Die VI infra octavam Paschæ ~ Dies Octavae I classis


Matutinum    4-21-2017

Incipit
V. Dómine, lábia mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adiutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adiuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúia.
Inizio
V. Signore, tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona ex Commune aut Festo}
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Veníte, exsultémus Dómino, iubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem eius in confessióne, et in psalmis iubilémus ei.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu eius sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Allelúia.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus eius (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus eius, et oves páscuæ eius.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Hódie, si vocem eius audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Allelúia.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus iurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Allelúia.
Ant. Surréxit Dóminus vere, * Allelúia.
Invitatorio {Antifona dal Comune o Festa}
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. Alleluia.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. Alleluia.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Alleluia.
Ant. Il Signore è veramente risuscitato, * Alleluia.
Hymnus{omittitur}
Inno{si omette}
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ et Psalmi ex Proprio de Tempore}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone e salmi dal Proprio del tempo}
Nocturn I
Ant. Ego sum qui sum, * et consílium meum non est cum ímpiis, sed in lege Dómini volúntas mea est, allelúia.
Psalmus 1 [1]
1:1 Beátus vir, qui non ábiit in consílio impiórum, et in via peccatórum non stetit, * et in cáthedra pestiléntiæ non sedit:
1:2 Sed in lege Dómini volúntas eius, * et in lege eius meditábitur die ac nocte.
1:3 Et erit tamquam lignum, quod plantátum est secus decúrsus aquárum, * quod fructum suum dabit in témpore suo:
1:4 Et fólium eius non défluet: * et ómnia quæcúmque fáciet, prosperabúntur.
1:5 Non sic ímpii, non sic: * sed tamquam pulvis, quem proícit ventus a fácie terræ.
1:6 Ideo non resúrgent ímpii in iudício: * neque peccatóres in concílio iustórum.
1:7 Quóniam novit Dóminus viam iustórum: * et iter impiórum períbit.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ego sum qui sum, * et consílium meum non est cum ímpiis, sed in lege Dómini volúntas mea est, allelúia.
Ant. Io sono colui che sono, * e il mio consiglio non è con gli empi, ma il mio diletto è nella legge del Signore, alleluia.
Salmo 1 [1]
1:1 Beato l'uomo che non permane nel consiglio degli empi, e non si ferma nella via dei peccatori, * né si pone a sedere sulla cattedra di pestilenza:
1:2 Ma il suo diletto è nella legge del Signore, * e nella legge di lui medita giorno e notte.
1:3 Egli sarà come un albero piantato lungo correnti d'acqua, * che darà il suo frutto a suo tempo;
1:4 E la cui foglia non avvizzirà, * e tutto quello che egli farà prospererà.
1:5 Non così gli empi, non cosi: * ma saranno come la pula che il vento disperde dalla superficie della terra.
1:6 Perciò gli empi, non risorgeranno nel giudizio, * né i peccatori nel consesso dei giusti;
1:7 Poiché il Signore conosce la via dei giusti; * e la via degli empi finirà nella perdizione.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Io sono colui che sono, * e il mio consiglio non è con gli empi, ma il mio diletto è nella legge del Signore, alleluia.
Ant. Postulávi Pátrem meum, * allelúia: dedit mihi Gentes, allelúia, in hæreditátem, allelúia.
Psalmus 2 [2]
2:1 Quare fremuérunt Gentes: * et pópuli meditáti sunt inánia?
2:2 Astitérunt reges terræ, et príncipes convenérunt in unum * advérsus Dóminum, et advérsus Christum eius.
2:3 Dirumpámus víncula eórum: * et proiciámus a nobis iugum ipsórum.
2:4 Qui hábitat in cælis, irridébit eos: * et Dóminus subsannábit eos.
2:5 Tunc loquétur ad eos in ira sua, * et in furóre suo conturbábit eos.
2:6 Ego autem constitútus sum Rex ab eo super Sion montem sanctum eius, * prædicans præcéptum eius.
2:7 Dóminus dixit ad me: * Fílius meus es tu, ego hódie génui te.
2:8 Póstula a me, et dabo tibi Gentes hereditátem tuam, * et possessiónem tuam términos terræ.
