * nec est qui se abscóndat a calóre eius.
18:8 Lex Dómini immaculáta, convértens ánimas: * testimónium Dómini fidéle, sapiéntiam præstans párvulis.
18:9 Iustítiæ Dómini rectæ, lætificántes corda: * præcéptum Dómini lúcidum, illúminans óculos.
18:10 Timor Dómini sanctus, pérmanens in sǽculum sǽculi: * iudícia Dómini vera, iustificáta in semetípsa.
18:11 Desiderabília super aurum et lápidem pretiósum multum: * et dulcióra super mel et favum.
18:12 Étenim servus tuus custódit ea, * in custodiéndis illis retribútio multa.
18:13 Delícta quis intéllegit? ab occúltis meis munda me: * et ab aliénis parce servo tuo.
18:14 Si mei non fúerint domináti, tunc immaculátus ero: * et emundábor a delícto máximo.
18:15 Et erunt ut compláceant elóquia oris mei: * et meditátio cordis mei in conspéctu tuo semper.
18:15 Dómine, adiútor meus, * et redémptor meus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Sicut myrrha elécta, odórem dedísti suavitátis, sancta Dei Génetrix.
Ant. Santa Madre di Dio * come aroma prezioso, hai emanato soave profumo.
Salmo 18 [2]
18:2 I cieli narrano la gloria di Dio; * e il firmamento annunzia le opere delle sue mani.
18:3 Il giorno ne fa passare al giorno la parola, * e la notte ne dà contezza alla notte.
18:4 Non sono parole, né sono discorsi * dei quali non si intendano le voci.
18:5 Il loro suono si è diffuso per tutta la terra, * e le loro parole sino ai confini della terra.
18:6 Ha posto il suo padiglione nel sole, * e questi come uno sposo uscente dal suo talamo,
18:6 Si slancia qual gigante a percorrere la via. * Il suo levare è all'estremità del cielo,
18:7 E la sua corsa fino all'altra estremità, * e non vi è chi si nasconda al suo calore.
18:8 La legge del Signore è immacolata, converte le anime: * la testimonianza del Signore è fedele, dà la sapienza ai piccoli.
18:9 Le giustizie del Signore sono rette, rallegrano i cuori; * il precetto del Signore è pieno di luce e illumina gli occhi.
18:10 Il timore del Signore è santo, sussiste per tutti i secoli. * I giudizi del Signore sono veri, giusti in se stessi.
18:11 Da desiderarsi più che l'oro e le pietre molto preziose, * e più dolci del miele e del favo di miele.
18:12 Perciò il tuo servo vi attende, * grande è la ricompensa nell'osservarli.
18:13 I falli, chi li conosce? mondami da quelli che mi sono occulti: * e tieni lontano il tuo servo da quelli degli altri.
18:14 Se questi non mi domineranno, allora sarò senza macchia, * e mondato da gravissimo peccato.
18:15 Allora ti saranno accette le parole della mia bocca: * e la meditazione del mio cuore [sarà] sempre alla tua presenza.
18:15 O Signore, mio aiuto * e mio redentore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Santa Madre di Dio come aroma prezioso, hai emanato soave profumo.
Ant. Ante torum * huius Vírginis frequentáte nobis dúlcia cántica drámatis.
Psalmus 23 [3]
23:1 Dómini est terra, et plenitúdo eius: * orbis terrárum, et univérsi qui hábitant in eo.
23:2 Quia ipse super mária fundávit eum: * et super flúmina præparávit eum.
23:3 Quis ascéndet in montem Dómini? * aut quis stabit in loco sancto eius?
23:4 Ínnocens mánibus et mundo corde, * qui non accépit in vano ánimam suam, nec iurávit in dolo próximo suo.
23:5 Hic accípiet benedictiónem a Dómino: * et misericórdiam a Deo, salutári suo.
23:6 Hæc est generátio quæréntium eum, * quæréntium fáciem Dei Iacob.
23:7 Attóllite portas, príncipes, vestras, et elevámini, portæ æternáles: * et introíbit Rex glóriæ.
23:8 Quis est iste Rex glóriæ? * Dóminus fortis et potens: Dóminus potens in prǽlio.
23:9 Attóllite portas, príncipes, vestras, et elevámini, portæ æternáles: * et introíbit Rex glóriæ.
23:10 Quis est iste Rex glóriæ? * Dóminus virtútum ipse est Rex glóriæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ante torum huius Vírginis frequentáte nobis dúlcia cántica drámatis.
Ant. Al prodigio * della sua verginità innalziamo festosi un cantico di gioia.
Salmo 23 [3]
23:1 Del Signore è la terra e quanto essa contiene: * il mondo e tutti i suoi abitatori.
23:2 Poiché egli la fondò sui mari, * e la stabilì sui fiumi.
23:3 Chi salirà al monte del Signore, * o chi starà nel suo luogo santo?
23:4 Chi ha mani innocenti e il cuore puro, * e chi non ha ricevuta invano l'anima sua, né ha giurato con inganno al suo prossimo.
23:5 Questi riceverà benedizione dal Signore, * e misericordia da Dio, suo Salvatore.
23:6 Tale è la generazione di quelli che lo cercano, * di quelli che cercano la faccia del Dio di Giacobbe.
23:7 Alzate, o principi, le vostre porte, e alzatevi voi, o porte eterne; * ed entrerà il Re della gloria.
23:8 Chi è questo Re della gloria? * Il Signore forte e potente, il Signore potente nelle battaglie.
23:9 Alzate, o prìncipi, le vostre porte, e alzatevi voi, o porte eterne; * ed entrerà il Re della gloria.
23:10 Chi è questo Re della gloria? * Il Signore degli eserciti egli è il Re della gloria.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Al prodigio della sua verginità innalziamo festosi un cantico di gioia.
V. Diffúsa est grátia in lábiis tuis.
R. Proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
V. La grazia è cosparsa sulle tue labbra.
R. Perciò Iddio ti ha benedetta in eterno.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Précibus et méritis beátæ Maríæ semper Vírginis et ómnium Sanctórum, perdúcat nos Dóminus ad regna cælórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Per le preghiere ed i meriti della beata sempre Vergine Maria e di tutti i santi, ci conduca il Signore al regno dei cieli. Amen.
V. Iube domne benedicere.
Benedictio. Nos cum prole pia benedícat Virgo María. Amen.