2:9 Reges eos in virga férrea, * et tamquam vas fíguli confrínges eos.
2:10 Et nunc, reges, intellégite: * erudímini, qui iudicátis terram.
2:11 Servíte Dómino in timóre: * et exsultáte ei cum tremóre.
2:12 Apprehéndite disciplínam, nequándo irascátur Dóminus, * et pereátis de via iusta.
2:13 Cum exárserit in brevi ira eius: * beáti omnes qui confídunt in eo.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Postulávi Pátrem meum, * allelúia: dedit mihi Gentes, allelúia, in hæreditátem, allelúia.
Ant. Chiesi al Padre mio, * alleluia : e mi diede le Genti, alleluia, in eredità, alleluia.
Salmo 2 [2]
2:1 Perché fremono le genti, * e i popoli tramano vani disegni?
2:2 I re della terra si levano e i principi si collegano insieme * contro il Signore e contro il suo Cristo.
2:3 Rompiamo i loro legami, * e scrolliamo da noi il loro giogo.
2:4 Colui che abita nei cieli ne ride * e il Signore si beffa di loro.
2:5 Poi parla loro nella sua ira, * e li atterrisce nel suo furore.
2:6 Ma io sono stato da lui costituito re sopra Sion, il suo santo monte, * e promulgo il suo decreto.
2:7 Il Signore mi ha detto: * Tu sei il mio Figlio; Io oggi ti ho generato.
2:8 Chiedimi, e io ti darò in tua eredità le genti, * e in tuo dominio i confini della terra.
2:9 Li governerai con uno scettro di ferro, * e li stritolerai come un vaso di creta.
2:10 Or dunque, o re, fate senno, * ravvedetevi, o giudici della terra.
2:11 Servite al Signore con timore, * ed esultate in lui con tremore.
2:12 Abbracciate la dottrina, affinché il Signore non si adiri, * e voi non periate fuori della retta via.
2:13 Allorché quando avvamperà la sua ira, * beati tutti coloro che confidano in lui.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Chiesi al Padre mio, * alleluia : e mi diede le Genti, alleluia, in eredità, alleluia.
Ant. Ego dormívi, * et somnum cepi: et exsurréxi, quóniam Dóminus suscépit me, allelúia, allelúia.
Psalmus 3 [3]
3:1 Dómine, quid multiplicáti sunt qui tríbulant me? * multi insúrgunt advérsum me.
3:2 Multi dicunt ánimæ meæ: * Non est salus ipsi in Deo eius.
3:3 Tu autem, Dómine, suscéptor meus es, * glória mea, et exáltans caput meum.
3:4 Voce mea ad Dóminum clamávi: * et exaudívit me de monte sancto suo.
3:5 Ego dormívi, et soporátus sum: * et exsurréxi, quia Dóminus suscépit me.
3:6 Non timébo míllia pópuli circumdántis me: * exsúrge, Dómine, salvum me fac, Deus meus.
3:7 Quóniam tu percussísti omnes adversántes mihi sine causa: * dentes peccatórum contrivísti.
3:8 Dómini est salus: * et super pópulum tuum benedíctio tua.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ego dormívi, * et somnum cepi: et exsurréxi, quóniam Dóminus suscépit me, allelúia, allelúia.
Ant. Io mi addormentai, * e rimasi assopito : e mi sono levato, perché il Signore mi ha sostenuto, alleluia, alleluia.
Salmo 3 [3]
3:1 Signore, perché si sono moltiplicati quelli che mi perseguitano? * Sono molti quelli che insorgono contro di me.
3:2 Molti dicono all'anima mia: * Per lui non vi è salute nel suo Dio.
3:3 Ma tu, o Signore, tu sei il mio scudo, * la mia gloria, e colui che rialza il mio capo.
3:4 Gridai con la mia voce al Signore, * ed egli mi esaudì dal suo monte santo.
3:5 Io dormii, e presi sonno, * e mi svegliai, perchè il Signore mi sostenne.
3:6 Non temerò le migliaia del popolo che mi circonda: * Levati, o Signore, salvami, o Dio mio.
3:7 Poiché tu hai percosso tutti coloro che senza ragione mi sono avversi: * hai spezzati i denti dei peccatori.
3:8 Del Signore è la salvezza: * e sul tuo popolo la tua benedizione.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio è ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Io mi addormentai, * e rimasi assopito : e mi sono levato, perché il Signore mi ha sostenuto, alleluia, alleluia.
V. Surréxit Dóminus vere, allelúia.
R. Et appáruit Simóni, allelúia.
V. Il Signore è veramente risuscitato, alleluia.
R. Ed è apparso a Simone, alleluia.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Ipsíus píetas et misericórdia nos ádiuvet, qui cum Patre et Spíritu Sancto vivit et regnat in sǽcula sæculórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Ci soccorra la bontà e la misericordia di colui che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Evangélica léctio sit nobis salus et protéctio. Amen.