Lectio 1
Luc 1:26-28
26 Missus est Angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilaeae, cui nomen Nazareth,
27 Ad virginem desponsatam viro, cui nomen erat Ioseph, de domo David: et nomen virginis Maria.
28 Et ingressus Angelus ad eam dixit: Ave gratia plena: Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Missus est Gabriel Angelus ad Maríam Vírginem desponsátam Ioseph, núntians ei verbum; et expavéscit Virgo de lúmine: ne tímeas, María, invenísti grátiam apud Dóminum:
* Ecce concípies et páries, et vocábitur Altíssimi Fílius.
V. Dabit ei Dóminus Deus sedem David, patris eius, et regnábit in domo Iacob in ætérnum.
R. Ecce concípies et páries, et vocábitur Altíssimi Fílius.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Noi, con tutti i figli devoti, ci benedica la Vergine Maria. Amen.

Lettura 1
Luca 1:26-28
26 Il sesto mese l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in Nazaret città di Galilea
27 Ad una Vergine sposa d'uomo chiamato Giuseppe, della stirpe Davide; ed il nome della Vergine era Maria.
28 Ed entrato l'Angelo le disse: Dio ti salvi, o piena di grazia, il Signore è teco; tu sei benedetta fra le donne.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. L'angelo Gabriele fu mandato alla vergine Maria, promessa sposa a Giuseppe, per annunciarle il mistero; la Vergine si spaventa a quella luce. Non temere, o Maria: hai trovato grazia presso il Signore:
* ecco, concepirai ed avrai un Figlio che sarà chiamato Figlio dell'Altissimo.
V. Il Signore Iddio gli darà il trono di David, suo padre, e regnerà in eterno sulla casa di Giacobbe.
R. Ecco, concepirai ed avrai un Figlio che sarà chiamato Figlio dell'Altissimo.
V. Iube domne benedicere.
Benedictio. Ipsa Virgo Vírginum intercédat pro nobis ad Dóminum. Amen.

Lectio 2
Luc 1:29-33
29 Quae cum audisset, turbata est in sermone eius, et cogitabat qualis esset ista salutatio.
30 Et ait Angelus ei: Ne timeas, Maria: invenisti enim gratiam apud Deum:
31 Ecce concipies in utero, et paries filium, et vocabis nomen eius Iesum:
32 Hic erit magnus, et Filius Altissimi vocabitur, et dabit illi Dominus Deus sedem David patris eius: et regnabit in domo Iacob in aeternum,
33 Et regni eius non erit finis.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Ave, María, grátia plena; Dóminus tecum:
* Spíritus Sanctus supervéniet in te, et virtus Altíssimi obumbrábit tibi: quod enim ex te nascétur Sanctum, vocábitur Fílius Dei.
V. Quómodo fiet istud, quóniam virum non cognósco? Et respóndens Angelus, dixit ei.
R. Spíritus Sanctus supervéniet in te, et virtus Altíssimi obumbrábit tibi: quod enim ex te nascétur Sanctum, vocábitur Fílius Dei.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La stessa Vergine delle vergini interceda per noi presso il Signore. Amen.

Lettura 2
Luca 1:29-33
29 Turbossi Maria all'udire le parole dell'Angelo, ed andava pensando cosa significasse un tale saluto.
30 Confortolla allora l'Angelo dicendo: Non temere Maria poiché sei cara a Dio:
31 Concepirai e partorirai un Figlio, che chiamerai Gesù.
32 Sarà egli potente e lo diranno Figlio dell'Altissimo: ed il Signore gli darà la sede del suo Padre Davide; regnerà in eterno sulla casa di Giacobbe
33 Ed il suo regno sarà eterno.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te:
* lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà: perciò anche il bambino che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
V. Come avverrà questo, poiché non conosco uomo? E l'Angelo le rispose.
R. Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà: perciò anche il bambino che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
V. Iube domne benedicere.
Benedictio. Per Vírginem matrem concédat nobis Dóminus salútem et pacem. Amen.

Lectio 3
Luc 1:34-38
34 Dixit autem Maria ad Angelum: Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco?
35 Et respondens Angelus dixit ei: Spiritus Sanctus superveniet in te, et virtus Altissimi obumbrabit tibi. Ideoque et quod nascetur ex te Sanctum, vocabitur Filius Dei.
36 Et ecce Elisabeth cognata tua, et ipsa concepit filium in senectute sua: et hic mensis sextus est illi, quae vocatur sterilis:
37 Quia non erit impossibile apud Deum omne verbum.
38 Dixit autem Maria: Ecce ancilla Domini: fiat mihi secundum verbum tuum.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Súscipe verbum, Virgo María, quod tibi a Dómino per Angelum transmíssum est: concípies et páries Deum páriter et hóminem,
* Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Paries quidem fílium, et virginitátis non patiéris detriméntum: efficiéris grávida, et eris mater semper intácta.
R. Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Ut benedícta dicáris inter omnes mulíeres.
V. Degnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Tramite la Vergine Madre, ci conceda il Signore salute e pace. Amen.

Lettura 3
Luca 1:34-38
34 Rispose all'Angelo Maria: come potrà ciò accadere se io non conosco uomo?
35 L'Angelo soggiunse: Lo Spirito Santo scenderà sopra di te, e ti coprirà la virtù dell'Altissimo; e perciò quello che partorirai si chiamerà figlio di Dio.
36 In conferma di che, ecco Elisabetta di tua cognazione, la quale quantunque vecchia concepì, e quantunque sterile conta il sesto mese di sua gravidanza:
37 Poiché niente è impossibile a Dio.
38 Disse allora Maria: Ecco l'ancella del Signore; si compiano in me le tue parole.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

V. Accogli la parola, vergine Maria, che ti è stata comunicata dal Signore per mezzo dell'Angelo : concepirai e darai alla luce il vero Dio e vero uomo,
* affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
V. Darai veramente alla luce un figlio e non soffrirai danno nella tua verginità: porterai in seno il Figlio, ma rimarrai madre sempre intatta.
R. Affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Affinché tu sia proclamata benedetta fra tutte le donne.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {Votiva}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, qui de beatae Mariae Virginis utero Verbum tuum, Angelo nuntiante, carnem suscipere voluisti: praesta supplicibus tuis; ut, qui vere eam Genitricem Dei credimus, eius apud te intercessionibus adiuvemur.
Per eúndem Dóminum nostrum Iesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {Votivo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio che, all'annuncio dell'Angelo, volesti che il Verbo prendesse carne nel seno della Beata Vergine Maria, concedi a noi supplichevoli che mentre la crediamo vera Madre di Dio, siamo aiutati presso di te dalla sua intercessione.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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