Lectio 1
Léctio sancti Evangélii secúndum Matthǽum
Matt 28:16-20.
In illo témpore: Undecim discípuli abiérunt in Galilǽam in montem, ubi constitúerat illis Iesus. Et réliqua.

Homilía sancti Hierónymi Presbýteri
Lib. 4 Comment. in Matth., in fine
Post resurrectiónem Iesus in monte Galilææ conspícitur, ibique adorátur; licet quidam dubitent, et dubitátio eórum nostram augeat fidem. Tunc manifestius osténditur Thomæ, et latus lancea vulnerátum, et manus fixas demonstrat clavis. Accédens Iesus locútus est eis, dicens: Dáta est mihi omnis potéstas in cælo et in terra. Illi potéstas data est, qui paulo ante crucifixus, qui sepúltus in tumulo, qui mórtuus iacúerat, qui póstea resurréxit. In cælo autem et in terra potéstas data est: ut qui ante regnábat in cælo, per fidem credéntium regnet et in terris.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Surgens Iesus Dóminus noster, stans in médio discipulórum suórum, dixit:
* Pax vobis, allelúia: gavísi sunt discípuli viso Dómino, allelúia.
V. Una ergo sabbatórum, cum fores essent clausæ, ubi erant discípuli congregáti, venit Iesus, et stetit in medio eórum, et dixit eis.
R. Pax vobis, allelúia: gavísi sunt discípuli viso Dómino, allelúia.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. La lettura del Vangelo ci sia di salvezza e protezione. Amen.

Lettura 1
Lettura del santo Vangelo secondo Matteo
Matt 28:16-20.
In quell'occasione: Gli undici discepoli andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro designato. Eccetera.

Omelia di san Girolamo Prete
Libro 4 Comm. su Matteo. verso la fine
Dopo la risurrezione Gesù si fa vedere sopra un monte di Galilea, e vi è adorato dai discepoli): benché alcuni dubitino ancora, ma il loro dubbio accresce la nostra fede. Allora si mostra più apertamente a Tommaso, e gli mostra il suo costato ferito dalla lancia, e le mani trapassate dai chiodi. «Gesù accostatosi, parlò loro dicendo: Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra» (Matth. 28,18. Il potere fu dato a colui che poco prima era stato crocifisso, deposto nel sepolcro, che riposava morto nel sepolcro e che poi risuscitò. E il potere gli fu dato in cielo e in terra: affinché, regnando già in cielo, egli regnasse ancora sulla terra per la fede di quelli che crederebbero in lui.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Gesù Signor nostro risorto, apparve in mezzo ai suoi discepoli, e disse:
* Pace a voi, alleluia: si rallegrarono i discepoli vedendo il Signore, alleluia.
V. Il primo giorno della settimana, essendo chiuse le porte del luogo dove stavano riuniti i discepoli, venne Gesù, e apparve in mezzo a loro e disse loro.
R. Pace a voi, alleluia: si rallegrarono i discepoli vedendo il Signore, alleluia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. Amen.

Lectio 2
Euntes autem docete omnes Gentes, baptizántes eos in nómine Patris, et Fílii, et Spíritus Sancti. Primum docent omnes Gentes, deinde doctas intingunt aqua. Non enim potest fíeri, ut corpus baptismi recipiat sacraméntum, nisi ante ánima fidei suscéperit veritátem. Baptizántur autem in nómine Patris, et Fílii, et Spíritus Sancti: ut quorum una est divinitas, una sit largítio: nomenque Trinitátis, unus Deus est.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Expurgáte vetus ferméntum, ut sitis nova conspérsio: étenim Pascha nostrum immolátus est Christus:
* Itaque epulémur in Dómino, allelúia.
V. Mórtuus est propter delícta nostra, et resurréxit propter iustificatiónem nostram.
R. Itaque epulémur in Dómino, allelúia.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Itaque epulémur in Dómino, allelúia.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. L'aiuto divino sia sempre con noi.Amen.

Lettura 2
Andate dunque a istruire tutte le Genti, battezzandole nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo» Matth. 28,19. Essi prima istruiscono tutte le Genti, e poi le battezzano coll'acqua. Perché non si può fare che il corpo riceva il sacramento del battesimo, se prima l'anima non ha abbracciato le verità della fede. Son poi battezzate nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo, per ricordare che la grazia del battesimo è insieme dono delle tre Persone, la cui divinità è una, e il cui nome è un solo Dio.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Purificatevi dal vecchio lievito per esser una nuova pasta: perché, nostro (agnello) Pasquale, è stato immolato Cristo:
* Perciò facciam festa nel Signore, alleluia.
V. Egli è morto per i nostri peccati, ed è risuscitato per la nostra giustificazione.
R. Perciò facciam festa nel Signore, alleluia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Perciò facciam festa nel Signore, alleluia.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Ad societátem cívium supernórum perdúcat nos Rex Angelórum. Amen.

Lectio 3
Docéntes eos servare ómnia, quæcúmque mandávi vobis. Ordo præcipuus: iussit Apóstolis, ut primum docérent univérsas Gentes, deinde fidei intíngerent sacraménto, et post fidem ac baptisma, quæ essent observanda præciperent. Ac ne putémus levia esse, quæ iussa sunt, et pauca, addidit: Omnia quæcúmque mandávi vobis: ut quicúmque credíderint, qui in Trinitáte fúerint baptizati, ómnia fáciant, quæ præcepta sunt. Et ecce ego vobíscum sum usque ad consummatiónem sæculi. Qui usque ad consummatiónem sæculi cum discípulis se futurum esse promittit, et illos osténdit semper esse victuros, et se numquam a credéntibus recessurum.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.


Te Deum
Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem * omnis terra venerátur.
Tibi omnes Ángeli, * tibi Cæli, et univérsæ Potestátes:
Tibi Chérubim et Séraphim * incessábili voce proclámant:

(Fit reverentia) Sanctus, Sanctus, Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth.

Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuæ.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
Te Prophetárum * laudábilis númerus,
Te Mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum * sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
Venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.
Tu Rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Fílius.

Fit reverentia
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem: * non horruísti Vírginis uterum.

Tu, devícto mortis acúleo, * aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.

Sequens versus dicitur flexis genibus
Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni, * quos pretióso sánguine redemísti.

Ætérna fac cum Sanctis tuis * in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, * et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te.

Fit reverentia, secundum consuetudinem
Et laudámus nomen tuum in sǽculum, * et in sǽculum sǽculi.

Dignáre, Dómine, die isto * sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, * quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: * non confúndar in ætérnum.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Il Re degli angeli ci conduca all'assemblea degli abitanti del cielo. Amen.

Lettura 3
«Insegnando loro a osservare tutto quanto vi ho comandato» Matth. 28,20. Connessione notevole: egli ordina agli Apostoli d'istruire prima tutte le Genti, poi di dar loro il battesimo, il sacramento della fede, e, dopo la fede e il battesimo, d'insegnare quanto è da osservarsi. E perché non riguardiamo come poco importanti e poco numerose le cose comandateci, aggiunse: «Tutto quanto vi ho comandato»: così che quanti crederanno e saranno battezzati nella Trinità, ne adempiano tutti quanti i precetti. «Ed ecco, io sono con voi sino alla fine dei secoli» Matth. 28,20. Colui che promette di essere sino alla fine dei secoli coi suoi discepoli, mostra insieme ch'essi vinceranno sempre, e ch'egli stesso non si separerà mai dai fedeli.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.


Te Deum
Ti lodiamo, o Dio: * ti confessiamo, o Signore.
Te, eterno Padre, * venera tutta la terra.
A te gli Angeli tutti, * a te i Cieli e tutte quante le Potestà:
A te i Cherubini e i Serafini * con incessante voce acclamano:

(chiniamo il capo) Santo, Santo, Santo * è il Signore Dio degli eserciti.

I cieli e la terra sono pieni * della maestà della tua gloria.
Te degli Apostoli * il glorioso coro,
Te dei Profeti * il lodevole numero,
Te dei Martiri * il candido esercito esalta.
Te per tutta la terra * la santa Chiesa proclama,
Padre * d'immensa maestà;
L'adorabile tuo vero * ed unico Figlio;
E anche il Santo * Spirito Paraclito.
Tu, o Cristo, * sei il Re della gloria.
Tu, del Padre * sei l'eterno Figlio.

Chiniamo il capo:
Tu incarnandoti per salvare l'uomo, * non disdegnasti il seno di una Vergine.

Tu, spezzando il pungolo della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu sei assiso alla destra di Dio, * nella gloria del Padre.
Noi crediamo che ritornerai * qual Giudice.

Il seguente Versetto si dice in ginocchio.
Te quindi supplichiamo, soccorri i tuoi servi, * che hai redento col prezioso tuo sangue.

Fa' che siamo annoverati coi tuoi Santi * nell'eterna gloria.
Fa' salvo il tuo popolo, o Signore, * e benedici la tua eredità.
E reggili * e innalzali fino alla vita eterna.
Ogni giorno * ti benediciamo;
Chiniamo il capo, se è la consuetudine del luogo.
E lodiamo il tuo nome nei secoli, * e nei secoli dei secoli.

Degnati, o Signore, di preservarci * in questo giorno dal peccato.
Abbi pietà di noi, o Signore, * abbi pietà di noi.
Scenda sopra di noi la tua misericordia, * come abbiamo sperato in te.
Ho sperato in te, o Signore: * non sarò confuso in eterno.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Omnípotens sempitérne Deus, qui paschále sacraméntum in reconciliatiónis humánæ fœdere contulísti: da méntibus nostris; ut quod professióne celebrámus, imitémur efféctu.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio del tempo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Dio onnipotente ed eterno, che col mistero pasquale hai suggellato il patto di riconciliazione coll'umanità; dà alle anime nostre, che quanto celebriamo colla festa presente, l'imitiamo di fatto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.

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